Stanley Bailey No 4 Con Suola Corrugata

Stanley Bailey No 4 Con Suola Corrugata

Messaggioda micmic » gio 23 lug, 2020 20:13

Carissimi,
è la prima vintage, è la prima volta su ebay.com. Nemmeno avevo mai provato a fare un'asta, alla fine ho rilanciato di 2£ a tre secondi dal termine, aggiudicandomela per 37£.

Magari è tanto, magari è poco, o semplicemente è la cifra giusta, ormai poco importa.

Mi ero documentato velocemente qui per la suola corrugata: sembrerebbe velocizzi semplicemente il lavoro di rettifica sulla carta abrasiva, mentre sia di limitato aiuto per ridurre la frizione durante l'utilizzo. Spero non abbia svantaggi. Sembra in buone condizioni, ruggine assente, nessuna crepa, anche il manico non presenta rotture o incollaggi. La lama (ma è marginale) era indicata come "virtually new iron". Credo che sia sufficiente una verifica di planarità e una veloce eventuale correzione, oltre ovviamente ad una buona affilatura.

Per essere la prima son contento. Magari per le prossime mi buttero' su quelle piu' malmesse e arrugginite. Leggevo che mantengono cifre minori e il restauro è comunque agevole.

Stavo leggendo le linee guida di riconoscimento di Giuliano, ma lui riferisce esclusivamente a quelle made in US, voi avete qualche info in piu' su questa che ho acquistato?

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Grazie del riscontro
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Re: Stanley Bailey No 4 Con Suola Corrugata

Messaggioda micmic » gio 23 lug, 2020 20:28

Risposta di Paul Sellers a chi gli chiedeva la sua opinione in merito alla suola corrugata:

"I am asked about these planes from time to time. Several makers have tried to alleviate the burden on we woodworkers who use planes beyond the workbenches of woodworking shows. I use a plane everyday and have done so for almost 50 years. I say that because although I run schools, teach masterclasses and train woodworkers I still make furniture and work wood. Try to remember that many people selling hand planes at woodworking shows and such and post online are actually engineers of some kind or another. They do not work wood at the bench and therefore what they present is often, well, a little skewed. It doesn’t take much digging to discover that people with an engineering background often develop skills to present their case. Anyone can shave a shaving from a piece of flat square stock if they prepare for it and they know they will be embarrassed if it doesn’t work and work well. It also helps if they have spent an hour sharpening the tool for the showmanship; success is generally guaranteed.

We unsuspecting woodworkers come along and are wowed by a slither of wood emerging from the throat of a plane because we never got that with our planes at school when we were 13 and we didn’t really understand why we had to be there. So, an engineer, a guy called Steers, invented a plane the sole of which received strips of lignum vitae or greenheart into the sole of the plane. Well over 60% of the sole was this self-oiling wood, which on its own would glide over the surface of a board like a swan on a lake. This aspect of the plane worked and worked well, the other parts didn’t. It was an attempt ,like the corrugated sole, to help us woodworkers so that they could sell more planes ad we would have the burden of wood-grabbing surface-sucking planes lifted from us.


The corrugated sole was produced in Bailey pattern planes for a period with the intention of reducing the surface area of the sole to further reduce the friction of the plane on the surface being planed. Indeed it does do that, but it also damages corners and edges of wood when you start to plane angles such as chamfers or form bullnoses to things such as box lids, window sills and stair treads. The transition from wooden bodied planes was a difficult trial for those who were bent on engineering cast metal planes. Workers of wood, then, in those days now gone, knew the benefit of using all wooden planes and were hard to convince that all metal was better because it really wasn’t. Until you have used one of Phil Edwards planes, you have never lived. That’s how woodworkers felt and Stanley tried with all that they had to convince people that their planes were an essential tool. They even acquiesced and added wooden soles to their planes (US only). Anyway, corrugated soles grab shavings, especially super-thin ones that cling to the grooves of corrugated soles. Even flat soled planes do this. The problem inherent to corrugated soles is the grab and mush up in the grooves and on subsequent forward thrusts, damage the surface you are supposed to be smoothing. No craftsman I ever knew favoured these planes.

It stands to reason then that if plane users, not salesmen selling planes, rejected the lightweight #4, #4 1/2, #5 and #5 1/2 planes because they “stuck” to the wood then they would definitely have rejected heavyweight planes proffered today because all the more these planes stick with even greater stickierness regardless of whether they are made in the UK, USA or China. Wider planes stick even more and so too longer planes. Stick to lightweight planes if you are to use planes at the bench. They may not match wood, but they are light and easy to use and they will do what any heavy plane will do."

:mryellow:
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Re: Stanley Bailey No 4 Con Suola Corrugata

Messaggioda RayDonovan » gio 23 lug, 2020 20:51

Diciamo che non è economicissima, ma come dici tu giustamente.. chissenefrega. Goditela :wink:

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Re: Stanley Bailey No 4 Con Suola Corrugata

Messaggioda micmic » gio 23 lug, 2020 20:56

RayDonovan ha scritto:Diciamo che non è economicissima, ma come dici tu giustamente.. chissenefrega. Goditela :wink:

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Bè pero' vedo che è allineata alla tua foto, no?

ora son curioso di iniziare, il resto pace. Peccato per la suola, insomma i saggi dicono sia un po' dannosa per buone finiture. Ma sono sicuro non me ne accorgero' per i miei usi iniziali.
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Re: Stanley Bailey No 4 Con Suola Corrugata

Messaggioda RayDonovan » gio 23 lug, 2020 21:34

45 per tutte e 3.
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Re: Stanley Bailey No 4 Con Suola Corrugata

Messaggioda micmic » gio 23 lug, 2020 21:40

RayDonovan ha scritto:45 per tutte e 3.


Ah ottimo :rotfl:

Dai il primo giro, quando ho visto l'asta ci si fa prendere.

:mryellow:
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Re: Stanley Bailey No 4 Con Suola Corrugata

Messaggioda RayDonovan » gio 23 lug, 2020 21:55

micmic ha scritto:
RayDonovan ha scritto:45 per tutte e 3.


Ah ottimo :rotfl:

Dai il primo giro, quando ho visto l'asta ci si fa prendere.

:mryellow:


Succede.. ma va bene, alla fine non sono migliaia di euro. Hai fatto bene
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Re: Stanley Bailey No 4 Con Suola Corrugata

Messaggioda micmic » gio 23 lug, 2020 21:58

Sono ora curioso di qualche dato sulla data di produzione :roll:
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Re: Stanley Bailey No 4 Con Suola Corrugata

Messaggioda bafman » gio 23 lug, 2020 22:05

Boh, a me sembra che il prezzaccio per quelle tre sia un’eccezione e che il tuo sia onesto. È una cena per due in trattoria e col vino della casa.

E la suola corrugata della mia No.6 mi garba, su una no.4 accetto le opinioni del Sellers ma sai che c’è?
Goditela davvero! ;-)
Ultima modifica di bafman il gio 23 lug, 2020 22:06, modificato 1 volta in totale.
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Re: Stanley Bailey No 4 Con Suola Corrugata

Messaggioda mumu » gio 23 lug, 2020 23:41

Mi sa che ha i manici in plastica...
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Re: Stanley Bailey No 4 Con Suola Corrugata

Messaggioda ac445ab » ven 24 lug, 2020 00:31

micmic ha scritto:.

Stavo leggendo le linee guida di riconoscimento di Giuliano, ma lui riferisce esclusivamente a quelle made in US, voi avete qualche info in piu' su questa che ho acquistato?

michele



Il riferimento alle Stanley Made in USA è dovuto al fatto che sulle produzioni al di fuori degli Stati Uniti, quasi mai nessuno ha dato dei criteri per poterle datare come si è fatto con le americane.
Quello che è certo è che la produzione inglese iniziò solo nel 1939, o giù di lì, e poco sappiamo sulla componentistica utilizzata nel corso degli anni dagli inglesi.
In ogni modo qualche tentativo comincia ad essere presentato ma come ammesso dagli stessi autori sono dati tutt’altro che consolidati.

https://www.timetestedtools.net/2016/02/20/stanley-english-type-study-draft/



Sulla suola corrugata confermo che non ho mai trovato dei vantaggi apprezzabili se non quello di poter rettificare rapidamente la suola quando necessario.
Ciao,
Giuliano :-D
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Re: Stanley Bailey No 4 Con Suola Corrugata

Messaggioda RayDonovan » ven 24 lug, 2020 05:39

bafman ha scritto:Boh, a me sembra che il prezzaccio per quelle tre sia un’eccezione e che il tuo sia onesto. È una cena per due in trattoria e col vino della casa.

E la suola corrugata della mia No.6 mi garba, su una no.4 accetto le opinioni del Sellers ma sai che c’è?
Goditela davvero! ;-)


Sicuramente una buona occasione la mia, a volte capita. Penso che il grande vantaggio di prendere un lotto (se servono) sia quello di risparmiare sulle spese di spedizione. Comunque se avesse aspettato 3 mesi, perdendo tanto tempo a seguire decine di aste, cosa avrebbe risparmiato? 10 euro? Non ne vale la pena.
Ha fatto benissimo così come ha fatto.
Anche io ho una 6 corrugata, la uso tranquillamente e non riscontro problemi. Leggevo una volta (non so se nell'articolo di Sellers è riportato) che e corrugate sono poco indicate per piallare gli angoli delle tavole, per rifilare.
Io non ho mai avuto questa necessità ma probabilmente si parlava di pialle più piccole.
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Re: Stanley Bailey No 4 Con Suola Corrugata

Messaggioda micmic » ven 24 lug, 2020 06:18

ac445ab ha scritto:
micmic ha scritto:.

Stavo leggendo le linee guida di riconoscimento di Giuliano, ma lui riferisce esclusivamente a quelle made in US, voi avete qualche info in piu' su questa che ho acquistato?

michele



Il riferimento alle Stanley Made in USA è dovuto al fatto che sulle produzioni al di fuori degli Stati Uniti, quasi mai nessuno ha dato dei criteri per poterle datare come si è fatto con le americane.
Quello che è certo è che la produzione inglese iniziò solo nel 1939, o giù di lì, e poco sappiamo sulla componentistica utilizzata nel corso degli anni dagli inglesi.
In ogni modo qualche tentativo comincia ad essere presentato ma come ammesso dagli stessi autori sono dati tutt’altro che consolidati.

https://www.timetestedtools.net/2016/02/20/stanley-english-type-study-draft/



Sulla suola corrugata confermo che non ho mai trovato dei vantaggi apprezzabili se non quello di poter rettificare rapidamente la suola quando necessario.


Si avevo già letto questa cosa delle pialle inglesi, e della produzione dal 1936 circa. Forse proprio sul tuo libro avevo letto...credevo che qualcosa in piu si sapesse :fischietta: :mrblue:

Ottimo cosi, ora l'importante è fare trucioli!

Vi terro' informati


...non hai mai ravvisato vantaggi, mentre di svantaggi ne hai trovati a decine magari? :oops:

ancora una curiosità: questa è dichiarata essere una Bailey. Confermi la migliore qualità produttiva per le Bailey anche se di produzione britannica?
Ultima modifica di micmic il ven 24 lug, 2020 06:45, modificato 2 volte in totale.
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Re: Stanley Bailey No 4 Con Suola Corrugata

Messaggioda ac445ab » ven 24 lug, 2020 08:56

micmic ha scritto:
ac445ab ha scritto:
micmic ha scritto:.

Stavo leggendo le linee guida di riconoscimento di Giuliano, ma lui riferisce esclusivamente a quelle made in US, voi avete qualche info in piu' su questa che ho acquistato?

michele



Il riferimento alle Stanley Made in USA è dovuto al fatto che sulle produzioni al di fuori degli Stati Uniti, quasi mai nessuno ha dato dei criteri per poterle datare come si è fatto con le americane.
Quello che è certo è che la produzione inglese iniziò solo nel 1939, o giù di lì, e poco sappiamo sulla componentistica utilizzata nel corso degli anni dagli inglesi.
In ogni modo qualche tentativo comincia ad essere presentato ma come ammesso dagli stessi autori sono dati tutt’altro che consolidati.

https://www.timetestedtools.net/2016/02/20/stanley-english-type-study-draft/



Sulla suola corrugata confermo che non ho mai trovato dei vantaggi apprezzabili se non quello di poter rettificare rapidamente la suola quando necessario.


Si avevo già letto questa cosa delle pialle inglesi, e della produzione dal 1936 circa. Forse proprio sul tuo libro avevo letto...credevo che qualcosa in piu si sapesse :fischietta: :mrblue:

Ottimo cosi, ora l'importante è fare trucioli!

Vi terro' informati


...non hai mai ravvisato vantaggi, mentre di svantaggi ne hai trovati a decine magari? :oops:

ancora una curiosità: questa è dichiarata essere una Bailey. Confermi la migliore qualità produttiva per le Bailey anche se di produzione britannica?


Sulle corrugate non ho trovato neppure svantaggi.
Il marchio Bailey fu impresso sul corpo pialla all’inizio del secolo scorso (parliamo sempre di pialle USA) per cui può capitare di trovare una pialla di fine ‘800 che non lo ha ma che comunque appartiene alla produzione principale (in alcuni modelli il marchio è presente all’interno della rotella per regolare la lama o anche sul contro-ferro). Accanto alle Bailey furono prodotte una cospicua quantità di serie più economiche, destinate all’uso non professionale, le varie Handyman, Foursquare, Twotone etc. e una sola serie invece di migliore fattura, la Bedrock.
Tutto questo discorso viene riferito ai modelli che vanno da fine ‘800 fino agli anni ‘60 ma già dal dopoguerra la qualità delle Stanley, anche Bailey, ha cominciato a diminuire progressivamente. Sulle britanniche immagino valga lo stesso ma confesso di conoscerle poco per poter dare un giudizio obiettivo.
Ciao,
Giuliano :-D
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Re: Stanley Bailey No 4 Con Suola Corrugata

Messaggioda Christian » ven 24 lug, 2020 11:50

micmic ha scritto:Stavo leggendo le linee guida di riconoscimento di Giuliano, ma lui riferisce esclusivamente a quelle made in US, voi avete qualche info in piu' su questa che ho acquistato?

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Ciao, ma quella della foto e la pialla della tua asta?
Sei sicuro che sia di produzione inglese?

Il prezzo che hai pagato, al quale ci saranno da aggiungere le ss non è economico, ma sembra messa bene, e, si sa, le ore risparmiate per metterla a punto avrebbero avuto comunque un costo.
Ciao e grazie, Christian
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