questi sono i ferri..o almeno una parte
prendo come esempio un paio di Erik Anton Berg (ottimi scalpelli,ma purtroppo per voi impossibili o quasi da trovare fuori dalla Svezia
inizio dagli scalpelli.alla Tormek gli do un bevel di 25 gradi aiutandomi con la guida apposita che vedete in foto e la scala fornita dalla Tormek.
ora passo alle pietre,sul lavoro ho un paio di pietre a olio una fine e una ancora piu fine che probabilmente corrisponde a una grana 4 o 6000. Ora,io non sono un grande fan delle pietre a olio,le ho usate pochissimo agli inizi,ma qui mi creo un microbevel a mano che mi porta una piccolissima parte del tagliente sui 30 gradi piu o meno (faccio sempre a occhio senza guida) qualche passatina fronte e retro e sono pronto per una passatina su mattonella in legno su cui ho incollato un pezzo di cuoio.
le pialle ve le salto ma le pialle da finitura hanno un camber. non la piccola block o le altre(logicamente.)ho prima di tutto spianato le suole con carta vetrata incollata sul piano della pialla a filo. ho smontato completamente le pialle e spianato anche il frog.
trovo anche una pialla per modanare in un armadio..la affilo. non avevo pietre di forme varie cosi ho utilizzato un bastoncino di carta vetrata e pezzi di cuoio.il lato posteriore l´ho spianato alla pietra. non male..curiosita:questo bastone per modanare non ha uno stop incorporato,un po strano a mio avviso,perche posso continuare all´infinito a piallare senza mai trovare la forma prestabilita..mah..la sistemero´ in futuro.
ho trovato anche uno spokeshave,anche questo spianato e pulito,ma la lama e´ troppo corta per utilizzare la guida tormek che ho a disposizione,allora ho fatto
questo accrocchio: un pezzo di legno su cui mi sono creato una battuta che va a scorrere sull´asta portautensili della Tormek.molto semplice..
questo e´ il risultato finale di un paio di giorni a affilare:meno yeti e piu fighetto.


