come scrivevo nel mio post riguardo il banco da falegname, ho dovuto talvolta interrompere i lavori per altri lavoretti minori. Uno di questi è stato il mobile in larice (il cui post risale a qualche mese fa) e a quest'altro che qui vi propongo, un mobiletto da bagno in noce canaletto, con pezzature di recupero da un lavoro piu grosso.
I travetti di cui disponevo erano di circa 800mm x 100mm x 55mm. Sfettati a nastro, incollati con spine in faggio a vista (una finitura che adoro, piu sobria delle code a mio avviso). In realtà avevo iniziato con le code perchè all'inizio mi avevano chiesto -se possibile- questo incastro, ma poi devo aver avuto qualche problema di registrazione con la mia guida e ho buttato tutto all'aria. Farle a mano non era nei piani per il tempo ridotto e quindi ho optato per questo incastro che vedete.
...ulteriore cambio di programma: inizialmente doveva essere appeso verticalmente, mantenendo a vista gli incastri appunto. Alla fine un cambio idea in corso d'opera (non mio
Spessori intorno ai 17-18mm, escluse le mensole che sono di 5mm. Cerniere a scomparsa (o a pettine, come alcuni le chiamano). Una bella perla che mi è proprio piaciuta è la maniglia per aprire, che mi verrebbe da dire sia farina del mio sacco, ma l'onestà intellettuale mi fa dire che devo averla visto da qualche parte, senza ricordare dove...infatti è strano che abbia idee estetiche cosi belle.
Preparazione dei ribassamenti per l'incastro
Spinatura in faggio
Dettaglio dell'incastro finito
Fresa da 10mm per fare le cave per le cerniere. Queste cerniere non offrono regolazione di alcun tipo, bisogna essere precisi dall'inizio.
Preparazione strumenti e tracciatura a coltello della cava per maniglia
Prima cava inferiore
Maniglia montata (incollata e chiodata)
Risultato finito, olio di tung e cera d'api.
Ciao
Michele
