Riproduzione Lastra Legno - Somiere

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Messaggioda radiazione » dom 14 giu, 2020 17:26

buongiorno a tutti...

mi sono imbarcato ormai da svariati mesi nel restauro di un pianoforte (il mio).
C'è una parte, chiamata somiere, che una volta era fatta di di vari strati di legno incollati uno sull'altro, ma ormai, dopo 110 anni, è da sostituire...
Le tavole che fanno oggigiorno sono lamellari, di un materiale chiamato delignit, dai 20 ai 30 strati di faggio con venature incrociate, per dare assoluta stabilità ai perni che sono semplicemente piantati dentro, circa 250, una specie di enorme formaggio coi buchi...

Non è un materiale facilissimo da lavorare, però questo è quello che va usato...

Il problema è come è fatta la tavola da replicare, su più livelli, una volta tagliavano i vari strati di forma diversa e li incollavano uno sull'altro, un modo relativamente comodo di fare.

Ora, se volessi usare le tavole di delignit spessore 50 mm, come mi consigliate di procedere ?
Nel punto più alto della mia "pila" arrivo a 47mm circa, nella lastra più sottile circa 20mm.
Avrei da fresare un sacco...

Avete consigli?
Dato che sono 30 strati sovrapposti, la cosa può aiutare in qualche modo?
Almeno per sgrossare il tutto...

Grazie mille...

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Re: Riproduzione Lastra Legno - Somiere

Messaggioda mumu » dom 14 giu, 2020 18:32

Ho sistemato le immagini, per caricarle usa il tasto "carica immagine" a sinistra della casella di testo.

Per la tua tavola fresarla dal pieno la vedo lunga, non esistono spessori più sottili di quel materiale, in modo da incollare 3 o 4 pezzi?
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Re: Riproduzione Lastra Legno - Somiere

Messaggioda homofaber » dom 14 giu, 2020 19:13

Premetto che non sono un esperto in materia......
Ma un multistrato di betulla, qualora quello di faggio non si trovasse? Mi è sembrato di capire che "delignit" è un marchio registrato, non un materiale specifico. ...
Per le diversi spessori, io preparerei una dima, negativa del risultato finale, aiutandomi così a livellare e delimitare la "groviera"
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Re: Riproduzione Lastra Legno - Somiere

Messaggioda incisore » dom 14 giu, 2020 19:21

Ma si usano ancora tavole di legno come supporto alle chiavi delle corde nei pianoforti moderni?
A me risultava che fossero in ghisa, almeno il mio è così e ha circa 55 anni.
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Re: Riproduzione Lastra Legno - Somiere

Messaggioda homofaber » dom 14 giu, 2020 19:58

incisore ha scritto:Ma si usano ancora tavole di legno come supporto alle chiavi delle corde nei pianoforti moderni?
A me risultava che fossero in ghisa, almeno il mio è così e ha circa 55 anni.


Il suo dovrebbe avere il doppio degli anni del tuo
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Re: Riproduzione Lastra Legno - Somiere

Messaggioda radiazione » dom 14 giu, 2020 22:24

mumu ha scritto:Ho sistemato le immagini, per caricarle usa il tasto "carica immagine" a sinistra della casella di testo.

Per la tua tavola fresarla dal pieno la vedo lunga, non esistono spessori più sottili di quel materiale, in modo da incollare 3 o 4 pezzi?


ho provato ad allegare le foto direttamente, ma dice che non posso caricare il files jpg... :(

purtroppo le tavole sono da almeno 30mm, i fornitori di materiale del genere sono quelli per pianoforti e non c'è molta scelta in giro...

Quindi 30 mm sarebbe comunque da piallare a 20mm, dovendo poi fresare tutto comunque, per poi rischiare scollamenti lungo la giunzione, diciamo che è uno lavoro che è meglio non rifare per i prossimi ehm...50 anni eh eh
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Re: Riproduzione Lastra Legno - Somiere

Messaggioda radiazione » dom 14 giu, 2020 22:44

il telaio di ghisa ha dei fori, dove vanno piantate le caviglie, cioè i perni, sotto il telaio di ghisa c'è appunto quel multistrato di legno.

Si usa il faggio o acero duro americano perchè tutte le caviglie insieme hanno circa 200 quintali di forza di strappo, quindi il legno deve esser il più compatto possibile.
Se contiamo che i perni tengono la tensione solo per via dell'attrito si capisce come il faggio sia appropriato, si fa multistrato per evitare crepe.

Delignit si, è un marchio registrato come ranprex, un prodotto commerciale che ha quasi definito lo status per tutti i pianoforti, anche se con nomi diversi sono tutti fatti allo stesso modo.

Come potrei togliere strati dal "pieno" ?

con la sega giapponese potrei togliere il grosso?

Avevo pensato ad una macchina per copiare il legno, le copiatrici, ma costruirne una solo per un lavoro mi pare eccessivo...

grazie
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Re: Riproduzione Lastra Legno - Somiere

Messaggioda mumu » dom 14 giu, 2020 23:57

radiazione ha scritto:
mumu ha scritto:Ho sistemato le immagini, per caricarle usa il tasto "carica immagine" a sinistra della casella di testo.


ho provato ad allegare le foto direttamente, ma dice che non posso caricare il files jpg... :(

http://www.legnofilia.it/viewtopic.php?f=14&t=266
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Re: Riproduzione Lastra Legno - Somiere

Messaggioda Eta_Beta » lun 15 giu, 2020 05:04

Potresti partire dal multistrato di faggio, si trova in spessori da 3, 4, 5, 6, 8, 10, 12, 15, 20, 25, 30mm. Sovrapponendo più stati e con una elettrofresatrice potresti replicare la parte.
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Re: Riproduzione Lastra Legno - Somiere

Messaggioda radiazione » lun 15 giu, 2020 10:42

Ecco, forse ce la faccio ad incorporare immagini, grazie x la dritta.

Il delignit ha strati molto sottili.
Eccolo
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Una tavola da 50mm, lunga 150 e larga 25 cm costa quasi 150 euro, è costoso ma la tenuta nel tempo è garantita dal fatto che tutti i costruttori famosi lo usano ormai.
Alla fine devo rimuovere nel punto piu profondo 30 mm di legno, se faccio molte passate da 5mm magari si fa anche...
Più che altro per esser veramente precisi dovrò fare una dima?

Grazie
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Re: Riproduzione Lastra Legno - Somiere

Messaggioda homofaber » lun 15 giu, 2020 13:57

Dalle foto non si evince......, ma se i cambi di spessore sul "somiere" fossero tutti in squadro, potresti costruire con mdf una dima che si accosta perfettamente al pezzo.
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Re: Riproduzione Lastra Legno - Somiere

Messaggioda radiazione » gio 18 giu, 2020 19:35

tenterò più strade, gli esperti "del settore pianoforti" non si sbottonano, non ti diranno mai i segreti del mestiere. Alcuni poi sono così vecchi che ignorano le nuove tecnologie. Dalle frese ai pc...
Insomma...dovrò trovarmi una soluzione :(
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Re: Riproduzione Lastra Legno - Somiere

Messaggioda Pianotech » mer 24 mar, 2021 10:14

Leggendo casualmente il post, rimango sorpreso dall'audacia nell'affrontare lavori di cui non si ha la minima conoscenza e consapevolezza. Purtroppo il "fai da te" spesso varca i confini del buon senso. La sostituzione di un somiere in un pianoforte (nel caso specifico credo si tratti di un Bluthner con sistema "Aliquot" vedendo il disegno dello stesso) è un'operazione di restauro che presuppone la PERFETTA conoscenza acustica, strutturale e meccanica di tutto il pianoforte. Non è falegnameria. Non è uno scaffale di una libreria o la mensola di una cantina, non è fai da te. Il somiere è parte integrante del corpo sonoro, e anche da esso dipende la sonorità dello strumento. Dalla sua struttura, conformazione, sistema di montaggio e posizionamento sugli appoggi dipendono alcune funzioni fondamentali della tavola di risonanza, che lavora in sinergia vibratoria e strutturale con il somiere stesso. Logico immaginare che prima dello smontaggio occorra procedere con una valanga di misurazioni circa gli angoli di deflessione della cordiera, le misure di carica della tavola armonica, prima, durante e dopo lo smontaggio della cordiera, ecc... Cose che anche pochi tecnici accordatori sono in grado di fare con la dovuta precisione e attendibilità, trattandosi di un lavoro non così frequente. Quando leggo che "gli addetti ai lavori non si sbottonano" sorrido per l'ingenuità dell'affermazione. Leggo una miriade di castronerie scritte in pochi messaggi. Non si tratta di segreti. Non ci sono segreti. C'è una vita di studio e di ricerca. Com'è possibile condensarla in poche righe o qualche consiglio da dare ad un hobbysta? Leggo anche che questi fantomatici restauratori "spesso sono vecchi e non hanno idea delle nuove tecnologie". Rido. In poche parole ti dico, senza offesa naturalmente: fatti un lunghissimo bagno di umiltà e di realtà, perchè non sai nemmeno di cosa stai parlando. Da ciò che scrivi non hai idea di cosa sia un pianoforte. Sarai anche (forse) un bravo hobbysta che si cimenta con le librerie, ma il pianoforte non c'entra nulla con gli hobby. Non sono vecchio, sto dedicando tutta la mia vita alla tecnologia del pianoforte e ti assicuro che la realtà è completamente diversa da quella che stai dipingendo in un forum di appassionati. Non hai davvero idea di quali difficoltà si incontrino per far suonare bene un pianoforte, per fare un lavoro a regola d'arte e soprattutto per non nuocere a questo capolavoro di arte e tecnica chiamato "pianoforte". Non tirare in ballo inutimente gli addetti ai lavori se non hai la minima idea di ciò di cui stai parlando. Detto molto cordialmente.
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Re: Riproduzione Lastra Legno - Somiere

Messaggioda Snickare » mer 24 mar, 2021 11:54

Pianotech ha scritto:Leggendo casualmente il post, rimango sorpreso dall'audacia nell'affrontare lavori di cui non si ha la minima conoscenza e consapevolezza. Purtroppo il "fai da te" spesso varca i confini del buon senso. La sostituzione di un somiere in un pianoforte (nel caso specifico credo si tratti di un Bluthner con sistema "Aliquot" vedendo il disegno dello stesso) è un'operazione di restauro che presuppone la PERFETTA conoscenza acustica, strutturale e meccanica di tutto il pianoforte. Non è falegnameria. Non è uno scaffale di una libreria o la mensola di una cantina, non è fai da te. Il somiere è parte integrante del corpo sonoro, e anche da esso dipende la sonorità dello strumento. Dalla sua struttura, conformazione, sistema di montaggio e posizionamento sugli appoggi dipendono alcune funzioni fondamentali della tavola di risonanza, che lavora in sinergia vibratoria e strutturale con il somiere stesso. Logico immaginare che prima dello smontaggio occorra procedere con una valanga di misurazioni circa gli angoli di deflessione della cordiera, le misure di carica della tavola armonica, prima, durante e dopo lo smontaggio della cordiera, ecc... Cose che anche pochi tecnici accordatori sono in grado di fare con la dovuta precisione e attendibilità, trattandosi di un lavoro non così frequente. Quando leggo che "gli addetti ai lavori non si sbottonano" sorrido per l'ingenuità dell'affermazione. Leggo una miriade di castronerie scritte in pochi messaggi. Non si tratta di segreti. Non ci sono segreti. C'è una vita di studio e di ricerca. Com'è possibile condensarla in poche righe o qualche consiglio da dare ad un hobbysta? Leggo anche che questi fantomatici restauratori "spesso sono vecchi e non hanno idea delle nuove tecnologie". Rido. In poche parole ti dico, senza offesa naturalmente: fatti un lunghissimo bagno di umiltà e di realtà, perchè non sai nemmeno di cosa stai parlando. Da ciò che scrivi non hai idea di cosa sia un pianoforte. Sarai anche (forse) un bravo hobbysta che si cimenta con le librerie, ma il pianoforte non c'entra nulla con gli hobby. Non sono vecchio, sto dedicando tutta la mia vita alla tecnologia del pianoforte e ti assicuro che la realtà è completamente diversa da quella che stai dipingendo in un forum di appassionati. Non hai davvero idea di quali difficoltà si incontrino per far suonare bene un pianoforte, per fare un lavoro a regola d'arte e soprattutto per non nuocere a questo capolavoro di arte e tecnica chiamato "pianoforte". Non tirare in ballo inutimente gli addetti ai lavori se non hai la minima idea di ciò di cui stai parlando. Detto molto cordialmente.


Si molto cordialmente,ci mancherebbe..non male come primo post in assoluto dai!a parte gli scherzi..
credo che tutti sappiano quanto un lavoro come quello del tecnico di pianoforti sia superspecializzato,io personalmente non mi sognerei mai di imbarcarmi in un qualcosa come questo,ma rispetto chi lo fa e si interessa a tutto cio,magari commettendo degli errori anche giganteschi,ma questo "fascismo" non e´ che lo capisco molto,in poche parole:a te che te ne fotte se fa un lavoro di merda?ha chiesto un parere,nessuno puo aiutarlo a fare un lavoro perfetto,bene,e lui non ne e´ in grado perche non e´ del mestiere,assodato..ma dargli cosi a gratis dell´idiota e parlandogli di un bagno di umilta..forse,con tutto il rispetto,come dici tu,il bagno di umilta dovresti farlo tu,e spiegargli tecnicamente le difficolta e i pro e i contro del lavoro che sta facendo..costruire una libreria una barca,intagliare,intarsiare,fare un pezzo di arredamento richiede anche questo delle conoscenze,che magari non sono quelle del tecnico di pianoforti ma..insomma..a ciascuno il suo e senza farlo pesare agli altri..e´ un po come se qualcuno chiedesse come si fa una libreria o altro e noi gli rispondessimo lascia stare non e´ roba per te non e´ il tuo mestiere..questo forum allora non avrebbe ragione di esserci,immagino non si possa spiegare in 2 righe come si sistema un pianoforte,ma da qua al "rant" come dicono gli inglesi,che hai scritto ce ne passa..
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Re: Riproduzione Lastra Legno - Somiere

Messaggioda ser gio » mer 24 mar, 2021 12:46

Pianotech ha scritto:Leggendo casualmente il post, rimango sorpreso dall'audacia nell'affrontare lavori di cui non si ha la minima conoscenza e consapevolezza. Purtroppo il "fai da te" spesso varca i confini del buon senso. La sostituzione di un somiere in un pianoforte (nel caso specifico credo si tratti di un Bluthner con sistema "Aliquot" vedendo il disegno dello stesso) è un'operazione di restauro che presuppone la PERFETTA conoscenza acustica, strutturale e meccanica di tutto il pianoforte. Non è falegnameria. Non è uno scaffale di una libreria o la mensola di una cantina, non è fai da te. Il somiere è parte integrante del corpo sonoro, e anche da esso dipende la sonorità dello strumento. Dalla sua struttura, conformazione, sistema di montaggio e posizionamento sugli appoggi dipendono alcune funzioni fondamentali della tavola di risonanza, che lavora in sinergia vibratoria e strutturale con il somiere stesso. Logico immaginare che prima dello smontaggio occorra procedere con una valanga di misurazioni circa gli angoli di deflessione della cordiera, le misure di carica della tavola armonica, prima, durante e dopo lo smontaggio della cordiera, ecc... Cose che anche pochi tecnici accordatori sono in grado di fare con la dovuta precisione e attendibilità, trattandosi di un lavoro non così frequente. Quando leggo che "gli addetti ai lavori non si sbottonano" sorrido per l'ingenuità dell'affermazione. Leggo una miriade di castronerie scritte in pochi messaggi. Non si tratta di segreti. Non ci sono segreti. C'è una vita di studio e di ricerca. Com'è possibile condensarla in poche righe o qualche consiglio da dare ad un hobbysta? Leggo anche che questi fantomatici restauratori "spesso sono vecchi e non hanno idea delle nuove tecnologie". Rido. In poche parole ti dico, senza offesa naturalmente: fatti un lunghissimo bagno di umiltà e di realtà, perchè non sai nemmeno di cosa stai parlando. Da ciò che scrivi non hai idea di cosa sia un pianoforte. Sarai anche (forse) un bravo hobbysta che si cimenta con le librerie, ma il pianoforte non c'entra nulla con gli hobby. Non sono vecchio, sto dedicando tutta la mia vita alla tecnologia del pianoforte e ti assicuro che la realtà è completamente diversa da quella che stai dipingendo in un forum di appassionati. Non hai davvero idea di quali difficoltà si incontrino per far suonare bene un pianoforte, per fare un lavoro a regola d'arte e soprattutto per non nuocere a questo capolavoro di arte e tecnica chiamato "pianoforte". Non tirare in ballo inutimente gli addetti ai lavori se non hai la minima idea di ciò di cui stai parlando. Detto molto cordialmente.



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Sergio

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