Mi sento strano: per me il caffè non esiste (anche se il mio primo lavoro ha avuto a che fare con il caffè), gli aperitivi nemmeno..... mi spiace per i gestori ma per me i bar esistono solo quando ho un certo bisogno
Sì, lo so, sono un "selvadigo"
Dm ha scritto:In questi giorni di prime riaperture giornali e tv non fanno che mostrare persone che, dopo mesi di astinenza, si bevono un caffè o un aperitivo al bar con sorrisi di gioia che arrivano sino alle orecchie.
Mi sento strano: per me il caffè non esiste (anche se il mio primo lavoro ha avuto a che fare con il caffè), gli aperitivi nemmeno.....
mi spiace per i gestori ma per me i bar esistono solo quando ho un certo bisogno, strano è che tu lo dica anche, io me la porto a casa mia se sono in un raggio di 150km![]()
Sì, lo so, sono un "selvadigo"
Maurice ha scritto:non ci vedo niente di strano , prima un caffè al bar me lo facevo se ero in giro , ora per far piacere ai commercianti hanno ridotto la distanza minima ad 1 metro , ovviamente senza mascherina se devi consumare .... no , grazie .
Anche al lavoro sto diventando più asociale del solito , mi prendo il caffè al distributore quando non c'è nessuno e me lo bevo seduto al mio tavolo .
Sento gente che si lamenta delle cose che non ha potuto fare in questo periodo ... non lo direi neanche , per rispetto di chi è stato veramente male o ha perso qualcuno .
Mauri
incisore ha scritto:Penso al gregge, ciascuno di noi ha vissuto questo periodo di isolamento in modo differente a seconda delle proprie abitudini e delle proprie sensibilità, non ho mai avuto dubbi che nel momento della riapertura la gran parte ci avrebbe messo poco a dimenticare tutto-- è nel Dna umano rialzarsi e andare avanti con nuovo entusiasmo (chiedilo a chi è arrivato profugo da una guerra) e forse è la più grande fortuna di questa misera specie saperlo fare,
come non fosse successo nulla, a dispetto dei 30.000 morti (sfigati) e delle privazioni (l'apericena?), purtroppo gli effetti ahimè li vedremo fra non molto, sono tante le realtà produttive che non riapriranno più e molti resteranno a piedi, altro che vacanze o ristoranti.
Ma come dicevo penso al gregge e come tale l'indifferenza e il cinismo prevarranno ahimè.
artista ha scritto:
...le prediche lasciatele fare al prete che è il suo lavoro!
Roland ha scritto:artista ha scritto:
...le prediche lasciatele fare al prete che è il suo lavoro!
http://www.legnofilia.it/viewtopic.php?p=267018#p267018