Ciao a tutti, sto attrezzando un piccolo laboratorio nella terrazza coperta (ex fienile) di casa.
Lo spazio è circa 5x4 mt. Il problema è che è molto alto, con tetto spiovente e travi a vista, da 310 a 410 cm
Il soffitto al momento non è isolato, ci sono le perline tra le travi, e sopra i coppi.
Per prima cosa isolerò ulteriormente il tetto con un rivestimento in polistirene
Sto poi pensando a come raffrescare e riscaldare. Per il raffrescamento ho giù un climatizzatore portatile con unità esterna, non fa tantissimo, ma essendo un sotto tetto, so già che nei mesi più caldi dovrò rinunciare all'uso prolungato del laboratorio.
Per quanto riguarda l'inverno sono molto indeciso sul tipo di stufa da adottare.
Al momento ne ho una con bombola a GPL e pannello radiante, ma emana cattivo odore, e poi senza canna fumaria non mi fido troppo.
Perciò stavo valutando se passare a qualcosa di elettrico, stando attento ai consumi, e considerando che in genere faccio delle sessioni di due o tre ore al massimo, purtroppo non ho tempo per stare tutto il giorno in laboratorio.
Dato che sull'elettrico ci sono molte tipologie, mi chiedevo quale scegliere tra:
-alogena al quarzo
-infrarossi
-radiatore ad olio
Mi pare di capire che quelle alogene scaldano rapidamente ambienti piccoli, e scaldano l'aria ambiente, mentre quelle infrarosso sono anche loro rapide, ma scaldano direttamente il corpo, perciò andrebbero orientate verso la persona
Infine i radiatori a olio in teoria hanno maggiore inerzia, perciò ci mettono di più a scaldare ma mantengono di più il calore una volta spente.
Chiedo perciò a chi ha già risolto questa problematica che strada ha scelto e con quale si è trovato meglio.
Grazie mille a tutti
