Snickare ha scritto:
curioso che avete avuto questi risultati..questa cassapanca in rovere (magari ve la ricordate) e´ stata oliata con una miscela di olio di tung olio di lino e cere (qui viene venduta questa miscela col nome di "olio cinese") il risultato a mio avviso e´ abbastanza buono e ho finito il tutto con una spagliettata di cera d´api e paglietta 0000. ho scartavetrato con grana 600 quando l´olio era ancora umido e asciugato l´eccesso con un panno pulito.per un totale di 3 mani
Mauro (et. al.) secondo me non è curioso il risultato ottenuto, e a seguito dell'ultima utilizzazione su una scatola in legno di castagno i risultati sono stati sostanzialmente i medesimi, anche se un po meglio, della lampada in iroko dove ho provato l'olio di tung puro per la prima volta. Ti spiego perchè per me non è curioso qui di seguito.
Personalmente mi sono fatto la seguente idea, circa la finitura ad olio di Tung PURO, osservando il comportamento della finitura:
1- come già detto l'olio di tung puro secca e filma molto meno dell'olio di lino COTTO (preciso che ho fatto diverse realizzazioni ad olio di lino cotto e sempre con risultati soddisfacenti incluso su legni tropicali quali iroko e okumè);
2- Ha sicuramente un vantaggio che è quello di impattare pochissimo sul colore naturale del legno;
3- Non si riesce a tirare ad un lucido satinato come l'olio di lino cotto (quantomeno a me non riesce!) alla fine il legno rimane quasi come se fosse naturale;
4- L'aggiunta di oli siccativi come l'olio di lino cotto, sono abbastanza certo che migliori le prestazioni della miscela, dico questo perchè in passato ho usato un prodotto commerciale a base di olio di tung e altri oli incluso olio di lino cotto e la finitura non è risultata problematica ma soddisfacente al pari di una finitura da olio di lino cotto;
5- Mi sono fatto convinto che le condizioni ambientali, specialmente luce e temperatura (ma quest'ultima credo di meno), influiscano notevolmente sulla polimerizzazione, infatti la scatola in castagno, che ho fatto recentemente utilizzando olio di Tung PURO, nonostante tra un'applicazione e la successiva aspettassi anche 48 ore, al tatto la superficie di questa risultava sempre leggermente oleosa (non appiccicosa ma oleosa si). Durante la lavorazione la scatola rimaneva nel mio laboratorietto che non è molto illuminato (anzi sempre in penombra) la differenza l'ho notata quando dopol'ultima mano ad olio puro (le precedenti le ho dato al 50% e 75% di olio) ho spostato il manufatto per una mezza giornata in balcone dove c'è molta luce, dopo questa esposizione ho visto che l'olio ha seccato ma lasciando la superficie come fosse legno naturale, ossia nessuan filmazione come invece avrebbe fatto l'olio di lino cotto.
6- In riferiemnto al punto precendente, non ho invece osservato mai nulla di simile sulle finiture ad olio di lino cotto le quale seccano abbastanza velocemente 24-48 h anche in laboratorio con esposizione alla luce naurale minima.
7- Riguardo al ciclo utilizzato è sostanzialmente lo stesso che utilizzo per l'applicazione dell'olio di lino cotto: applicazioni a straccio (niente pennello/ solo per le parti difficili da raggiungere), seguita da distribuzione con carta abrasiva P600 (evito la lana d'acciaio perchè si sbriciola e si infila nei pori del legno macchiandolo), riposo per circa 20-30 min, seguito da adeguata stracciatura. Applicazioni: 2 passate al 50% di olio, due al 75% di olio e una o due passate leggere a olio puro, può seguire applicazione di cera ma di solito no. Talvolta la cera la uso mescolata con olio di lino cotto ... ma il ciclo è un po' diverso.
Aggiungo un commento: qualcuno ha detto che l'olio di Tung puro non è una finitura, può darsi, ma è venduto per tale! Vedere sito Antichità Belsito, e vedere i tanti posti dove si elogiano le qualità di quest'olio (puro) su internet ... soprattutto tra quelli di cultura anglo-americana! Ma boh!!!!
Ringrazio per i contributi al post ... che inizialmente non sembrava suscitare molto intesse, infatti lo riprendo in mano stamani dopo parecchie settimane!