Succede che da 3 giorno sono rientrato al lavoro, come tutti i miei colleghi (azienda metalmeccanica).
Succede che sono tornato perché l'azienda ha comunicato ai dipendenti la riapertura e un dipendente DEVE recarsi al lavoro, non può sindacare le ragioni vere o presunte tali della riapertura.
C'è una richiesta dell'azienda alla prefettura perché forniamo particolari meccanici di ricambio per le loro macchine ad aziende del settore alimentare, e questo a noi dipendenti deve bastare.
Succede che si venga fermati per strada dalle forze dell'ordine che ti chiedono dove vai. "Al lavoro". "Perché ci vai? La tua azienda può tenere aperto?" "penso di sì.. se mi ha chiesto di recarmi al lavoro" "mmmm... lo sai che è pericoloso?" Sì.. ho capito.. ma cosa devo fare?" "dimostrami che l'azienda è aperta" "vabbè.. mi hanno dato questa, è la copia della richiesta alla prefettura" "eh ma questa è una copia, Sono capaci tutti a fare un documento. E come faccio a sapere che tu lavori lì?" "ho una busta paga" "mmm... " (però iniziano a convincersi) "vabbè dai.. vai pure.. ma stai attento" (ma se l'azienda è veramente aperta o è tutto una supercazzola non lo sanno)
Al ritorno stessa identica cosa.. se sei fortunato il giorno dopo anzichè il giorno stesso. Stessa scena, stessi discorsi.
Morale della favola: sti poretti per strada non sanno cosa fare, la prefettura ha una richiesta di un'azienda aperta, potrebbe dare quel nominativo agli agenti (assieme a quello dei dipendenti) per evitare di tenere le persone ferme per strada inutilmente.
Forze di PS sulle strade tante, a controllare cosa fa la mia azienda, se è vero che produciamo per l'alimentare e in che proporzione rispetto al fatturato e se tutti i reparti sono coinvolti in questa prozuzione... ZERO forze di PS.
Intanto per strada siamo a questo... Link
Ci sarebbe da ridere ma... non ci resta che piangere
