Io l'ho conosciuto oggi leggendo questo articolo di Maurizio Codogno:
http://www.ilpost.it/mauriziocodogno/2011/03/04/il-paradosso-di-monty-hall/
E poi ho leggermente approfondito l'argomento su Wikipedia:
http://it.wikipedia.org/wiki/Problema_di_Monty_Hall
La questione è questa:
voi siete i concorrenti di un quiz televisivo.
Il presentatore vi mostra 3 porte, dietro una porta c'è una pialla Karl Holtey e dietro le due restanti ci sono due pialle Rali.
Venite invitati a sceglierne una e, prima di aprirla, il presentatore, che conosce cosa si nasconde dietro ogni porta, ne apre una e vi mostra che dietro c'è una pialla Rali.
A questo punto il presentatore vi chiede se volete cambiare la vostra scelta iniziale.
E qui arriva la questione: probabilisticamente, vi conviene mantenere la vostra scelta iniziale o cambiarla?
La risposta esatta è la seconda. Sembra strano, eh?
Addirittura, se decidete di cambiare la vostra decisione iniziale, avete il doppio delle probabilità di vincere. Sembra assurdo, eh? E infatti per questo motivo si chiama paradosso.
Io sinceramente non c'ero arrivato da solo.
Io pensavo che le probabilità fossero le stesse.
Anzi, lo penso tutt'ora.
Comunque la spiegazione non è nemmeno troppo difficile da capire e ce la fornisce wikipedia:
"Ci sono tre scenari possibili, ciascuno avente probabilità 1/3:
Il giocatore sceglie la Rali numero 1. Il conduttore sceglie l'altra Rali. Cambiando, il giocatore vince l'Holtey.
Il giocatore sceglie la Rali numero 2. Il conduttore sceglie l'altra Rali. Cambiando, il giocatore vince l'Holtey.
Il giocatore sceglie l'Holtey. Il conduttore sceglie una Rali, non importa quale delle due. Cambiando, il giocatore trova l'altra Rali.
Nei primi due scenari, cambiando il giocatore vince l'Holtey; nel terzo scenario il giocatore che cambia non vince. Dal momento che la strategia "cambiare" porta alla vittoria in due casi su tre, le chance di vittoria adottando questa strategia sono 2/3."
Io questa spiegazione l'ho capita eppure c'è qualcosa che non mi quadra.
Secondo me c'è qualcosa che non va nell'enunciazione del problema.
Secondo me, se il quiz si svolge sempre nello stesso modo (il giocatore sceglie una porta, il presentatore ne apre una sbagliata, il giocatore deve decidere se mantenere o cambiare la propia decisione iniziale), il vero quiz non comincia quando il giocatore deve scegliere la prima porta e quindi le probabilità non bisogna contarle in questa fase.
Secondo me il vero quiz comincia solo quando il giocatore deve decidere se mantenere o cambiare la propia decisione iniziale e qui le probabilità sono 1/2 e 1/2.
Secondo voi, questo mio ragionamento è una stronzata galattica o ci può stare?
