L’idea mi piace molto. il disegno curvo con le sponde divergenti pure. Forse nell’appoggio a terra, isolare/delimitare i piedi o viceversa installarli nascosti in modo che quello visibile diventi un finto appoggio, e in realtà resti appena sollevato, non so...
Sono del parere di Alfredo che non farei il motivo delle pannellature, piuttosto creare qualche ondulazione/variazione di spessore anche minimale ma che conferisca movimento. O qualche curvatura tipo le “orecchie” leggermente torte nella testiera all’indietro e nella pediera in avanti. Forse solo limitato ad una superficie tipo quella che guarda l’interno del letto.
In pratica un assottigliamento dello spessore andando verso il vertice
Chiaramente non ho la minima idea di cosa comporti e se e quanto sia fattibile. Sai bene Edo che parlo così tanto per fantasticare soluzioni un po’ pazze...
ho pensato che ai tempi del tamburato era comune vedere delle curvature rispetto ad assi orizzontali o verticali. Mi chiedevo come risulterebbe una piccola parte tórta rispetto ad un asse obliquo...
