da iulio » lun 28 ott, 2019 10:06
Ciao,
giusto per andare contro corrente.
Offro la mia esperienza personale, nel tentativo di distogliere gli hobbisti ad acquisti scorretti o improppri !
Mi spiego. La troncatrice , sia anche una radiale non sostituisce il banco sega !IMHO !
Intendiamoci. Io ho iniziato proprio con una troncatrice della compa 11 anni fà.
Usavo il pianetto superiore per tagliare pezz ianche "troppo" grandi. Sbagliai, per arroganza del principiante e per non poter essere istruito ed informato !
Infatti l'appetito vien mangiando !
L'approccio alla ,macchina, ovvero la troncatrice, per gli hobbisti
all' inizio, è delimitato dallascarsa ed uinsufficiente disponibilità di danaro e dalla falsa considerazione che la la troncatrice/radiale possa
sostituire ad un costo decisamente inferiore una macchina , come il banco sega.
Col senno di poi, posso dirvi che feci un acquisto sbagliato.
La macchina una Compa 250, hobbyhorse Sit, da 900 W, con motore ad induzione era ed rimane una ottima macchina.
Ero io che la usavo male !
Ho solo sostituito la lama. L' argomento lama, apparentemente, ed all'inizio, pare ed appare complicato, anche perchè costoso !
Anche un economico banchetto sega, può tramutarsi in un banco sega dalle discrete/buone prestazioni. Sarà sufficiente
darsi da fare con l'autocostruzione.
Usando inizialmente la troncatrice, mi son preso degli spaventi! Me li ricordo ancora !
Perciò, per mia personale esperienza grido che la troncatrice non è un "economico banco sega" !
E' e rimane una macchina per la lavorazione del legno molto specifica.
Concludendo, con pochi soldini in + con qualche jig autocostruito avremo una macchina che tronca larghezza 300 mm o superiori !
Buono acquisti.
Prudenza !!
iulio