Pialle HELLSTEDT E ANANT

Pialle HELLSTEDT E ANANT

Messaggioda Nodoso » lun 30 set, 2019 15:24

Metto subito le mani avanti e mi dichiaro praticamente digiuno in questo sattore della alavorazione del legno! :mrorange:
E' per questo che vorrei sapere se, per avvicinarsi al modo manuale di lavorare il legno, questi brands di pialle possono essere validi perchè; oltre che impossibile per me, spendere centinaia di euro in pialle Stanley, Veritas o altre marche blasonate, non trovo neanche intelligente investire un patrimonio per capire se questo "mondo" fa per me o no.

Mi rimetto ai consigli degli esperti.........e in questo forum ne ho trovati molti! :inchino: :inchino:
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Stefano
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Re: Pialle HELLSTEDT E ANANT

Messaggioda Orsomagno » lun 30 set, 2019 16:02

Secondo la mia opinione, abbastanza candidamente, assolutamente no. Oggi, al contrario di anni fa, il mercato offre soluzioni valide senza rivolgersi al top di gamma e senza per forza dover partire da zero comprando un usato vintage. Se guardi le pialle Juuma, o Dick, o Alex planes hai dei prodotti ben fatti, lame già pronte e solo un minimo di affilatura da fare. Poi, che io ritenga utile comprendere il funzionamento dello strumento partendo da zero è certamente opinabile
Luca

prima di criticare una persona, prova a fare un miglio nelle sue scarpe; così, se la critichi, sarai un miglio lontano. E avrai le sue scarpe.
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Re: Pialle HELLSTEDT E ANANT

Messaggioda AlbertoA » lun 30 set, 2019 16:06

Ma perché parli di spendere centinaia di euro in pialle Stanley? Su ebay uk ne trovi tante, fra Stanley e Record... le Hellstedt non le conosco, magari sono ottime... le Anant invece le conosco e non te le consiglio.
Se non vuoi quelle, le marche che ti suggerisce Luca sono ottime e già quasi pronte...
Poi non ti servono tante pialle. Fai TUTTO con le pialle?
Meglio cominciare con legni piallati o comunque già "dimensionati", qui siamo su "utensili manuali", ma non è neanche detto che il tuo modo di essere sia quello di un amanuense, allora meglio consigliare una pialla F/S con cui iniziare.
Ciao,
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Re: Pialle HELLSTEDT E ANANT

Messaggioda ac445ab » lun 30 set, 2019 16:12

Le Hellstdt mai sentite, ne ho vista una in rete ma mi pare la solita copia mediocre.
Anant meglio ma solo la serie AA:

https://www.dictum.com/it/pialle-anant-baeg/pialletto-per-lisciare-lungo-anant-n0-aa5-703216

Il minimo sindacale, a mio parere.

Altrimenti, decisamente meglio, come dice Orso, una cinese di buona qualità e prezzo accettabile (la prima)
https://www.utensiliprofessionali.com/eputz5.html


In alternativa potresti aspettare qualche occasione di vendita qui sul forum o provarne una da qualche legnofilo nella tua zona :wink:
Ciao,
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Re: Pialle HELLSTEDT E ANANT

Messaggioda RayDonovan » lun 30 set, 2019 19:29

Il mondo delle pialle è affascinante e i consigli che ti hanno dato validissimi. Aggiungo il mio.
Stanley no 4 usata. Costo estremamente basso, anche per quelle messe molto bene. Al limite dovrai affilare la lama ma questa è una cosa che dovrai presto imparare anche se decidi di prendere una pialla della Lie-Nielsen.
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Re: Pialle HELLSTEDT E ANANT

Messaggioda Snickare » lun 30 set, 2019 19:48

non capisco dove tu abbia trovato una Hellstedt.sono pialle svedesi che non penso si potessero trovare altrove.venivano prodotte da Erik Anton Berg,il produttore di utensili manuali migliori che la Svezia(e non solo) abbia avuto..i loro scalpelli tanto per dire li ha anche Garrett Hack..
quelli si che sono di valore..le loro pialle mi sono capitate per le mani,ne avevamo un paio in laboratorio..sono delle discrete copie,senza infamia e senza lode.. gli scalpelli invece..ne trovai un set di 6 in vendita negli stati uniti per 300 euro asta di partenza..
riguardo alle Anant,se sono tutte come la pialla per battute che abbiamo in laboratorio,allora meglio evitare..

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Re: Pialle HELLSTEDT E ANANT

Messaggioda ac445ab » lun 30 set, 2019 19:58

Snickare ha scritto:..sono delle discrete copie,senza infamia e senza lode..


La lama sarà sicuramente ottima allora. ;-)
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Re: Pialle HELLSTEDT E ANANT

Messaggioda Snickare » lun 30 set, 2019 19:59

ac445ab ha scritto:
Snickare ha scritto:..sono delle discrete copie,senza infamia e senza lode..


La lama sarà sicuramente ottima allora. ;-)


la lama sicuramente,ma la pialla in se non era chissa cosa se ricordo bene..
qui comunque un loro vecchio catalogo https://hyvelmuseum.madcap.se/PDF/EA%20Berg%20priskurant%201899.pdf

eppure forse qualcuno per le mani li ha avuti questi scalpelli anche in Italia..ne ho visti circolare con il manico rosso come questi in foto ..il mio vecchio mastro li chiamava "il pescecane" per via del simbolo dello squalo inciso sulla lama.. questi qua

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Re: Pialle HELLSTEDT E ANANT

Messaggioda Edo » lun 30 set, 2019 20:05

Per esperienza diretta eviterei le Stanley moderne e ancor più le Anant, copia delle Stanley...
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Re: Pialle HELLSTEDT E ANANT

Messaggioda Snickare » lun 30 set, 2019 20:10

per i cultori dei vecchi cataloghi,qui uno del 1914..date una occhiata.. ! https://hyvelmuseum.madcap.se/PDF/Nordiska%20Verktygsaffaren%201914.pdf

https://hyvelmuseum.madcap.se/PDF/Lundell%20&%20Zetterberg%20No%2011.pdf
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Re: Pialle HELLSTEDT E ANANT

Messaggioda Bullnose » mar 01 ott, 2019 00:10

Snickare ha scritto:
ac445ab ha scritto:
Snickare ha scritto:..sono delle discrete copie,senza infamia e senza lode..


La lama sarà sicuramente ottima allora. ;-)


la lama sicuramente,ma la pialla in se non era chissa cosa se ricordo bene..
qui comunque un loro vecchio catalogo https://hyvelmuseum.madcap.se/PDF/EA%20Berg%20priskurant%201899.pdf

eppure forse qualcuno per le mani li ha avuti questi scalpelli anche in Italia..ne ho visti circolare con il manico rosso come questi in foto ..il mio vecchio mastro li chiamava "il pescecane" per via del simbolo dello squalo inciso sulla lama.. questi qua

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Ne ho ancora almeno uno in bella vista. Prima di oggi non avevo idea che qualcuno li conoscesse. Nel mio caso mi erano arrivati dalla Svizzera.
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Re: Pialle HELLSTEDT E ANANT

Messaggioda mibo » mar 01 ott, 2019 05:15

Io ho la Anant segnalata(sito Dictum)e francamente, dopo aver pareggiato un po' la suola e affilata la lama devo dire che funziona, tutto sommato,bene e garantisco di averla usata non poco.
Ultima modifica di mibo il mar 01 ott, 2019 05:18, modificato 1 volta in totale.
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Re: Pialle HELLSTEDT E ANANT

Messaggioda Christian » mar 01 ott, 2019 06:57

Snickare ha scritto:
ac445ab ha scritto:
Snickare ha scritto:..sono delle discrete copie,senza infamia e senza lode..


La lama sarà sicuramente ottima allora. ;-)


la lama sicuramente,ma la pialla in se non era chissa cosa se ricordo bene..
qui comunque un loro vecchio catalogo https://hyvelmuseum.madcap.se/PDF/EA%20Berg%20priskurant%201899.pdf

eppure forse qualcuno per le mani li ha avuti questi scalpelli anche in Italia..ne ho visti circolare con il manico rosso come questi in foto ..il mio vecchio mastro li chiamava "il pescecane" per via del simbolo dello squalo inciso sulla lama.. questi qua

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Si ne ho qualcuno, non sono così rari da trovare neanche da noi. Con lo stesso manico rosso in plastica (identico in tutto) però ne ho anche diversi marcati Eskilstuna (o qualcosa del genere :mryellow: ), Bacho e Goldemberg: tutti buoni
Ciao e grazie, Christian
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Re: Pialle HELLSTEDT E ANANT

Messaggioda Christian » mar 01 ott, 2019 07:04

Per tornare in topic, oltre alla pialla, indipendentemente da quale sceglierai, dovrai comunque attrezzarti per riprendere il filo ogni tanto (idem per gli scalpelli); se non fossi già attrezzato considera di riservare una parte del budget per carte, pietre ed eventuale guida per l'affilatura.
Ciao e grazie, Christian
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Re: Pialle HELLSTEDT E ANANT

Messaggioda Nodoso » mar 01 ott, 2019 10:14

Buongiorno a tutti e grazie per i graditissimi consigli.
La mancanza totale di attrezzatura per la lavorazione manuale del legno - ivi compresi scalpelli degni di essere chiamati tali - è il motivo per cui vi ho posto la domanda in oggetto. Ho creduto che se ci fosse stata la possibilità di acquistare una pialla nuova, tipo Anant AA5, avrei evitato i rischi di acquistare una pialla migliore ma usata. Semplicemente perchè non sarei in grado, ne di capire se l'oggetto fosse valido oppure una gran fregatura, ne di affrontare - se necessario - un eventuale restauro dell'oggetto.
Va da se che, il risparmio di una tale scelta sarebbe andato a vantaggio dell'acquisto di una piccola stazione di affilatura, come ha detto giustamente Christian nell'ultimo intervento.
Mi rendo comunque conto, dalle vostre considerazioni, che l'impegno economico che mi ero prefissato sarebbe da correggere.
A questo punto, forse, è meglio seguire il consiglio di AlbertoA: capire a cosa mi servirebbero una o due pialle piuttosto che una F/S perchè, francamente, i pezzi prepiallati che si trovano nei vari legno-stores vorrei evitarli.
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