Tesla ha scritto:Ma prendendo come termine di paragone il comunissimo abete, l'okume è più delicato o più resistente?
In alternativa potrei andare su legnami come: tanganica, frassino o castagno. Questi che problemi possono darmi durante la lavorazione?
Come dire mi compro una panda usata o una mercedes da 100 k€?! .. Non sono alternative sono un'altra cosa! Scherzo ...
L'okumè te l'hanno detto quello che è! Io c'ho realizzato alcune parti di una piccola cassa panca ... giustappunto in frassino ed okumè! Avevo alcuni avanzi di frassino che mi bastavano per il telaio e con l'okumè ho fatto i pannelletti e il coperchio, anche perhcè mi piaceva il colore rosato che contrastava con il colore chiaro del frassino.
Ora è un po' che non lo lavoro ma ti posso dire quanto segue:
- nessun problema significativo con l'incollaggio vinilico;
- piallatura (a mano) relativamente facile, da fare un po' attenzione alle inversioni di vena perché strappa. Nella lavorazione le lame perdono il filo un po' più rapidamente che con altri legni, questo perché l'okumè ha della silice inglobata nelle fibre.
- nelle lavorazioni può scheggiare o strappare per cui bisogna fare attenzione.
- levigabilità ottima direi, viene liscio che è una meraviglia.
- il legno è leggero e si incide in modo abbastanza facile (più o meno come l'abete comune);
- Le polveri sono particolarmente fastidiose (io ho riscontrato irritazione alle mucose nasali con sanguinamento ... niente di drammatico!), semmai se fai molta polvere, specie se lo lavori a macchina, usa la mascherina.
- E' un legno che resiste bene all'acqua, infatti, come ti hanno detto viene usato parecchio per gli infissi esterni. Non a caso il multistrato marino viene fatto con okumè perché particolarmente reistente all'acqua ... collanti diversi (rispetto al normale multistrati di pioppo) a parte.
- Verniciabilità ... boh io l'ho verniciato ad olio di lino cotto è si è comportato benissimo.
Frassino è un gran bel legno ... altra classe rispetto all'okumè, come durezza, venatura, etc.. Si lavora anche ottimamente.
Castagno ... un legno secondo me sottovalutato e spesso maltrattato nelle finiture (almeno dalle mie parti ... dove gli affibbiano sempre quei colori di mer...a tipo noce chiaro o noce scuro). Anche quest'ultimo si lavora bene, va scelto con cura perché può avere la cosiddetta "cipolla" (anelli di accrescimento non connessi tra di loro). Recentemente c'ho realizzato due tavoli (di cui un piccolo fratino in fase di completamento), lasciati al colore naturale, che è un colore chiaro, leggermente nocciola. Non tarmisce, anche il castango è piuttosto resistente alle intemperie, se va all'esterno o dove può andare a contatto con umidità/acqua è bene fare un trattamento per bloccare il tannino.