che a dire il vero quest'anno è stato molto breve, quindi niente green woodworking, per tradurla in parole povere.
Cmq, già da un po' il tarlo che ho in testa lavorava per un'evoluzione degli strumenti: era un po' che vedevo spuntare delle piccole accettine da carving, che avevo sempre sdegnosamente snobbato. Una visita ad un mercatino ha prodotto la materia prima e l'accensione di una lampadina
una vecchia (non so quanto) accettina Angelo, con un manico risicato, rinsecchito e ballerino.
Preso da una parte di pietà e una parte di curiosità, le ho fatto un manico di nocciolo in emergenza e le ho dato un'affilatina per vedere se fosse ancora recuperabile; il risultato è stato decisamente simpatico: prende un filo meraviglioso e le dimensioni ridotte ne fanno uno strumento di precisione che può essere adoperato per lungo tempo senza stancarsi
A questo punto, ringalluzzito dall'esperienza, ho frugato la legnaia fino a trovare un bel rametto di frassino, che ho sagomato con accetta, sgorbie e raspe
e poi finito con una cartatina e qualche mano d'olio
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