Fatto sta che dopo qualche minuto, mentre stavo sagomando un pezzetto di massello con la raspa, sento un odore come di plasticone. Breve giro di perlustrazione per verificare di non aver lasciato qualche aggeggio elettrico inserito per due settimane, ma niente. Continuo a lavorare, ma dopo un po' torna, più forte di prima. Nuovo giro di perlustrazione, e la colpa stavolta se la addossa un pezzo di pannello di betulla, tagliato prima delle ferie (sarà quello, ogni tanto mi da' il mal di testa quando è tagliato di fresco). Niente, l'odore continua.
Quando salgo per cena mi sento la testa strana, e il giorno dopo in ufficio mi prende all'improvviso un mal di testa ferocissimo (calcolando che non ho MAI mal di testa, questo è il peggiore mai avuto in vita mia); torno a casa, e per rilassarmi scendo in tana. L'odore mi sembra diminuito, quindi mi rassereno e vado avanti a trafficare.
Niente, poco dopo essere salito mi riprende il mal di testa che prosegue imperterrito tutta la notte. Il giorno dopo scendo, e noto un angolo dell'antina dei mobiletti (QUESTI) che è diventato più scuro. Morale: non so come mai ma o la poliuretanica, o il catalizzatore sono fuoriusciti dal barattolo, chiuso e verticale, ed hanno impestato il fondo del mobiletto.
Sostanzialmente, mi sono intossicato. Ho portato fuori i barattoli ed ho pulito col diluente, ma l'odore persiste. Appena ho un attimo mi metterò a rifare tutta la struttura...
Quindi per me la lezione è stata: Attenzione anche a quello che non si vede, che magari fa più male rispetto ad una martellata sulle dita
