da Snickare » sab 20 lug, 2019 11:04
discorso semplice ma insieme anche complesso:
1 calcolo del materiale e fase di osservazione del materiale,pensando quale parte della tavola si presta meglio a fare una certa parte del mobile e eventuali difetti di una tavola.si pensa quale parti sono le primarie (gambe,pannellature di sportelli ecc..)e quali secondarie (schiena del mobile,fondi di un cassetto ecc..)qui entra in gioco,con schizzo disegno in mano e gesso(per legni scuri,per legni chiari mi servo di una semplice matita)una parte importante della creazione del mobile,cioe la tracciatura dei pezzi che precede la troncatura della tavola,sempre pensando a come utilizzare la tavola nel modo piu oculato senza buttare via materiale inutilmente ma contemporaneamente anche pensando a come ricavare la venatura desiderata nella parte del mobile desiderato.per mobili particolari,come ad esempio una sedia,si costruisce prima ad esempio la sagoma della gamba e poi con questa alla mano si posiziona la dima sulla tavola per marcare i pezzi e ottimizzare l´uso della tavola.qui entra in gioco un po di occhio e di esperienza.d´obbligo pensare ad aggiungere extra materiale ai nostri pezzi.(esempio,se ho una gamba lunga 500 mm,il mio taglio grezzo sara´ possibilmente 550 o 560mm,di solito aggiungo dai 25 ai 50mm extra a seconda dei casi)
2 troncatura della tavola in pezzi piu piccoli,che corrispondono alle varie parti del mobile (comunque non inferiori ai 400mm di lunghezza,parti inferiori a quella lunghezza vengono raggruppati in un pezzo piu lungo:ad esempio se devo tagliarmi 4 gambe,non divido la tavola in 4 pezzi,ma cerco di ricavarle da una tavola piu larga,o eventualmente da un pezzo lungo la cui lunghezza dei singoli pezzi sommata assieme mi da un pezzo lungo che poi tronchero´ a misura piu in la).dopo la troncatura in lunghezza si puo eventualmente andare alla nastro per ricavare dai pezzi tagliati altri pezzi come ad esempio una gamba da una tavola piu larga,oppure piallare la tavola larga prima in modo da avere una tavola gia squadrata a filo e spessore e poi al banco sega ricavarne i "sottopezzi" come ad esempio le gambe di un tavolo.
3 piallatura a filo.una costa e una faccia vengono portati a 90 gradi tra di loro.
4 piallatura a spessore (piallo sempre prima i listelli di costa e poi di faccia,questo perche piallandoli prima di faccia la superficie della costa(spessore) diminuisce e in caso di listelli di non grosso spessore la piallatura a spessore della costa puo diventare instabile,non piallo comunque mai listelli di costa sotto ai 16-18mm di spessore,perche possono avere la tendenza a angolarsi sotto la pressione dei rulli).supponendo che si debba creare un pannello i listelli vanno lasciati di spessore maggiore a quello del prodotto finito.
5 eventuale incollaggio di costa delle tavole nel caso debba realizzare un pannello.(qui discorso lungo che riporta al "taglia e gira" che avevamo menzionato in altri topic. questo e´ il metodo piu usato alle mie latitudini e indubbiamente quello che da un pannello piu stabile,ma e´ anche il piu laborioso.il classico metodo di alternare gli anelli di accrescimento delle tavole e´ comunque giusto e da meno scarto di materiale. questo e´ il taglia e gira: http://www.legnofilia.it/viewtopic.php?f=4&t=20244&highlight=taglia++gira
6 pulitura della tavola dalla colla e passaggio a filo di nuovo per omogeneizzare una faccia.(alcuni usano una pulitrice e quindi scartavetrano il pannello,opzione comunque valida se non si esagera con la carteggiatura e non si fa diventare il pannello disomogeneo).eventualmente,in caso di segni dovuti a morsetti o botte accidentali passo una costa a filo cosi da essere pronta per quando il pannello verra rifilato.
7 passaggio a spessore finale della tavola incollata. qui la tavola e´ ancora piu lunga e piu larga del prodotto finale.
8 rifilo della tavola al banco sega.il pannello viene portato a misura finita in larghezza.
9 taglio in lunghezza del pannello finito.
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Snickare il sab 20 lug, 2019 12:07, modificato 4 volte in totale.