Il popolo di santi e navigator, almeno una buona parte dei soliti noti, quelli stufi di dover esser sempre loro a pagare, hanno trovato il loro paladino, che dice che non c’è più bisogno di tirare la cinghia e ne propone una piatta, meno tesa per chiunque in egual modo.
Il riallineamento dallo sbandamento, però, se mai avrà luogo, non potrà non considerare il fatto che se la cinghia è troppo lasca, il volano non trasmetterà più il moto, si sfilerà e le braghe caleranno defintivamente.
La cinghia non potrà nemmeno essere troppo tesa altrimenti cederà per fatica; dovrà dunque avere il giusto grado di elasticità e andrà tensionata correttamente.
In sostanza per potersi riallineare bisognerà che alcune parti si tendano più di altre in modo differenziato. Per riuscire dovremo farci due pulegge adeguatamente bombate
No non sto dando ai numeri, non ancora. Anzi mi appello ad essi, auspicando che invece di sperare in un riallineamento miracoloso, invocando i profeti o gli esorcisti, si analizzino logicamente i parametri, le lettere, i richiami e la loro portata.
Come fa il solito Matthias qui https://woodgears.ca/bandsaw/crowned_pulleys.html e nel filmato:
[youtube:5d9b8ab1]6sM0Qjumyro[/youtube:5d9b8ab1]
Forse non so cercare in rete (Alfredo) ma non ho trovato in italiano alcun documento che spieghi in modo semplice come qui sopra, l’autocentramento (riallineamento) di una cinghia piatta su delle pulegge bombate.
Come ad esempio un nastro lama sulla sugherite del volano.




