Spinto più volte da CCC (Colei Che Cucina) a fornire spontaneamente una dotazione di cucchiai/spatole e robe miste fatte su ordinazione, ho pensato di attrezzarmi. Così, in occasione del black friday, ho acquistato un paio di coltelli da una piccola manifattura con sede in Ucraina. Le recensioni erano positive così, spinto dallo sconto, ho sperperato un altro po' di soldi.
Partiti il 27 di novembre, sono arrivati il 27 di dicembre, con una precisione invidiabile
Comunque, ecco le lame appena arrivate in tutto il loro splendore:
ovviamente,[strike] essendo braccino[/strike] per soddisfazione personale ho acquistato le lame senza i manici, e le vacanze di fine anno sono state perfette per metterci mano.
Avevo giusto un pezzo di bubinga che avanzava in giro da qualche anno, e l'ho sfettato a metà e forato in testa con la punta dell'otto (misura che corrisponde al codolo delle lame).
Da lì in avanti si è solo trattato di trovare una forma comoda da impugnare e che mi piacesse da vedere.
Lavorazione interamente a raspa, dato che ho lavorato in postazioni di fortuna (non ero a casa).
Sono partito da una sgrossatura di massima su un lato,
per poi passare all'altro piano
una volta sgrossato di massima il tutto, ho tagliato la coda che mi era servita da mettere in morsa, e sono andato avanti di raspamenti sempre più sottili.
Trovata una forma comoda e gradevole, ho ricominciato il tutto con l'altro pezzo, con l'intenzione di renderli uguali.
Alla fine, dopo dolci, caffè, caminetto, musica e relax, questo è stato il risultato:
per fissare le lame, volendo evitare l'epossidica, ho pensato di tagliare a metà una spina per il lungo, assottigliare le due parti a raspa ed incollarle poi nel foro con la vinilica.
al momento siamo ancora qua, in attesa di incollare e rifinire
poi toccherà scegliere una finitura, o qualche incisione per aumentare il grip, vedremo









