del morbo turnins.
si ho rispolverato le sgorbie ed ecco


remulo ha scritto:Bravo paradosso, ogni tanto ci vuole , con sto' cavolo di tornio le mie sgorbie si stanno arrugginendo, ma qualche tempo fa le ho usate per sgrossare una ciotola e ....che goduria la rasoiata sul legno, la prima passione non si scorda mai
Paolino72 ha scritto:Ecchebbravo. Il primo mi piace di piu'. Quel fogliame che hai usato per la chioma sembra tanto scottato in aglio e olio.
Per il secondo non avrai mica usato una radica?!?!?! Cos'e' quella sorta di propaggine che penzola minacciosa?
Vai avanti cosi'. Tanto dal tornivirus non si guarisce.
Paolo
AlbertoA ha scritto:Complimenti, il primo mi piace... Ma le foglie di carpino le avevi previste perché ora sono spogli!
L'altro andrebbe visto dal vero, così la chelona prevaleva troppo, mi sembrava la scultura di un formichiere!
Dversificare è molto bello!
Ciao,
Alberto
inderoff ha scritto:Paradosso, per frenare la virulenza del virus turniense occorrerebbe diffondere un altro virus,
quello sculptoreum per esempio, trovando qualche untore per la diffusione,
così forse si potrebbe attivare un effetto chiodo-scaccia-chiodo.![]()
Io ho provato a scolpire qualche cosetta, ma non so come, venivano fuori solo sgorbi,
sarà per questo che mi sono rivolto alle sgorbie forse.