giannipironi ha scritto:il professionista deve avere tutto a norma. impianto elettrico e quant'altro. I macchinari non devono essere necessariamente essere CE , basta che siano rispondenti alle normative (protezioni ecc più perizia). Teoricamente , se alla visita dell'ASL l'impianto elettrico non fosse a norme , dovresti essere sanzionato. Lo stesso dicasi per locali , polveri, smaltimenti.
A breve partiranno i lavori per il laboratorio nuovo, composto da 2 stanze: una dedicata al "laboratorio sporco" (combinata o simili, troncatrice, trapano, sega, etc) ed una dedicata al laboratorio pulito (ufficio, verniciatura, decorazioni varie, etc). In questo modo separo le lavorazioni e mentre qualcosa asciuga, ad esempio, posso segare e fare polveri. Ovviamente il lab sarà a norma di legge, non voglio problemi. L'impianto elettrico sarà a 380 e 220, l'illuminazione sarà a led, includerò anche un depuratore per le polveri sottili oltre al classico aspiratore, la pavimentazione non l'ho ancora decisa ma mi hanno proposto una specie di tappeto gommoso molto compatto, adatto ai laboratori (visto in altro contesto simile) e così magari, se cade uno scalpello, non si spacca. Per gli smaltimenti devo ancora parlare con il professionista che mi segue per la sicurezza del lab, avete suggerimenti?
Per i macchinari non CE, cosa significa che basta che siano rispondenti alle normative (protezioni ecc più perizia)?
Grazie.