il Bosso. Un legno bellissimo che conoscevo pochissimo. Anni fa Emilio me ne regalò un tronchetto di forma irregolare. Pesantissimo, non provai a tagliarlo per timore che con la circolare facesse qualche scherzo. Ora grazie a Edo, che ha restaurato una vecchia nastro che avevo in casa, ci ho potuto provare e sono riuscito a raddrizzarlo un po’. Ho puntato a una rettifica “conservativa” togliendo qui e la e ricavando qualche superficie piana che mi permetterá forse di lavorarlo. Gli sfridi fortemente adesi alla corteccia mi sembravano interessanti. Siccome in una visita a Rovato anni fa con una laminetta mi ci ricavai un plettro, ed ho potuto constatare quanto sia resistente quel legno anche a spessori minimi, ho provato a ritagliarne qualcuno.
E ci ho visto una capigliatura anni 60 tipo Paul mc Cartney




