Fortunatamente l'albero è caduto all'interno della proprietà senza provocare grossi danni, anche se un noce che ha tentato di sorreggerlo, potrebbe essere di parere diverso, quindi tutto bene, non fosse per il fatto che le radici esposte del caduto si sono rivelate secche/marce/fragilissime e inconsistenti e hanno fatto si che la nostra attenzione si rivolgesse ai tre cedri superstiti. L'interpellato giardiniere (laureato agronomo) ha emesso una sentenza capitale col consiglio di abbattimento urgente, e così, dopo l'iter burocratico del caso, è stato.
Durante i lavori, una ulteriore diagnosi ha portato alla luce il fatto che il fungo aveva iniziato ad agire già da una quindicina d'anni, come dimostrato dai relativi anelli di crescita più ravvicinati nei punti della circonferenza dove le radici non contribuivano più a fornire nutrimento alla pianta.
Nelle foto del ceppo, che penso di un tratto alto del tronco, si vede l'enorme differenza di crescita del lato nutrito rispetto a quello anoressico.
L'ultima è la foto, scattata nel 2008 di come appariva il quintetto, già probabilmente malaticcio ma completo
Ps. quelli della palazzina a lato dicono che ora gli sembra giorno anche la notte


