Inverter Uso Multlipo

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Messaggioda osvaldo » mar 12 mar, 2019 13:52

Buongiorno,

vedo parecchi esperti di elettromeccanica nel forum e vorrei cortesemente approfittarne.
Tra le altre cose, in laboratorio ho una vecchia bindella da 800 con motore trifase 2,6 kW, un grosso tornio da legno monofase 1,8 Cv e un piccolo tornio da metallo monofase da 1 Cv.
L'impianto elettrico è 220 monofase.
Particolarmente perchè la bindella collegata in monofase con condensatore non riesce assolutamente a spuntare, mi sono deciso ad ordinare 2 inverter 220 V: uno mono/trifase da 4 kW e l'altro monofase/monofase da 1,5 kW.
In attesa che arrivino, stavo riflettendo un po' sui collegamenti elettrici:
1)Su tutte le macchine vorrei avere un pulsante (fungo) di emergenza, so però che con l'inverter alimentato non si può interrompere la linea che da questo va al motore altrimenti si hanno dei danni. Se invece con l'emergenza interrompo l'alimentazione a monte dell'inverter faccio una cosa corretta o meno?
2)So che che il tipo di impulsi che simulano la sinusoide alternata sollecita fortemente gli avvolgimenti e questo specialmente in motori di vecchia generazione può portare a bruciarli; ho sentito dire che ci sono in commercio dei filtri da montare in uscita dall'inverter che migliorano la forma d'onda ovviando al problema, ma non saprei ne dove ne quali comprare, qualcuno sa darmi dei riferimenti?
3) Potendo, mi piacerebbe usare l'inverter monofase/monofase per più (uno alla volta) motori. Pensavo di non collegare direttamente l'inverter ad un motore, ma attraverso una presa/spina in modo da connettere con facilità, di volta in volta, quello che voglio usare (es. i due torni) rigorosamente con l'inverter non alimentato. Bisogna poi ovviamente riprogrammare i parametri adeguandoli al motore in uso. E' una castroneria o è fattibile?

In attesa degli esperti Cordialmente Saluto

Osvaldo
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Re: Inverter Uso Multlipo

Messaggioda incisore » mar 12 mar, 2019 14:40

L'utilizzo dell'inverter prevede di norma un circuito ausiliario di comando, ora ci sono molte scuole di pensiero su come vada realizzato, l'uso corretto prevede un interruttore bloccaporta a monte di tutto che toglie l'alimentazione e poi a valle una serie di fusibili di protezione e un circuito ausiliario di comando che, se non prevede teleruttori di comando, può essere alimentato direttamente dall'inverter, altrimenti è bene prevedere un piccolo alimentatore o anche semplicemente un trasformatore 220/12o 24.
Si può decidere di mettere il fungo di emergenza semplicemente in serie al pulsante di stop, meglio se invece interviene tagliando l'autoritenuta di un relè dedicato, in questo modo saremo sempre sicuri di togliere l'alimentazione al circuito ausiliario in caso di emergenza o mancanza di corrente, l'alimentazione del motore non va mai tagliata, bensì bisogna tagliare l'alimentazione generale del circuito di potenza in caso di emergenza.
Usare un solo inverter per più utilizzatori è senza dubbio fattibile con gli opportuni accorgimenti, ad esempio fare un quadro con una presa dotata di ponticello in serie al pulsante di emergenza, in questo modo senza alcun motore collegato l'inverter rimarrà disalimentato( ovviamente in caso di circuito ausiliario con alimentazione separata). :wink:
Ho montato decine di inverter senza mai usare i filtri e senza riscontrare particolari problemi, certo però che male non fanno, più che altro sono utili per smorzare le armoniche che si generano e che potrebbero dare fastidio ad altre apparecchiature collegate sulla stessa linea.
Nel tuo caso ti consiglio senz'altro di fare un quadro con alimentazione separata per gli ausiliari e un teleruttore di potenza per la linea inverter.
La norma vorrebbe poi che l'inverter fosse collegato al motore con cavo schermato con lo schermo collegato a terra da una sola parte.
Ultima modifica di incisore il mar 12 mar, 2019 14:49, modificato 3 volte in totale.
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Re: Inverter Uso Multlipo

Messaggioda Luca » mar 12 mar, 2019 14:56

Solitamente l'inverter è corredato da un ampio libretto di istruzioni in cui vengono riportati degli schemi di marcia/arresto possibili.
Il controllo del motore, compreso il pulsante a fungo, viene gestito nel circuito ausiliario.
Ovviamente tu andrai a lavorare direttamente sui contatti da loro indicati lasciando stare le connessioni di potenza.
Consiglierei, in qualsiasi caso, di rivolgerti ad un tecnico specializzato.
Ciao
Ricordatevi.........insisti,resisti,raggiungi e conquisti.
Saluti.
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Re: Inverter Uso Multlipo

Messaggioda Dino » mar 12 mar, 2019 18:10

Anche io ho valutato l'impiego di inverter, ma non avendo esigenze di realizzare profili di accelerazione ho deciso di optare per una fornitura trifase, dato che con i nuovi contatori viene tollerato uno squilibrio fino a 6 kE e quindi posso alimentare le utenze monofase di casa.
Con il costo dell'inverter compenso il costo del passaggio al trifase, inoltre vale sempre la regola che tutto quello che non c'è non si rompe!
Per il pulsante (fungo) di potrebbe comandare un ingresso digitale dell'inverter per bloccare il motore.
Concordo sul tema filtro, utile, ma non indispensabile.
Ciao
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Re: Inverter Uso Multlipo

Messaggioda osvaldo » mer 13 mar, 2019 09:54

Buongiorno,

grazie a tutti per le risposte.
Mi farebbe comodo qualche ulteriore precisazione.

Incisore: gli inverter che aspetto hanno il pannello di controllo (keypad) estraibile dall'involucro e possono governare l'inverter in remoto via cavo.
Credo che intendi questo come 'circuito ausiliario di comando', giusto?
Credo anch'io che la soluzione migliore di alimentare l'inverter attraverso un teleruttore, innescato da pulsante e con il fungo di emergenza che interrompe l'auto ritenuta.
In tal caso avrei pero bisogno di una fonte separata di bassa tensione (in continua?) giusto?
Ti allego lo schemino di collegamento del manuale: sembra che ci sia un'uscita a 15 V, ma non penso (forse ovviamente) che si possa utilizzare quella visto che fintanto che il teleruttore non è attivato l'inverter non è alimentato.
Non capisco però la necessità di fusibili tra motore ed inverter in quanto questo dovrebbe essere in grado di simulare un termico al suo interno.
Per i filtri, proverò senza, sperando che il motore Ansaldo del 1951 non protesti.

Grazie di nuovo

Ciao, Osvaldo
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Re: Inverter Uso Multlipo

Messaggioda triuso » mer 13 mar, 2019 19:39

per iteleruttori di solito si usa la 12 o 24 volt ac ossia di un trasformatorino
i fusibili servirebbero semmai a proteggere l'inverter
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Re: Inverter Uso Multlipo

Messaggioda osvaldo » mer 20 mar, 2019 07:42

Buongiorno,

forse perchè domanda banale, non ho più ricevuto risposta relativamente al fatto se il pannellino di controllo amovibile (Keypad) con apposito cavo di estensione che possiedono gli Inverter che ho ordinato (vedi foto) sia da considerarsi a tutti gli effetti equivalente al 'circuito ausiliario di comando' menzionato da Incisore.
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Vedo che altri inverter hanno il loro Keypad inamovibile e che se si vogliono governare da lontano da li nasca l'esigenza di realizzare un apposito pannello con interruttori, deviatori, potenziometro e quant'altro, da collegare poi ai contatti dedicati sull'inverter; mi sbaglio?
Vorrei aggiungere un'altra domanda: immagino che la protezione 'termica' del motore venga gestita dall'inverter attraverso la misurazione della corrente assorbita, non già dalla misurazione effettiva della temperatura degli avvolgimenti.
Questo per dire che se si impiega il motore a bassa velocità con corrente normale l'inverter non può proteggere il motore per il surriscaldamento dovuto alla carenza di ventilazione. Giusto?
A parte servoventilare, è ragionevole pensare ad una delle 'vecchie' pastiglie termiche da integrare nel sistema, magari inserendola in serie nel circuito che attraverso il fungo di emergenza 'tronca' l'alimentazione dell'inverter?

In attesa di saggi consigli,

Cordialmente Saluto

Osvaldo
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Re: Inverter Uso Multlipo

Messaggioda incisore » mer 20 mar, 2019 10:13

Assolutamente NO, il key pad è soltanto amovibile è soltanto una comodità in più che non ha niente a vedere con il circuito ausiliario, L'inverter ha i suoi sistemi di protezione e ti assicuro che i parametri possono essere molti, il rapporto bassa velocità/surriscaldamento è relativo ed in funzione anche del carico ovvero dello sforzo esercitato dal motore e dal suo corretto dimensionamento, Ho fatto decine di nastri trasportatori con motori pilotati da inverter a bassa velocità, riscaldamento del motore dopo 4 ore di funzionamento continuo assolutamente normale, lo stesso per mescolatori, mai usato servoventole.
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Re: Inverter Uso Multlipo

Messaggioda osvaldo » mer 20 mar, 2019 11:17

Grazie Incisore, terrò presente!
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Re: Inverter Uso Multlipo

Messaggioda osvaldo » gio 21 mar, 2019 10:50

Scusa Incisore se ti disturbo ulteriormente,

ma rileggendo e rileggendo le tue valide risposte mi sorge il dubbio che per circuito ausiliario di comando forse abbiamo inteso due cose diverse.
Io mi riferivo all'accendere/spegnere il motore, inversione della rotazione, regolazione della frequenza/velocità; in questo caso mi sfuggirebbe perché non si possa fare dal Key pad posizionato vicino all'operatore.
Forse tu ti riferivi invece ad un circuito dedicato alla gestione della corrente in entrata all'inverter, comprendente ON/OFF ed emergenza, potenzialmente composto da un Teleruttore, due pulsanti (On e Off) ed il fungo di emergenza, ovviamente opportunamente collegati.

Ho capito bene?

Ciao e grazie

Osvaldo
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