Apertura Laboratorio Di Artigianato Da 130 Mq!!!

Re: Apertura Laboratorio Di Artigianato Da 130 Mq!!!

Messaggioda incisore » dom 10 feb, 2019 14:55

Non ho detto questo, si può essere in regola e tenere bassi i costi, se decido di aprire una attività artigianale la prima cosa di cui mi devo preoccupare è se il mio lavoro può interessare a qualcuno e a che prezzo, aprire il portafoglio per attrezzare un laboratorio è relativamente facile se hai il capitale, ma fare in modo che quel capitale si ripaghi e generi utili è tutto un altro discorso, le norme esistono e va benissimo, ci mancherebbe, ma è anche vero che esistono perimetri di applicazione, se tengo un basso profilo e rimango all'interno di un certo perimetro avrò meno problemi, meno costi e se sarò bravo riuscirò a crescere e quindi a fare in modo di poter sostenere maggiori costi.
Le grandi o medie aziende hanno a disposizione grandi capitali per poter fare investimenti su risorse umane, attrezzature e pubblicità, inoltre la loro politica industriale è basata sui grandi numeri, spesso la qualità e minimale ma a loro non importa, l'importante è fare grandi volumi, su quello loro guadagnano
L'artigiano non è in grado di competere con quelle realtà, è fuori discussione, l'artigiano deve restare competitivo nella propria dimensione e nel proprio perimetro, dovrà certamente fare molta più fatica per trovare un proprio spazio, ma una volta consolidata la propria dimensione prospererà.
Con questo non voglio assolutamente dire che sia facile, tutt'altro, ma non tiriamo in ballo alibi fasulli, la concorrenza e le tasse sono sempre esistite, ma come mai gli emiri arabi o i magnati del gas russi o i reali inglesi cercano gli artigiani italiani per farsi arredare casa o lo yacht? Pensate che il signor IKEA abbia in casa gli arredi che produce o piuttosto altro?
Diamoci da fare ragazzi. 8)
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Re: Apertura Laboratorio Di Artigianato Da 130 Mq!!!

Messaggioda Arsenico » dom 10 feb, 2019 15:52

Ciao Lenx,

non entro nel merito economico/finanziario perché non sono un artigiano delle tue parti e neanche un artigiano. Se ci vuoi provare e te la senti, fallo! Solo se ci provi potrai sapere come andrà a finire! Certo non sarà semplice, ma non è neanche bello rimanere immobile a fare il piagnone (non è il tuo caso).

Avendo un po' di esperienza nella lavorazione del legno ho provato a "giocare con il tuo budget (15.000 euro) per provare a realizzare un piccolo laboratorio abbastanza completo che ti possa permettere di lavorare immediatamente con una certa velocità produttiva ed un costo accettabile.


Innanzitutto partirei con macchine stazionarie 220 volt monofase. Sono, se di buona marca, rivendibili facilmente ad altri artigiani o ad hobbisti medio-alto esigenti.


1) combinata USATA squadratrice_toupie_filo/spessore da 30 cm. Una minimax lab 300 (meglio la CU) . In alternativa tenosega+filospessore. Il carro ci vuole con corsa da 2200 per rifilare e sbattentare le porte....3200 anche per la sezionatura dei pannelli interi. EURO 5000 (USATA)

2) troncatrice radiale con pianetto. Non è precisissima come una pegic ma la puoi usare anche per lavori in cantiere. Tipo Dewalt D27112-QS Euro 850

3) sega a nastro con volani 40-50 cm. Può andare anche una cinesona, se però hai residuo allora sali ad una minimax oppure ad una Hammer N4400 e sei a posto per tutta la vita. Euro 2000

4) sega circolare ad affondamento con binari da 1000 e 1900 mm. Euro 750

5) aspiratrucioli mobile a sacco; Euro 500

6) aspirapolvere professionale tipo fein dustex 25; Euro 250

7) banco fresatrice con fresatrice cmt7e. (praticamente ci fai tutto quello che si fa con una toupie, a parte le finestre con frese a programma e bugnature per portoni in due passate) Euro 1000

8 ) fresatrice rifilatore makita makpac rt0700cx3j Euro 250

9) levigatrice rotorbitale rupes orbita 3 (se ti avanza denare anche una makita RO6050 oppure una rupes orbita 5 per sgrossatura e sverniciatura). Euro 280

10) trapano a colonna supercinese a mezza colonna. Euro 150

11) sistema di verniciatura a turbina minirigo TMR800 con pistola a coppa superiore pressurizzata (non ci fai laccature professionali superlucide, ma i trasparenti e le verniciature ordinarie ce le fai eccome). Euro 450

12)Spinatrice DD40 P con cui fare giunzioni smontabili e non con fori da 5 a 16 mm Euro 1000

13) fresatrice per "biscotti" (lamello) tipo Makita Pj7000 Euro 250

14) Domino DF 700 per tutte le giunzioni dai piccoli mobili ai serramenti più grandi Euro 1300.

Se non ho sbagliato a fare i conti siamo a 13180 euro. Considera che mancano lame, frese ed utensili manuali.

La combinata l'ho considerata usata ma ad un prezzo alto. Idem la sega a nastro.

Il Domino DF700 può passare ad un acquisto successivo.


Con un'attrezzatura del genere dai corrente ed inizi a lavorare sul serio!

Ovviamente puoi partire anche con roba ancora meno impegnativa, ma se uno vuole iniziare senza troppi arrabattamenti.......
Prendilo ovviamente come "i miei due cent" in tasca ad un "dilettante".... :mryellow:
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Re: Apertura Laboratorio Di Artigianato Da 130 Mq!!!

Messaggioda NeneF40 » dom 10 feb, 2019 16:50

Arsenico ha scritto:Ciao Lenx,

non entro nel merito economico/finanziario perché non sono un artigiano delle tue parti e neanche un artigiano. Se ci vuoi provare e te la senti, fallo! Solo se ci provi potrai sapere come andrà a finire! Certo non sarà semplice, ma non è neanche bello rimanere immobile a fare il piagnone (non è il tuo caso).

Avendo un po' di esperienza nella lavorazione del legno ho provato a "giocare con il tuo budget (15.000 euro) per provare a realizzare un piccolo laboratorio abbastanza completo che ti possa permettere di lavorare immediatamente con una certa velocità produttiva ed un costo accettabile.


Innanzitutto partirei con macchine stazionarie 220 volt monofase. Sono, se di buona marca, rivendibili facilmente ad altri artigiani o ad hobbisti medio-alto esigenti.


1) combinata USATA squadratrice_toupie_filo/spessore da 30 cm. Una minimax lab 300 (meglio la CU) . In alternativa tenosega+filospessore. Il carro ci vuole con corsa da 2200 per rifilare e sbattentare le porte....3200 anche per la sezionatura dei pannelli interi. EURO 5000 (USATA)

2) troncatrice radiale con pianetto. Non è precisissima come una pegic ma la puoi usare anche per lavori in cantiere. Tipo Dewalt D27112-QS Euro 850

3) sega a nastro con volani 40-50 cm. Può andare anche una cinesona, se però hai residuo allora sali ad una minimax oppure ad una Hammer N4400 e sei a posto per tutta la vita. Euro 2000

4) sega circolare ad affondamento con binari da 1000 e 1900 mm. Euro 750

5) aspiratrucioli mobile a sacco; Euro 500

6) aspirapolvere professionale tipo fein dustex 25; Euro 250

7) banco fresatrice con fresatrice cmt7e. (praticamente ci fai tutto quello che si fa con una toupie, a parte le finestre con frese a programma e bugnature per portoni in due passate) Euro 1000

8 ) fresatrice rifilatore makita makpac rt0700cx3j Euro 250

9) levigatrice rotorbitale rupes orbita 3 (se ti avanza denare anche una makita RO6050 oppure una rupes orbita 5 per sgrossatura e sverniciatura). Euro 280

10) trapano a colonna supercinese a mezza colonna. Euro 150

11) sistema di verniciatura a turbina minirigo TMR800 con pistola a coppa superiore pressurizzata (non ci fai laccature professionali superlucide, ma i trasparenti e le verniciature ordinarie ce le fai eccome). Euro 450

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13) fresatrice per "biscotti" (lamello) tipo Makita Pj7000 Euro 250

14) Domino DF 700 per tutte le giunzioni dai piccoli mobili ai serramenti più grandi Euro 1300.

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Il Domino DF700 può passare ad un acquisto successivo.


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Ovviamente puoi partire anche con roba ancora meno impegnativa, ma se uno vuole iniziare senza troppi arrabattamenti.......
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Anch'io quoto tutto per iniziare

Ma mancano
Pressa per tamburato
Morsetti di varie misure che non sono da sottovalutare ci si può arrivare a spendere anche 500€ per poterci lavorare
Teste portacoltelli per la toupie col banco sega si ci gioca non lavora seriamente
Se ha intenzione di fare mobili il lamello Zeta p2 è da preferire al domino
Se ha la cavatrice nella combinata il domino nn serve
La spinatrice avendo il lamello è superflua
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Re: Apertura Laboratorio Di Artigianato Da 130 Mq!!!

Messaggioda gwood » dom 10 feb, 2019 17:03

aggiungo all'elenco un furgone per il trasporto del materiale,
spese per il commercialista
e un gruzzoletto di soldi da parte per varie ed eventuali.
Se sei da solo a lavorare serve in alcuni casi chi ti da' una mano.
Servono fornitori di materiale affidabili e competenti
Esperienza consolidata nel campo; un artigiano non può' permettersi di sbagliare se no e' tutta cattiva pubblicità'
Proviamo a fare un mobile uguale ad ikea allo stesso prezzo con la stessa qualita', impossibile
la maggior parte delle persone prende come riferimento ikea
Infine servono clienti che pagano e subito senza fare storie
Lavorare 12 ore al giorno e forse anche la domenica
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Re: Apertura Laboratorio Di Artigianato Da 130 Mq!!!

Messaggioda NeneF40 » dom 10 feb, 2019 17:21

gwood ha scritto:
Servono fornitori di materiale affidabili e competenti


Che sono più difficili da trovare dei clienti :mricy:
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Re: Apertura Laboratorio Di Artigianato Da 130 Mq!!!

Messaggioda Arsenico » dom 10 feb, 2019 17:33

NeneF40 ha scritto:
Arsenico ha scritto:Ciao Lenx,

non entro nel merito economico/finanziario perché non sono un artigiano delle tue parti e neanche un artigiano. Se ci vuoi provare e te la senti, fallo! Solo se ci provi potrai sapere come andrà a finire! Certo non sarà semplice, ma non è neanche bello rimanere immobile a fare il piagnone (non è il tuo caso).

Avendo un po' di esperienza nella lavorazione del legno ho provato a "giocare con il tuo budget (15.000 euro) per provare a realizzare un piccolo laboratorio abbastanza completo che ti possa permettere di lavorare immediatamente con una certa velocità produttiva ed un costo accettabile.


Innanzitutto partirei con macchine stazionarie 220 volt monofase. Sono, se di buona marca, rivendibili facilmente ad altri artigiani o ad hobbisti medio-alto esigenti.


1) combinata USATA squadratrice_toupie_filo/spessore da 30 cm. Una minimax lab 300 (meglio la CU) . In alternativa tenosega+filospessore. Il carro ci vuole con corsa da 2200 per rifilare e sbattentare le porte....3200 anche per la sezionatura dei pannelli interi. EURO 5000 (USATA)

2) troncatrice radiale con pianetto. Non è precisissima come una pegic ma la puoi usare anche per lavori in cantiere. Tipo Dewalt D27112-QS Euro 850

3) sega a nastro con volani 40-50 cm. Può andare anche una cinesona, se però hai residuo allora sali ad una minimax oppure ad una Hammer N4400 e sei a posto per tutta la vita. Euro 2000

4) sega circolare ad affondamento con binari da 1000 e 1900 mm. Euro 750

5) aspiratrucioli mobile a sacco; Euro 500

6) aspirapolvere professionale tipo fein dustex 25; Euro 250

7) banco fresatrice con fresatrice cmt7e. (praticamente ci fai tutto quello che si fa con una toupie, a parte le finestre con frese a programma e bugnature per portoni in due passate) Euro 1000

8 ) fresatrice rifilatore makita makpac rt0700cx3j Euro 250

9) levigatrice rotorbitale rupes orbita 3 (se ti avanza denare anche una makita RO6050 oppure una rupes orbita 5 per sgrossatura e sverniciatura). Euro 280

10) trapano a colonna supercinese a mezza colonna. Euro 150

11) sistema di verniciatura a turbina minirigo TMR800 con pistola a coppa superiore pressurizzata (non ci fai laccature professionali superlucide, ma i trasparenti e le verniciature ordinarie ce le fai eccome). Euro 450

12)Spinatrice DD40 P con cui fare giunzioni smontabili e non con fori da 5 a 16 mm Euro 1000

13) fresatrice per "biscotti" (lamello) tipo Makita Pj7000 Euro 250

14) Domino DF 700 per tutte le giunzioni dai piccoli mobili ai serramenti più grandi Euro 1300.

Se non ho sbagliato a fare i conti siamo a 13180 euro. Considera che mancano lame, frese ed utensili manuali.

La combinata l'ho considerata usata ma ad un prezzo alto. Idem la sega a nastro.

Il Domino DF700 può passare ad un acquisto successivo.


Con un'attrezzatura del genere dai corrente ed inizi a lavorare sul serio!

Ovviamente puoi partire anche con roba ancora meno impegnativa, ma se uno vuole iniziare senza troppi arrabattamenti.......
Prendilo ovviamente come "i miei due cent" in tasca ad un "dilettante".... :mryellow:

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Ma mancano
Pressa per tamburato
Morsetti di varie misure che non sono da sottovalutare ci si può arrivare a spendere anche 500€ per poterci lavorare
Teste portacoltelli per la toupie col banco sega si ci gioca non lavora seriamente
Se ha intenzione di fare mobili il lamello Zeta p2 è da preferire al domino
Se ha la cavatrice nella combinata il domino nn serve
La spinatrice avendo il lamello è superflua



Mhhhh su spunatrice, domino e lamello si va un po' sulle abitudini soggettive. Io li ho tutti e tre e li trovo complementari, la cavatrice non la uso più. Il lamello è più pratico ma la spinatrice ha scopi anche diversi.
[color=darkred]Misura due volte taglia una volta[/color]
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Re: Apertura Laboratorio Di Artigianato Da 130 Mq!!!

Messaggioda Rusky » dom 10 feb, 2019 20:22

gwood ha scritto:aggiungo all'elenco un furgone per il trasporto del materiale,
spese per il commercialista
e un gruzzoletto di soldi da parte per varie ed eventuali.
Se sei da solo a lavorare serve in alcuni casi chi ti da' una mano.
Servono fornitori di materiale affidabili e competenti
Esperienza consolidata nel campo; un artigiano non può' permettersi di sbagliare se no e' tutta cattiva pubblicità'
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Assicurazione, bollo, gasolio, ammortamento e manutenzione per il furgone (che è, giustamente, non utile: è indispensabile)
Enel
Condominio (se ce n'è uno)
Affitto del locale ( se il locale è di proprietà è lo stesso: è un mancato guadagno se il locale non viene messo a reddito)
Contributi previdenziali
Ammortamento macchinari
Tarsu, che per le attività artigianali (perlomeno da noi) è altissima
Magazzino
Come detto, serve spessissimo una mano d'aiuto: maneggiare da soli un foglio di lamellare, una portafinestra o una credenza non è spesso neppure fattibile e questa mano d'aiuto di certo vorrebbe essere pagata
Allestimento di una cabina di verniciatura, non solo per motivi "sanitari" ma per velocizzare i tempi: spesso si impiega molto più tempo a rifinire un manufatto che a costruirlo
Siamo già ben oltre i 1500 euro/mese e non abbiamo ancora iniziato a lavorare.

E sarò pure troppo sospettoso, e mi scuseranno gli eventuali commercialisti presenti sul Forum, ma io poco mi fido: tanto, se qualcuno ci perde, ci perdi tu...

Molto tempo fa conobbi, per il mestiere che facevo allora, anche piccole realtà artigianali nel campo della falegnameria: oggi è tutto scomparso.

E un industriale, tal Brambilla Ambrogio, che conobbi anni fa, mi disse (indovinare con quale parlata...): "Tutti pensano che l'importante sia produrre bene. No, l'importante è vendere bene." E anche questo, saper vendere bene, è un aspetto da non sottovalutare.
Ultima modifica di Rusky il dom 10 feb, 2019 20:24, modificato 1 volta in totale.
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Re: Apertura Laboratorio Di Artigianato Da 130 Mq!!!

Messaggioda NeneF40 » dom 10 feb, 2019 20:35

Rusky ha scritto:
Assicurazione, bollo, gasolio, ammortamento e manutenzione per il furgone (che è, giustamente, non utile: è indispensabile)
Enel
Condominio (se ce n'è uno)
Affitto del locale ( se il locale è di proprietà è lo stesso: è un mancato guadagno se il locale non viene messo a reddito)
Contributi previdenziali
Ammortamento macchinari
Tarsu, che per le attività artigianali (perlomeno da noi) è altissima
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Come detto, serve spessissimo una mano d'aiuto: maneggiare da soli un foglio di lamellare, una portafinestra o una credenza non è spesso neppure fattibile e questa mano d'aiuto di certo vorrebbe essere pagata
Allestimento di una cabina di verniciatura, non solo per motivi "sanitari" ma per velocizzare i tempi: spesso si impiega molto più tempo a rifinire un manufatto che a costruirlo
Siamo già ben oltre i 1500 euro/mese e non abbiamo ancora iniziato a lavorare.


Con 1500€ una piccola realtà c'è la fa a pagare tutto quello che hai elencato
Almeno qua in Sicilia
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Re: Apertura Laboratorio Di Artigianato Da 130 Mq!!!

Messaggioda gwood » dom 10 feb, 2019 20:49

scusa Rusky ma Brambilla Ambrogio e' nel settore della fonderia bassa pressione?
Fare concorrenza al mobilificio o all'azienda che costruisce serramenti e lavorare per russi e arabi non e' cosa facile.
In eta' giovane può' essere interessante prendere in considerazione di frequentare scuole dove insegnano a realizzare prodotti di qualità per clienti esigenti.
Se fai quello che fan tutti hai concorrenza, ma se sei bravo ed hai talento e sei preparato la cosa cambia ;puoi trovare clienti che apprezzano i tuoi manufatti e spendono.
Purtroppo il mobile quadrato con l'antina, la mensola o il tavolino ecc.. lo sa costruire anche l'hobbista avanzato che può' tranquillamente comprare gli stessi macchinari
di un artigiano e lavorare nel garage sottocasa.
Comunque le idee non vanno mai accantonate l'importante e' partire bene.
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Re: Apertura Laboratorio Di Artigianato Da 130 Mq!!!

Messaggioda Rusky » dom 10 feb, 2019 22:03

Anche io, fino al 2001 circa, avevo un'attività autonoma, che non comportava certo i costi fissi di una falegnameria, quantunque piccola. ma fortunatamente l'ho chiusa, perché tra tasse, costi fissi, costi di aggiornamento obbligatori ( corso di un pomeriggio perché un relatore profumatamente pagato ci parlasse di come è fatta una scarpa antinfortunistica) il ricavo orario era ben inferiore a quello di una colf, considerando che non esistevano sabati, domeniche e feste comandate.

Può darsi che in certe realtà territoriali molto più ricche, che so, il Nordest, Milano, una piccola attività artigianale autonoma con tutto in regola , che si occupi di produzioni di nicchia, possa essere ancora intrapresa e sia redditizia, lo spero proprio.

Da tenere presente poi il fatto che oggi i controlli di tutti i vari Enti preposti a questo e a quello sono diventati asfissianti: ho notizia che già parecchi anni fa dei funzionari di un Ente di Controllo si piazzarono per un'intera giornata in una falegnameria e fecero le pulci al titolare contandogli tutti i barattoli di vernice che aveva acquistato e facendogli un interrogatorio che neppure il KGB su come fossero state smaltite le latte vuote.
Il proprietario dopo poco tempo chiuse le serrande, licenziò i dipendenti e tenne un.. "basso profilo" ... capisc'ammé..

Chiaramente, chapeau a chi ha il fegato per iniziare oggi in Italia un'attività del genere, ma di queste attività ne ho viste chiudere troppe negli ultimi quindici anni per non essere pessimista.
Ultima modifica di Rusky il dom 10 feb, 2019 22:05, modificato 1 volta in totale.
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Re: Apertura Laboratorio Di Artigianato Da 130 Mq!!!

Messaggioda incisore » dom 10 feb, 2019 23:04

Ragazzi leggere i vostri post mi deprime, mi è chiaro che esistono due Italie, una dove si può comunque lavorare e un'altra dove invece è impossibile, una dove ci sono opportunità ,l'altra dove se esisti dai fastidio e quindi devi morire, il mio consiglio al basso profilo era anche volto in quella direzione, i controlli assidui da parte degli enti preposti non avvengono per caso, c'è qualcuno che denuncia a torto o a ragione e loro sono costretti a muoversi e in quei casi bisogna sapersi difendere, lo capisco che non è giusto ma viviamo in questa realtà. 8)
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Re: Apertura Laboratorio Di Artigianato Da 130 Mq!!!

Messaggioda Lenx » lun 11 feb, 2019 13:41

Arsenico ha scritto:Ciao Lenx,

non entro nel merito economico/finanziario perché non sono un artigiano delle tue parti e neanche un artigiano. Se ci vuoi provare e te la senti, fallo! Solo se ci provi potrai sapere come andrà a finire! Certo non sarà semplice, ma non è neanche bello rimanere immobile a fare il piagnone (non è il tuo caso).

Avendo un po' di esperienza nella lavorazione del legno ho provato a "giocare con il tuo budget (15.000 euro) per provare a realizzare un piccolo laboratorio abbastanza completo che ti possa permettere di lavorare immediatamente con una certa velocità produttiva ed un costo accettabile.


Innanzitutto partirei con macchine stazionarie 220 volt monofase. Sono, se di buona marca, rivendibili facilmente ad altri artigiani o ad hobbisti medio-alto esigenti.


1) combinata USATA squadratrice_toupie_filo/spessore da 30 cm. Una minimax lab 300 (meglio la CU) . In alternativa tenosega+filospessore. Il carro ci vuole con corsa da 2200 per rifilare e sbattentare le porte....3200 anche per la sezionatura dei pannelli interi. EURO 5000 (USATA)

2) troncatrice radiale con pianetto. Non è precisissima come una pegic ma la puoi usare anche per lavori in cantiere. Tipo Dewalt D27112-QS Euro 850

3) sega a nastro con volani 40-50 cm. Può andare anche una cinesona, se però hai residuo allora sali ad una minimax oppure ad una Hammer N4400 e sei a posto per tutta la vita. Euro 2000

4) sega circolare ad affondamento con binari da 1000 e 1900 mm. Euro 750

5) aspiratrucioli mobile a sacco; Euro 500

6) aspirapolvere professionale tipo fein dustex 25; Euro 250

7) banco fresatrice con fresatrice cmt7e. (praticamente ci fai tutto quello che si fa con una toupie, a parte le finestre con frese a programma e bugnature per portoni in due passate) Euro 1000

8 ) fresatrice rifilatore makita makpac rt0700cx3j Euro 250

9) levigatrice rotorbitale rupes orbita 3 (se ti avanza denare anche una makita RO6050 oppure una rupes orbita 5 per sgrossatura e sverniciatura). Euro 280

10) trapano a colonna supercinese a mezza colonna. Euro 150

11) sistema di verniciatura a turbina minirigo TMR800 con pistola a coppa superiore pressurizzata (non ci fai laccature professionali superlucide, ma i trasparenti e le verniciature ordinarie ce le fai eccome). Euro 450

12)Spinatrice DD40 P con cui fare giunzioni smontabili e non con fori da 5 a 16 mm Euro 1000

13) fresatrice per "biscotti" (lamello) tipo Makita Pj7000 Euro 250

14) Domino DF 700 per tutte le giunzioni dai piccoli mobili ai serramenti più grandi Euro 1300.

Se non ho sbagliato a fare i conti siamo a 13180 euro. Considera che mancano lame, frese ed utensili manuali.

La combinata l'ho considerata usata ma ad un prezzo alto. Idem la sega a nastro.

Il Domino DF700 può passare ad un acquisto successivo.


Con un'attrezzatura del genere dai corrente ed inizi a lavorare sul serio!

Ovviamente puoi partire anche con roba ancora meno impegnativa, ma se uno vuole iniziare senza troppi arrabattamenti.......
Prendilo ovviamente come "i miei due cent" in tasca ad un "dilettante".... :mryellow:


Grazie per questo commento che risponde al post in maniera completa, in effetti ad avere solo 220 non ci avevo pensato, anche per il discorso di rivendita.
Per quanto riguarda l'allestimento di una cabina di verniciatura come funziona nel caso volessi creare una camera separata?



Grazie poi a tutti per i vari pareri, ma per le varie richieste non posso più necessariamente restare nel luogo in cui sono adesso, per questioni di tempo e spazio, mi ritrovo ad allungare i tempi e ad essere vincolato sulla tipologia di lavoro che in alcuni casi mi hanno chiesto e che nonho potuto fare non per capacità, ma per attrezzatura. Quindi penso che non farlo significherebbe anche auto costringersi a non crescere sotto tutti i punti di vista.
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Re: Apertura Laboratorio Di Artigianato Da 130 Mq!!!

Messaggioda gmgd » lun 11 feb, 2019 14:08

Quoto per il basso profilo, che ognuno poi interpreterà e metterà in atto in modi e maniere diverse......

Non sai come la cosa si evolverà e quindi prendi solo quello che per te è essenziale, man mano
se tutto procede nel verso giusto avrai modo di attrezzatti, hai solo 25 anni, una vita davanti,
pensa che io questa tua l'ho fatta a 40 anni e tre figli e nel mio laboratorio di 130 mq non avevo niente,
solo attrezzi manuali e un trapano eletttrico, oggi non ho granchè ( non quello della lista di Arsenico)
ma volendo potrei lavorare benino.

Provaci, ma attenzione anon fare il passo più lungo della gamba, sono momentacci. :evil:
Michele.
_________________________________

Non piantare una grana, pianta un'albero.
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Re: Apertura Laboratorio Di Artigianato Da 130 Mq!!!

Messaggioda incisore » lun 11 feb, 2019 14:53

Proprio per questo ti dico, il mio lab è di 30 mq scarsi, ci faccio di tutto, certamente la voglia di avere maggior spazio c'è eccome, ma sono anche consapevole che non essendo mio comporterebbe una moltiplicazione di costi che ragionevolmente non sarei in grado di sostenere, quindi a me va bene così, preferisco rinunciare a certi lavori piuttosto che farli in perdita tanto per farli, sono perfettamente consapevole della mia dimensione e realtà e a queste cerco di adeguarmi nel modo migliore. 8)
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Re: Apertura Laboratorio Di Artigianato Da 130 Mq!!!

Messaggioda FaManY77 » lun 11 feb, 2019 17:27

Come particolare aggiungerei, perchè non attrezzarsi subito con la trifase? Il costo è identico alla monofase, dipende solo dai kw che hai (ci paghi un tot al kw sopra ma indistintamente se monofase o trifase), però perlomeno puoi compare macchine stazionarie trifase che oltre ad andare meglio e consumare meno, con tutte le falegnamerie che hanno chiuso negli anni in giro di macchine trifase del genere ce ne sono un infinità e puoi fare buonissimi affari.
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