donhaldo ha scritto:Credo siano molto più assordanti certi silenzi...
Si, sono d'accordo. Queste cose in un corpo sano, avrebbero dovuto attivare una risposta immunitaria fortissima, una febbre da cavallo, o meglio, da cavaliere, e invece vedo la reazione di-letta, il "mi-ami vice" , alla conferenza stampa dopo il "retreat" (l'ultimo anglo-neologismo che si usa adesso al posto di "riunione") nell'abbazia.
Mai termine è stato più azzeccato: significa "ritiro" nelle varie accezioni:
Religioso: rappresenta la resa della sinistra ai centristi e ai veti del vaticano
Sportivo: mai far mancare al popolo asino e bue il rifermento calcistico, "lo spogliatoio". Pure l'altro spogliatoio, quello pruriginoso, in fondo, non era malvisto, anzi, anche se ora tutti si sono rivestiti, pure le "suore".
Ritirata: la resa a tutti i livelli; alla "guerra dei vent'anni", quella secondo canale 5, ma non è una guerra, non sono due "fazioni" che si fronteggiano. La giustizia è una forza di interdizione, sono "i caschi blu", è l'arbitro.
Per ultimo l'accezione meno nobile di ritirata è quella su certe porte dei treni, che rappresenta con il luogo, il tipo di servizio fatto al paese.
Un corpo malato, indebolito da deficienza acquisita, non reagisce, come nel film-denuncia GIAC, è in coma.
