Un saluto a tutti!
Come già detto sto allestendo un piccolo laboratorio, dove produrrò piccoli pezzi, in particolare penne ed anelli, ma senza tralasciare altri oggetti, tra i più disparati, come: lampade, taglieri, bassorilievi, quantaltro si possa realizzare al tornio (almeno provarci) etc....
Considerato che per tagliare il legno ho, oltre a qualche seghetto alternativo, solo una sega a nastro delle Einhell ed un traforo della Hegner appena arrivato. La prima, la'ltro giorno, per tagliare dei tronchetti di pino fresco, l'ho quasi fusa, ma credo di riuscire a sistemarla, fa delle scintille credo che basterà sostituire il cuscinetto dietro la lama, sto cercando di capire quali sono le mie esigenze principali e quindi orientrami verso una nastro più seria o una troncatrice o un banco sega e credo che quest'ultimo, forse, è quello che userei maggiormente e che soddisferebbe la maggiorparte delle mie esigenze (beh...si è capito che ho le idee poco chiare....perdonatemi per questo); ho cercato recensioni in giro, ma i pareri sono contrastanti, allora chiedo a voi, non volendo spendere tanto, diciamo, cdo, stando sotto ai 500€ quale banco sega mi consigliereste?
Ovviamente anche consigli più generici, per aiutarmi a compredere, cosa userei maggiormente, sarebbero graditissimi.
Grazie anticipatamente.
Ps: avrei possibilità di prendere una FEMI Gold, troncatrice con pianetto, usata ma tenuta benissimo a 400€.....potrebbe essere una soluzione? Fino a che dimensioni si può lavorare su quel pianetto?

