Con l’arrivo della nastro e la possibilità quindi di creare dai tronchi ciò che fino ad ora era impossibile, mi sono venuti un sacco di dubbi sulle tecniche e l’orientamento delle fibre del legno. Per prova ho provato ha sfettare un pezzo di noce con biforcazione preso dalla legnaia non avendo alcun problema.
Ora sono qui per chiedervi alcune domande per creare tavolette da diametri massimi di 25 cm circa e per una lunghezza massima di 1 metro circa:
- è meglio utilizzare legno appena tagliato o lasciarlo essiccare?
- c’è un orientamento da seguire quando lo posiziono sulla nastro?
- quando si sfetta si inizia da una parte e si va avanti o si taglia al centro e da lì si sfetta?
- il midollo va scartato, lasciato al centro di una tavola o “dove capita capita”?
- le tavole vanno accatastate all’aperto ma al coperto?
- quanto tempo mediamente bisogna lasciare asciugare una tavola sgrossata da 4/5 cm prima di utilizzarla?
- la corteccia va tolta o lasciata?
Per quanto riguarda invece i tagli per i pezzi da destinare a tornitura come devono essere ricavati?
....scusate per l’ignoranza....
Grazie




