Guarda lì le diverse anime
Questa in effetti era l'intenzione del topic: stanarvi confidando di non legger spunti monotematici e guarda come siete belli e pure preparati
Sì, essendo nei paraggi ieri ho fatto un salto a Monaco e
DM ha ragione, il Deutsche Museum vale il viaggio; a Monaco però ci ho vissuto un annetto e nel Museo ci son già stato due volte, meriterebbe una terza ma ogni volta occorre una giornata intera.
Ieri la prima destinazione, lo ammetto, è stata Dictum; con questo rendiamo onore al titolo del topic, ero curioso di vedere alcuni oggettini che una pagina internet non riesce mai a raccontare fino in fondo.
La piacevole scoperta: il laboratorio che hanno al piano superiore dove stavano peraltro anche tenendo un corso; spazi ampi e tutto quanto occorre messo a disposizione.
Ho colto l'occasione, ho chiesto una tavoletta (oh non ci crederete: si sono messi a disposizione in modo gentile e discreto senza che un bidello venisse a chiedermi di passare prima a presentarmi!) e ho provato due mini router volutamente su legno tenero e con fibre di traverso... oltre che saputello sono anche un bastardo.
Ognuna qualche pro e contro ma mi sono convinto che sono proprio comode ed efficaci.
Ringrazio, saluto e scendo giù in negozio.
Guardavo asce e accette e pensavo a
orsomagno 
(qui in foto solo una metà)
E poi gli strumenti di misura e correlati... tentazione di un coltellino da traccio, tentazione di una piccola try square... tuttavia a pensarci bene il mondo si misura in quelli che si vantano dell'acquisto di duecento minchiate "che possono sempre servire" e che poi peraltro non utilizzeranno mai e quelli che pensano che in fondo hanno già quanto occorre, e passano oltre.
Sono passato oltre.
Le Lie Nielsen: "alla faccia del bicarbonato di sodio!" direbbe qualcuno... a me invece che oltreché saputello e bastardo sono pure strafottente (cit.) non facevano alcun effetto e mi perdonerete, al contrario di certi altri oggetti di cui subivo il fascino ipnotico
"continua a documentare!" (cit.) ...ma anche no: avevo già alzato i tacchi, spendendo € 0 perchè le mini router non le avevano disponibili in negozio ma on line, perchè nessun medico mi aveva obbligato a uscire dal negozio con un trofeo e soprattutto perchè a Monaco quando il cielo è blu è veramente blu e un sigaro cazzeggiando al Viktualienmarket è d'obbligo.
E poi sì
foxyzalot, ho preso uno spiedo proprio all'Augustiner ma c'è di meglio, ci sono passato per amarcord e perchè più che altro mi garbava di allungare fino a Platzl
Il tempio a cui ero diretto comunque era un altro e uno di quelli che quando si entra nella camera humidor si abbassano le penne.
Ne sono uscito con un po' di acquisti, diciamo che in alternativa avrei potuto acquistare entrambe le router di Veritas e Lie Nielsen

ma oltre al legno dalla terra cresce pure il tabacco, alle volte sorprendente
"Infine" due ore da dedicare al nutrimento interiore (perché sennò, saputelli o meno, in questo mondo altro che ufficiali, si resta al più caporali di giornata)
Visita programmata in verità per una mostra fotografica sulla Neues Sehen; a parte questa, trovo una luna di Paul Klee calata nel Bauhaus che mi riappacifica col mondo scuro portato alla luce
...un aereo di avanguardia di Dexel in profumo deperiano che mi diventa il nuovo sfondo del desktop...
...e poi mi ricordo della legnofilia
Scendo nel padiglione in cui ero stato qualche anno fa con occhi diversi passando oltre le meravigliose creazioni dei Castiglioni (ma chi mi regala un Brionvega RR126?), mi accorgo che basta una sedia per imparare da Frank Lloyd Wright e prendo nota di altri mobili che insomma non solo necessariamente di arzigogolii curvilinei vive l'uomo.
Tschüss !