
Roland ha scritto:per il secondo ci sono diversi modi: dipende se deve essere consentito lo smontaggio o se si può incollare, ed anche dipende del peso e delle dimensioni del piano.
http://www.legnofilia.it/viewtopic.php?p=2605#p2605
Qui l’idea era quella di fare un incastro smontabile e con le gambe ininterrotte e identiche, in questo modo però resta una parte vuota dentro l’incastro e una sezione minima della gamba piuttosto esile. Se si decide di incollarlo in fondo al topic c’e un filmato su come è costruito l’originale di Cassina, piu robusto.
il primo lo vedrei meglio con le gambe a sezione triangolare poichè convergerebbero in un ottaedro, per lo meno il nodo centrale....
Roland ha scritto:si, c’è un articolo su Legnolab del 2011 nr 33 pag 74.
Poi ci sono i file vrml e sketchup. Quando decidi quale fare, non ci sono problemi...![]()
Non è che sia idea originale nostra eh, o per lo meno all’inizio si credeva di aver introdotto una miglioria ad un incastro esistente per riempire maggiormente lo spazio interno. Poi abbiamo realizzato che era stata già fatta e di aver semplicemente applicato l’incastro di un puzzle esistente ad un tavolo.
Come tavolo (con altro incastro) l’idea è dell’arch Mario Bellini, come incastro/puzzle ha avuto diversi autori in quanto si è sviluppato nel tempo ed ora il nome con cui viene riportato di solito è “Slideways”, come quel particolare incastro applicato a quel tavolo è nostra.. La lavorazione superaccurata è di Edo.
Rodrigo ha scritto:Roland ha scritto:si, c’è un articolo su Legnolab del 2011 nr 33 pag 74.
Poi ci sono i file vrml e sketchup. Quando decidi quale fare, non ci sono problemi...![]()
Non è che sia idea originale nostra eh, o per lo meno all’inizio si credeva di aver introdotto una miglioria ad un incastro esistente per riempire maggiormente lo spazio interno. Poi abbiamo realizzato che era stata già fatta e di aver semplicemente applicato l’incastro di un puzzle esistente ad un tavolo.
Come tavolo (con altro incastro) l’idea è dell’arch Mario Bellini, come incastro/puzzle ha avuto diversi autori in quanto si è sviluppato nel tempo ed ora il nome con cui viene riportato di solito è “Slideways”, come quel particolare incastro applicato a quel tavolo è nostra.. La lavorazione superaccurata è di Edo.
Grazie Roland, cercherò su sketchup se trovo qualcosa di veramente esplicativo, mi piacerebbe tanto fare qualcosa di così perfetto e minuzioso.
artista ha scritto:
...non serve cercare, Rolando ti da i suoi di file.........almeno credo intenda questo
Mik996 ha scritto:MIa moglie lo ha acquistato poco tempo fa perchè io non ne venivo fuori ... mi verrebbe da smontarlo per copiarlo

Edo ha scritto:Per il primo tavolo forse si potrebbe realizzare così:
- Il primo pezzo intero
- Il secondo in due spezzoni, fissati con tenone doppio al primo, in corrispondenza dell'incastro, come mostrato nel filmato per la realizzazione industriale del tavolo Cassina.
- Il terzo e il quarto sarebbero semplicemente due V contrapposte messe in orizzontale e rese sufficientemente robuste con dei tiranti orizzontali, annegati nelle V stesse in corrispondenza dell'incastro. Da una parte il tirante verrebbe semplicemente annegato nel legno mentre dall'altra, dove c'è il dado, si potrebbe mettere un tappo in legno, che con le opportune attenzioni sarebbe praticamente invisibile.
Non so se mi sono spiegato ma sono sicuro che Rolando ha capito...
Roland ha scritto:artista ha scritto:
...non serve cercare, Rolando ti da i suoi di file.........almeno credo intenda questo
esatto. anche se non credo siano particolarmente utili .. si tratta di tagli a 0 e 45 solamente.
Roland non dirmi che un incastro così particolare lo si realizza solo con taglia a 45° ?
Rodrigo ha scritto:Roland ha scritto:artista ha scritto:
...non serve cercare, Rolando ti da i suoi di file.........almeno credo intenda questo
esatto. anche se non credo siano particolarmente utili .. si tratta di tagli a 0 e 45 solamente.
Roland non dirmi che un incastro così particolare lo si realizza solo con taglia a 45° ?
proprio così.
Se guardi queste due foto nella prima ci sono due grossi “scassi”. Le porzioni mancanti sono state rimosse tenendo rispettivamente nel primo: la lama diritta e la gamba ruotata su uno spigolo rispetto al suo asse longitudinale di 45 gradi in un senso (per lo scasso “grande, largo come il lato della gamba stessa) e poi nel secondo 45 gradi in senso opposto (o 90 rispetto all’ultima posizione) per lo scasso “piccolo”, largo come meta del precedente.
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La seconda parte invece prevede la gamba appoggiata con una faccia sul banco con l’asse longitudinale perpendicolare all’avanzamento e la lama inclinata di 45 per un primo taglio cieco.
Poi, girando la gamba testa-piede, e ottenendo in tal modo una inclinazione di -45 gradi (visto che la lama si inclina da un solo lato), o di 90 rispetto alla precedente, ricavare quello scasso a V
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Le due fasi come vedi hanno delle similitudini: lama diritta e gamba ruotata, tagli a +/- 45; gamba diritta e lama inclinata, tagli a +/- 45
Edo ha scritto:Per il primo tavolo forse si potrebbe realizzare così: ....