Il tono del post era volutamente scherzoso, per una questione di confidenza ( confidenza vera non presunta)
tra me e Michele ( il nome dell'inarch) del quale professionalmente ho stima e ammirazione, nessuna
recondita invidia che sfocia in complessi di inferioritá, io godo e mi glorio delle eccellenze dei miei amici o
conoscenti, quando è il caso, questo, li canzono e mi faccio canzonare.
Un ingegnere, in genere, quando parla della sua materia sa di cosa sta parlando e qui siamo di fronte
a uno che parla di cose che conosce benissimo ad uno ( il sottoscritto) che della materia è ignorante, il quale le
percepisce come supercazzole, perchè appunto ignorante, da qui il termine ma in una situazione ribaltata
rispetto alle gag dl Mascetti.
Prendermela con le professioni! ma stai scherzando? sarò mai cosi coglione?
Sulla questione resturi futuri da farsi a cura dei nipoti, lo scenario è esatto, ne so parecchio è il mio
lavoro quasi giornaliero, qui sono molto severo, se non sai come trattare le cose ( tra le quali le cornici con
i tenoni laschi per vetustá) ben ti stá se il traverso o montante che esso sia ti cade sul piede.
Riguardo all'estetica, beh! qui siamo sul "soggettivissimo" quando l'opera non è inquadrata in canoni
stilistici studiati e normati, e quando non ho precise disposizioni del cliente, faccio come meglio aggrada
al mio occhio, spesso sbagliando anche clamorosamente,
mettiamola cosí, quando i lontani nipoti faranno valutare il mobilio dei nonni l'esperto dirá:
" montanti al posto dei traversi

qui siamo di fronte a un'opera di tal Michele GMGD un mastro attivo
nel Gargano nei primi decenni del 2000, .............non vale un ca..... la puoi buttare, tra l'altro è pure
pericolosa pootrebbe caderti sui piedi".
Buona giornata.
