Come giustamente intuiva Gianni Pironi non sono un esperto di "cose elettriche" ma con un po' di applicazione ed un po' di aiuto dagli amici del forum
non dubito che una qualche trasformazione possa essere fattibile.
Il nocciolo di tutta questa discussione è che per gli hobbysti la roba pronta all'uso spesso è una ciofeca (piani storti e rumorosi motori a spazzole) e, quindi,
ci si ritrova sempre a consigliare l'acquisto di un buon usato (magari il solito falegname che chiude ) ma quando poi capita l'occasione di cui sopra, uno come me, che ha un discreto manico ma che ovviamete non sa tutto, ha difficoltà a capire se vale la pena comprare o meno
Questo accade perchè ovviamente mancano informazioni calibrate sul problema specifico e non perchè riaccomodare una macchina 380 alla 220 sia un'operazione da chirurghi,
questa ovviamente è solo la mia modesta opinione.
Volevo anche ringraziare quanti da Arsenico a Sergio a Orsomagno hanno voluto aggiungere informazioni utili a questo topic ...
Nonostante tutto ora so già molto più di prima, anche se non abbastanza.
Mi pare di aver capito che l'installazione di un inverter su una macchina 380 oltre che farla andare a 220, permetterebbe anche ulteriori vantaggi quali regolare l'avvio e la frenata,
il costo del solo inverter dovrebbe aggirarsi sui 200/300 euro.
Un alternativa più economica (mi pare di capire sui 100 euro in meno), sarebbe quella di cambiare del tutto motore, e qui sarebbe solo una questione di installarlo alla bene e meglio nella macchina.
Altrove poi ho sentito parlare di condensatori, ma la soluzione veniva spesso etichettata come un ripiego che quasi mai soddisfaceva,
quindi non mi son ulteriormente interessato.
Detto questo ho si e no le nozioni necessarie per chiedere all'elettricista di fiducia se lui ne sa qualcosa !!!