Quis Custodiet Ipsos Custodes?

Re: Quis Custodiet Ipsos Custodes?

Messaggioda monade46 » gio 13 set, 2018 09:24

Prima di adoperare il listello bisogna controllare il parallelismo del cilindro al piano di uscita e poi la complanarità dei due piani.
Poi si passa al listello che dev'essere trasportato dalla lama dai 2 ai 5mm.
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Re: Quis Custodiet Ipsos Custodes?

Messaggioda gmgd » gio 13 set, 2018 14:08

Io faccio il falegname e non il meccanico e qualcosa potrebbe sfuggirmi, :oops:
ma perchè mai il coltello dobrebbe trasportare il listello di tot mm?

A me pare che la sequenza sia questa:
piano di uscita alto esattamente quanto il punto più alto della rotazione dei coltelli, piano di
entrata parallelo a quello di uscita e regolabile da complanare a più basso per la profondità
di passata.
Se si poggia un listello sul piano di uscita e ruotando il tambuto il coltello trascina il listello vuol
dire che questo e più alto del piano e a me pare che questa condizione non vada per niente bene,
inoltre dato che il coltello può essere anche di 50 cm se regoli e stringi da un lato devi poi mollare,
regolare e stringere dall'altro, le molle che spingono verso l'alto quando molli e stringi ti complicano
la vita, altra considerazione visto che il listello è piano e il coltello descrive un cerchio il punto utile
alla regolazione è unico e stà sul punto di tangenza per beccarlo devi traguardarlo con precisione......
insomma io la vedo molto complicata...... ma magati mi sbaglio.

Il listello è utile quando devi regolare "una tantum" il piano di uscita, nella mio l'ho fatto una sola volta usando
un regolo rettificato in acciaio.

Conclusione:
1- sei talmente bravo ( o approssimativo :mrgreen: ) che ti basta farlo con un listello
2- non sai che esiste il calibro per i coltelli semplice ed efficacie (molto improbabile ;-) )
3- sei talmente povero ( o taccagno :mrgreen: ) che non puoi permetterti una coppia di allineatori
4- altre ed eventuali.
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Re: Quis Custodiet Ipsos Custodes?

Messaggioda Arsenico » gio 13 set, 2018 14:23

considera che il listello che si sposta di 3 mm indica che il coltello è più sporgente del piano di uscita di 0,1 mm circa. Se fosse 0 rischi di sbattere il pezzo contro il piano di uscita, se fosse di più a fine passata ti viene fatta una unghiata nel pezzo.

Se usassi un comparatore dovresti alzare i coltelli di 0,1, col legnetto fai meglio: usati entrambi....... :mryellow:
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Re: Quis Custodiet Ipsos Custodes?

Messaggioda gmgd » gio 13 set, 2018 15:32

Arsenico ha scritto:

Se usassi un comparatore dovresti alzare i coltelli di 0,1, col legnetto fai meglio: usati entrambi....... :mryellow:


Ma perchè mai alzare i coltelli di 0,1mm, se il calibro è preciso ( che sia di serie o quelli regolabili di note marche)
e in un sol colpo ( a prova di incompetente tipo mio figlio alla prima in assoluto) ti mette i coltelli alti il giusto
e in linea parallela rispetto al tamburo, se li trovi più alti o bassi del piano vuole dire che è il piano che si è
spostato, molli il blocco, compensi con la leva e riblocchi, fine.

Quella del listello è una consuetudine che per alcuni (esperti o sprovveduti) può andare anche molto bene,
ma per i più il calibro ( uno preciso non come quello di Rusky) è veramente una banalitá e garanzia
di assoluta precisione.
Io personalmente dubito che potrei essere in grado di fare un settaggio preciso con un listello,
a meno di non stare li ad armeggiare per tempi non paragonabili al calibro.

Poi non so come fanno gli altri......... magari è facile lo stesso. :fischietta:
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Re: Quis Custodiet Ipsos Custodes?

Messaggioda Arsenico » gio 13 set, 2018 15:45

La elu riporta il settaggio con listello sulle istruzioni. Corsa 3mm. Poi col comparatore, per sfizio, ho trovato la corrispondenza a 0,1 mm.
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Re: Quis Custodiet Ipsos Custodes?

Messaggioda zipola » ven 14 set, 2018 08:22

Comunque ELU o DW 1150 che sia,
cambiare i coltelli è un vero e proprio incubo per me, stringi da una parte e si sposta dall'altra... Io non ci metto MAI meno di 2 ore e gli allineatori a quanto ne so sono praticamente inutili su queste macchine :cry: :cry: :cry:

Sogno da tempo qualcosa di più semplice ed efficace
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Re: Quis Custodiet Ipsos Custodes?

Messaggioda monade46 » ven 14 set, 2018 09:24

2 ore mi sembra veramente esagerato..scusami se te lo dico.
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Re: Quis Custodiet Ipsos Custodes?

Messaggioda Arsenico » ven 14 set, 2018 10:42

No! Dai....mezz'ora.
Hanno il vantaggio, tra l'altro, di non essere montati su molle ma avere dei registri sul lardone.

1) monti il coltello nuovo a serri appena i bulloni con i registri in modo che sia basso (lavorano bene a far salire, a scendere no perché hai serrato i bulloni);

2) legnetto su lato guida.....registra e serra un pochino di più il bullone dal suo lato. Passa al lato mortasatrice e poi serra in sequenza i bulloni;

3) fai lo stesso sull'altro coltello.
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Re: Quis Custodiet Ipsos Custodes?

Messaggioda ser gio » ven 14 set, 2018 11:00

gmgd ha scritto:

se li trovi più alti o bassi del piano vuole dire che è il piano che si è
spostato, molli il blocco, compensi con la leva e riblocchi, fine.



Eh non tutte le macchine hanno la regolazione del piano in uscita, solo quelle di una certa fascia.
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Re: Quis Custodiet Ipsos Custodes?

Messaggioda Rusky » ven 14 set, 2018 12:07

Più volte mi hanno cambiato i ferri della pialla falegnami espertissimi, vecchie volpi non di primo e neanche di secondo pelo...
ebbene, anche loro prendevano la cosa molto seriamente e ci mettevano il loro tempo, controllando e ricontrollando con il listello.
Quindi qualche marchingegno rapido e foolproof per cambiare i ferri della pialla sarebbe veramente il benvenuto.
Ultima modifica di Rusky il ven 14 set, 2018 12:14, modificato 1 volta in totale.
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Re: Quis Custodiet Ipsos Custodes?

Messaggioda ser gio » ven 14 set, 2018 12:41

Rusky ha scritto:Più volte mi hanno cambiato i ferri della pialla falegnami espertissimi, vecchie volpi non di primo e neanche di secondo pelo...
ebbene, anche loro prendevano la cosa molto seriamente e ci mettevano il loro tempo, controllando e ricontrollando con il listello.
Quindi qualche marchingegno rapido e foolproof per cambiare i ferri della pialla sarebbe veramente il benvenuto.


Non è che si cambiano i ferri pialla tutti i giorni, in ogni caso le alternative rapide ci sono, il sistema Tersa o similari, oppure oggi come oggi è molto in voga l'albero pialla con placchette.

Nel caso per la prossima pialla ci puoi fare un pensierino, anche se non pensare che gli altri sistemi non siano esenti da aspetti negativi.
Ultima modifica di ser gio il ven 14 set, 2018 12:43, modificato 2 volte in totale.
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Re: Quis Custodiet Ipsos Custodes?

Messaggioda aceofblade » ven 14 set, 2018 12:43

confesso che sulla spessore mi trovo meglio a piazzare i coltelli a occhio rispetto al tamburo, un quarto d'ora/venti min e con scarto di qualche decimo sono a posto, anche se per velocizzare prima o poi pensavo di farmi incidere delle microlinee parallele dall'affilatore.
se ip tamburo e' ok,con pochi € di spesa, dovrebbe diventare un operazione velocissima...o no?
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Re: Quis Custodiet Ipsos Custodes?

Messaggioda gmgd » ven 14 set, 2018 13:33

Io non la ritengo un'operazione difficile o particolarmente noiosa,
nella mia minimax fs41 tre coltelli bastano 15 minuti,
considerato che ogni volta che cambio eseguo una accurata pulizia dei residui resinosi
sulla gola del lardone e nelle sedi del tamburo.
Credo che con gli allineatori magnetici regolabili una volta settati per la propria macchina
la ripetitività e la precisione sono assicurate.
A occhio non mi fiderei, da noi un vecchio adagio recita " mastro d'occhio, mastro pinocchio"
Michele.
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Re: Quis Custodiet Ipsos Custodes?

Messaggioda Bric » ven 14 set, 2018 13:55

Arsenico ha scritto:No! Dai....mezz'ora.
Hanno il vantaggio, tra l'altro, di non essere montati su molle ma avere dei registri sul lardone.

1) monti il coltello nuovo a serri appena i bulloni con i registri in modo che sia basso (lavorano bene a far salire, a scendere no perché hai serrato i bulloni);

2) legnetto su lato guida.....registra e serra un pochino di più il bullone dal suo lato. Passa al lato mortasatrice e poi serra in sequenza i bulloni;

3) fai lo stesso sull'altro coltello.

Confermo.
Da notare che se si cerca di abbassare un po' la lama con il registro non se ne viene più a capo: occorre abbassarla di più e poi risollevarla fino a misura.
Quando si serrano i lardoni è opportuno partire dal centro e proseguire verso le estremità per "stendere" la lama.
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Re: Quis Custodiet Ipsos Custodes?

Messaggioda zipola » ven 14 set, 2018 19:23

monade46 ha scritto:2 ore mi sembra veramente esagerato..scusami se te lo dico.

Arsenico ha scritto:No! Dai....mezz'ora.
Hanno il vantaggio, tra l'altro, di non essere montati su molle ma avere dei registri sul lardone.

1) monti il coltello nuovo a serri appena i bulloni con i registri in modo che sia basso (lavorano bene a far salire, a scendere no perché hai serrato i bulloni);

2) legnetto su lato guida.....registra e serra un pochino di più il bullone dal suo lato. Passa al lato mortasatrice e poi serra in sequenza i bulloni;

3) fai lo stesso sull'altro coltello.

Sarò ipedito, sarà che dadi dei miei lardoni non sono gli originali e che anche i registri hanno la sede esagonale rovinata, ma tribolo veramente un sacco.
Ho anche cercato i ricambi ma non riesco mica a trovarli.
Grazie a tutti per i consigli
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