lo chiamano "Pagherù"
dal dialetto
pagher = abete / pagherù = abetone
è l'abete più grosso che io abbia mai visto, si trova a circa 1400m di quota nei pressi di montecampione
ha un tronco davvero imponente, non avevo un metro sotto mano ma lo stimerei in 1.5m
per raggiungerlo bisogna percorrere un sentiero piuttosto impervio per 45 minuti circa, che si trova sulla strada che collega montecampione-1200 al plan-1800
metto anche la mappa, casomai qualcuno volesse visitarlo, secondo me merita ed ho intenzione di andarlo a visitare ogni anno
il suo segno distintivo è il "buco" che ha alla base, secondo la gente del posto un piccolo foro passante c'era sempre stato
ma ultimamente (negli ultimi due anni) qualche ben pensante
ha acceso dei fuochi alla sua base ingrandendo pericolosamente quel foro iniziale
ora una persona non troppo ingombrante può passarci attraverso senza troppi problemi, un pò come quella sequoia gigante che c'era in california in versione ben più ridotta
sequoia crollata
ho fatto un paio di foto dell'interno bruciato, guardando verso l'alto il buco sale per almeno un paio di metri
prima mio cugino, poi io all'interno
alcuni dettagli del tronco
la cima sta cominciando a seccarsi, probabilmente per colpa dei fuochi accesi alla base, spero riesca a riprendersi
la cima "secondaria" che si vede a destra è ancora in buono stato
un'altra partiocolarità di questa grande pianta è che dai rami principali partono dei veri e propri "alberi" secondari, non sembrano rami, ma veri e propri alberi che partono in verticale con diametri anche di 50/60 cm
questo è il più grosso, quello che costituisce la cima secondaria, alla base sarà almeno 60cm di diametro
qui si vedono nell'insieme tutti i 6 "alberi secondari"



