Dicevo del costume di svuotare un istituzione delle sue funzioni, di tagliarne i finanziamenti, denunciarne in modo vigoroso i presunti sprechi o malfunzionamenti, per poi avere carta bianca a poterla sopprimere.
Descrivendo una serie di esempi di fantasia, estremi ed iperbolici, ipotizzavo:
mi aspetto che tra un po’ si dica:
In parlamento c’è la casta, i vitalizi e la spigola alla bouvette? via il parlamento, meglio l’uomo forte!
Talmente fuori luogo ed ai limiti della decenza che mi è parso si temesse per la mia pressione
Potevo però traquillizzare tutti, anche con dati sfigmomanometrici, sabato e domenica..
fino alla rassegna stampa di oggi:
https://www.corriere.it/politica/18_luglio_23/casaleggio-il-parlamento-futuro-forse-non-sara-piu-necessario-25229538-8e45-11e8-a00a-fdaee410bf0b.shtml?refresh_ce-cp
