Tornando su argomenti più concreti, ho trovato un'altra roncola, ben più pesante, da affiancare alla prima. Non che ne avessi smodato bisogno, ma vederla lì a prender ruggine
Il manico era avvolto da numerosi giri di nastro isolante ed il bordo presentava slabbrature testimonianti le parecchie martellate ricevute.
Come sospettavo il manico era costituito da una serie di dischetti di cuoio, mai provato un'attrezzo con questa tipologia di impugnatura ed è anche per questo che l'ho preso. Il nastro isolante aveva la funzione di non far perdere i vari dischetti visto che il fermo terminale era mancante.
L'unica scritta presente "ACCIAIO EXTRA GARANTITO" non mi fa pensare ad una produzione particolarmente vecchia.
Eccola una volta rimossi (non senza qualche fatica) gli anelli che ho provveduto ad infilare a mo di collana in uno spago.
Successivamente ho molato via il segno delle martellate e provato a regolarizzare la forma del codolo del manico
Arrivati a questo punto la cosa è sedimentata per qualche mese, avendo sempre lavori più urgenti da fare, poi ieri sera, avendo quasi terminato la parete del gazebo e quasi aggiustato la pompa del giardino, stanco di vedermela tra i piedi, l'ho ripresa in mano ed iniziato con una una pulizia a suon di carta vetrata.
Ho poi pensato di realizzare una guardia più robusta del grosso anello di cuoio ormai parecchio deformato presente in origine; ho preso questo pezzo di plastica sul quale ho provveduto a realizzare un foro quadro, almeno come prova per uno definitivo da realizzare in metallo (i due fori circolari sono la testimonianza del fatto che il pezzo fosse di recupero

).
Purtroppo il codolo è troppo irregolare per consentire una soluzione del genere, visto che la sezione passa da quadrata a rettangolare con una certa disinvoltura e non volevo regolarizzarla eliminando troppo metallo dal codolo stesso. La protoguardia ballava al punto tale da renderne inutile la presenza, e l'ho quindi eliminata.
Mi sono quindi accontentato di montare il primo anello al contrario e di seguito tutti gli altri. Facendo questa operazione me ne sono caduti diversi e l'ordine è andato a farsi benedire; ho dovuto quindi infilarli, sfilarli e reinfilarli diverse volte per poter avere una forma accettabile.
Ho provveduto a serrare la lama in morsa, inserita una rondella foro 8 con funzione di terminale (il lato del codolo nella parte finale era circa 7mm) e, con l'aiuto di una chiave a tubo, l'ho martellata in sede.
A questo punto, complice la pressione delle martellate ed il fatto che la rondella forzava sul codolo mantenendo il pacco di anelli ben compresso, il codolo sporgeva un po troppo (forse ci sono anche delle rondelle di cuoio sparse in giro per il garage

), e l'ho accorciato segandone via quasi un centimetro.
Con un martello a testa tonda ho ribattuto il codolo per impedire alla rondella in metallo di uscire.
Purtroppo nella fretta di terminare il lavoro non ho pensato ad inserire un sistema che mi permettesse di infilare un lacciulo per poterla appendere, vabbè dovrò sperimentare un porta roncola, ma non è che faccia il boscaiolo di professione, la userò una volta all'anno forse...
Ta daaa
