giannipironi ha scritto:E' appunto la cosa che sto discutendo con una personcina che comandicchia in Dewalt e che conosco piuttosto bene...Al prezzo cui viene venduta in GB in Italia la acquista un rivenditore. Le macchine non sono fatte qui , a magione sono costruite solo troncatrici e stazionarie , ma questo non significa che ci debbano essere queste differenze....solo che unificare i listini è un processo che (se le case vogliono intraprenderlo, ovvio) necessita di tempo. Purtroppo Dw ha un sistema di ragionamento discutibile tipo "tanto le statistiche di vendita sono sempre quelle perchè devo fare qualcosa di diverso".....se va bene a loro
la mia dw 625 presa una decina di anni fa da aximinster ha scritto made in Italy. Forse nel frattempo qualcosa e' cambiato e la fabbrica italiana e' stata ridimensionata. Tutto puo' essere, una ragione in piu' per tenermela anche se la uso molto meno della OF1400.
Anzi mi sembra di aver letto qualcosa al riguardo qualche anno fa'. Fine in parte condivisa anche dall altro marchio italiano di Stanley black and decker group; USAG utensilerie, dove di made in Italy e rimasto ben poco, essendo la produzione migliore fatta da facom in francia e quasi tutto il resto in Taiwan. non mi sorprenderei che le dw625 attuali siano cinesi o al meglio taiwanesi.