Soft Starter

Re: Soft Starter

Messaggioda beppecv » dom 15 apr, 2018 08:20

Rolando
mi ero perso questo post, molto interessante la soluzione che hai pensato, ho il permesso di copiare?
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Re: Soft Starter

Messaggioda rolli » dom 15 apr, 2018 08:48

naturalmente beppe! Lo schema è come quello che compare qui in questo tutorial del diac
https://www.electronics-tutorials.ws/power/diac.html

il triac è un bta 16 600, il diac boh (non leggibile) ma non è vincolante (almeno credo ;-) ) il cursore è un 470 kohm lineare e la resistenza limitatrice R1 4.7 kohm. Il condensatore era di 68 nF ma era un po’ pochino e rimaneva un po’ veloce al minimo. Quindi ne ho saldato sotto lo stampato uno da 15 nF portandolo vicino ai 100 nF dello schema. E chiaramente meglio fare uno schema PWM come suggerisce Maurice, ma questo è di una semplicità assoluta e può essere assemblato addirittura con componenti “volanti” come le vecchie radio. Basta un pezzo di alluminio per dissipatore e una volta fissatoci il triac usare i piedini divaricati per saldarci i 3 altri componenti, la resistenza a cursore essendo remota. Tutto poi va protetto dalla polvere e dai contatti accidentali ma posto ce n’è. Deve essere messo dopo la pulsantiera perche ha il relè di minima tensione e alla minima velocità altrimenti non resterebbe eccitato.
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Re: Soft Starter

Messaggioda monade46 » dom 15 apr, 2018 15:10

L'apparecchietto è questo:
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Re: Soft Starter

Messaggioda rolli » dom 15 apr, 2018 16:47

forUHMer ha scritto:....
regolando fino a 12 A è adatto alla gran parte dei motori di elettroutensili e, in ogni caso, ci sono anche a 16A Paiono componenti che si stanno diffondendo velocemente, cercandolo con la sigla xs 12/d3 si apre un mondo di siti russi con tanto di schemi....


monade46 ha scritto:L'apparecchietto è questo:
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Si si lo so qual’è l’apparecchietto... intendevo dire che una riga per dire se era tutto ok e se va bene, sarebbe stata utile ad altri utenti interessati... ;-)

forUHMer ha scritto:Per curiosità: il modulo soft starter vi funziona? Consigliabile? il trimmer di regolazione dosa l'intervento?
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Re: Soft Starter

Messaggioda Maurice » dom 15 apr, 2018 19:00

rolli ha scritto: E chiaramente meglio fare uno schema PWM come suggerisce Maurice.....
bravo Rolando che perseveri, evidentemente quegli elettrodi danno gli stimoli giusti, invece io non arrivo più neanche a dare suggerimenti, figurarsi a fare qualcosa
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Re: Soft Starter

Messaggioda ser gio » lun 16 apr, 2018 15:14

Bravo Rolando! Ci si era arrovellati parecchio su questo argomento, anche in altri post, hai risolto in modo esemplare!
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Re: Soft Starter

Messaggioda rolli » lun 16 apr, 2018 17:56

grazie!
una spiegazione è doverosa, comunque. Il circuito che ho montato io non è un soft start è un variatore di giri senza il feedback ovvero senza la misura di come la macchina reagisce al calo di tensione. A vuoto rallenta ma potrebbe sotto carico addirittura fermarsi. Il soft start è quel circuitino di monade che dovrebbe funzionare ma essendo per un altra macchina (Makita) non si sa ... per questo insistevo nel chiedere un suo commento.... :fischietta:
Comunque il variatore assolve la funzione basta accendere con il cursore al minimo, attendere qualche secondo e poi tirarlo su.
La “macchinosità” dell’operazione è “ripagata” dal fatto che, (ammesso serva a qualcosa), io posso impostare magari con qualche riaggiustamento, una velocitá piu lenta del nominale, con il soft starter, no. Si potrebbe però fare l’uno e l’altro, naturalmente o modificando il circuito o mettendone due in cascata (meno elegante)
Ma la domanda che faccio è: posto che ci sono banchi con la velocita regolabile, ad esempio il precisio della festool, chiedo: serve? spesso? o è una sorta di gadget?
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Re: Soft Starter

Messaggioda monade46 » mar 17 apr, 2018 06:34

Insomma come il variatore che ho messo sul mio banco, (al momento è connessa la fresatrice ma ci si può connettere qualsiasi elettroutensile non induttivo fino a 4kw) si parte a metà numero di giri e poi si mette al massimo.
[URL=http://imgbox.com/PyUn0g94][IMG]https://thumbs2.imgbox.com/e8/47/PyUn0g94_t.jpg[/IMG][/URL]
solo che non lo fa automaticamente.
Ultima modifica di monade46 il mar 17 apr, 2018 11:12, modificato 3 volte in totale.
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Re: Soft Starter

Messaggioda ser gio » mar 17 apr, 2018 07:33

rolli ha scritto:
Ma la domanda che faccio è: posto che ci sono banchi con la velocita regolabile, ad esempio il precisio della festool, chiedo: serve? spesso? o è una sorta di gadget?


Non ne ho mai visti con velocità variabile, l'alternativo si, anche la seganastro.

Potrebbe essere utile forse nel taglio del plexiglas, dove velocità elevate tendono a scaldare eccessivamente il materiale.

Normalmente soft start ed elettronica annessa sono molto utili per mantenere costante il numero di giri sotto sforzo
Sergio

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Re: Soft Starter

Messaggioda rolli » mar 17 apr, 2018 08:50

ser gio ha scritto:

Non ne ho mai visti con velocità variabile, l'alternativo si, anche la seganastro.

Potrebbe essere utile forse nel taglio del plexiglas, dove velocità elevate tendono a scaldare eccessivamente il materiale.

Normalmente soft start ed elettronica annessa sono molto utili per mantenere costante il numero di giri sotto sforzo


ciao Sergio, ho visto che il precisio 50 ad esempio ha la velocità regolabile da 1600 a 4200 giri/minuto ma su una lama da 190 mm di diametro. La velocita piu alta corrisponde alla solita velocita periferica dei taglienti di 40-50 m/s (42 in questo caso) una sorta di valore universale, ma quella piu bassa è quasi un terzo..... 16 m/s
Probabilmente come dici è per tagliare altri materiali..
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Re: Soft Starter

Messaggioda rolli » mar 17 apr, 2018 09:00

monade46 ha scritto:Insomma come il variatore che ho messo sul mio banco, (al momento è connessa la fresatrice ma ci si può connettere qualsiasi elettroutensile non induttivo fino a 4kw) si parte a metà numero di giri e poi si mette al massimo.
solo che lo fa automaticamente.


Non mi viene in mente alcun elettroutensile non induttivo. Comunque grazie.
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Re: Soft Starter

Messaggioda rolli » mar 17 apr, 2018 19:59

poi ci si chiede perchè uno comincia a scrivere stupidaggini...
Questo non è un OT, si parla di macchine. Ho realizzato con fatica una fesseria, se vogliamo, ma funziona.
Avevo prima condiviso con il forum l’informazione di dove reperire il modulo soft start e pare che qualcuno (Monade e bafman) lo abbiano acquistato e installato. Chiedo come va e mi si risponde scocciati che va bene per carichi non induttivi.... attingendo probabilmente dal foglietto informativo generico, in quanto tutti i motori degli elettroutensili sono induttivi, dunque non dovrebbe andare bene per nessuno di essi.
Faccio una domanda sulla utilità di avere su un banco sega la velocita variabile... beh se qualunque altro utente avesse fatto una simile domanda, ci sarebbero state, mi sbilancio a dirlo, diverse risposte. Qui solo sergio affronta il tema :inchino: nonostante dice di non averne provate.
Poi ho citato Festool, cosa che nel forum, ha l’effetto si può dire sicuro, di ottenere una risposta da giannipironi...
Questo topic è stato visitato 4000 volte 400 solo di recente, l’avrà visto? basta verificare cliccando sul binocolino qui sopra.
Le risposte invece vanno invariabilmente a riferirsi a cose personali che io, sia chiaro, ho reso noto... ma non perchè venisse continuamente ricordato. Maurizio lo ha fatto in buona fede sicuramente, :consola: e suonerà ingrato da parte mia, ma spero capisca che la cosa importante è di sentirmi un utente normale, non elettrificato.
Che importanza hanno i miei elettrodi? Si dica piuttosto perchè l’assorbimento di corrente alla velocità minima segue questo strano andamento asimmetrico, che è ben piu interessante e in topic:

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Re: Soft Starter

Messaggioda bafman » mar 17 apr, 2018 21:03

rolli ha scritto:pare che qualcuno (Monade e bafman) lo abbiano acquistato e installato. Chiedo come va e mi si risponde scocciati che va bene per carichi non induttivi....

Rolando non essere permaloso e soprattutto non correre:

1) bafman provò a ordinarlo (a Modena), mai arrivò in negozio e francamente a bafman passò di mente. E pertanto non aveva nulla da riportarti in questo round;

2) bafman fino ai carichi induttivi ci arriva. Stamane peraltro pensava anche che... no, non hai ragione, esistono anche elettroutensili non induttivi.
Pensa per esempio di usare al posto di un aspiratore un forno, lo lasci aperto vicino all'uscio del lab, ti metti lì e aspetti che i moti convettivi ti ricambino l'aria della stanza :consola:
...oppure le code di rondine, al posto del seghetto ad arco prendi un pirografo e piano piano le bruci via :fischietta:
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Re: Soft Starter

Messaggioda rolli » mar 17 apr, 2018 22:22

una volta bafman mi pare si lamentò con il forum della cattiva abitudine di non riferire al forum stesso gli esiti di un intervento o di una riparazione fatta seguendo i consigli ivi ricevuti. Aveva ragione. Ovvio che uno in genere ha altro a cui pensare, ma credo che se io dicessi di aver ordinato il piede di porco a pile della zia waller, troverei normale mi venisse poi chiesto se funziona o meno.
A quel punto potrei dire “ordinato il 38 luglio e non ancora pervenuto” o “pile scariche” oppure “scassina a meraviglia”.
E quand’anche il piede di porco fosse induttivo, in continua sarebbe ininfluente :risata:
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Re: Soft Starter

Messaggioda monade46 » mer 18 apr, 2018 06:12

Ho cercato di acquistare l'apparecchietto soft starter per il banco sega e dopo aver aspettato 15 giorni invano mi è stato comunicato che non era ancora arrivato in magazzino e pertanto potevo o aspettare ancora o essere rimborsato. Ho scelto la seconda soluzione.
Un utensile non induttivo (mi sono espresso forse male) è un qualsiasi attrezzo dotato di motore a spazzole e che può essere regolato da un dispositivo variatore (triac).
Non ho mai detto di voler regolare il banco sega con un variatore ma intendevo che volendo si può simulare il soft starter anche se è scomodo. Il variatore lo uso (raramente) per la fresatrice.
Non mi risulta che la velocità di un motore a induzione si possa regolare con un variatore.
Dopo queste sciocche precisazioni esco da questa discussione augurando a tutti una
buona giornata.
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