Scalpello Giapponese

Scalpello Giapponese

Messaggioda zipola » lun 26 mar, 2018 10:35

Ciao a tutti, a questa domanda purtroppo non ho trovato risposta facendo ricorso al "Cerca".
Gli scalpelli giapponesi tipo "oire-nomi" hanno il dorso concavo, quindi dopo un "tot" di affilature non sono più utilizzabili???
Perché il dorso è concavo?

Chiedo perché questi oggetti mi hanno sempre affascinato ed ora che un amico andrà in Giappone vorrei me ne comprasse uno carta blu :oops:

Grazie per l'aiuto
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Re: Scalpello Giapponese

Messaggioda ser gio » lun 26 mar, 2018 10:56

zipola ha scritto:Ciao a tutti, a questa domanda purtroppo non ho trovato risposta facendo ricorso al "Cerca".
Gli scalpelli giapponesi tipo "oire-nomi" hanno il dorso concavo, quindi dopo un "tot" di affilature non sono più utilizzabili???
Perché il dorso è concavo?

Chiedo perché questi oggetti mi hanno sempre affascinato ed ora che un amico andrà in Giappone vorrei me ne comprasse uno carta blu :oops:

Grazie per l'aiuto


https://www.utensiliprofessionali.com/stemjap.html

"Una domanda ricorrente riguarda cosa fare quando l'incavo raggiunge il filo di taglio. Si tratta in realtà di un falso problema - una affilatura e una lappatura regolare della lama fa arretrare la cavità così da garantire un filo lineare. Può peraltro succedere che una affilatura eccessiva del dorso da parte di alcuni utilizzatori allarghi la parte piatta tra il fianco e la concavità."


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Re: Scalpello Giapponese

Messaggioda Mastrociliegia » lun 26 mar, 2018 11:00

zipola ha scritto:Ciao a tutti, a questa domanda purtroppo non ho trovato risposta facendo ricorso al "Cerca".
Gli scalpelli giapponesi tipo "oire-nomi" hanno il dorso concavo, quindi dopo un "tot" di affilature non sono più utilizzabili???
Perché il dorso è concavo?

Chiedo perché questi oggetti mi hanno sempre affascinato ed ora che un amico andrà in Giappone vorrei me ne comprasse uno carta blu :oops:

Grazie per l'aiuto


Quando dici dorso concavo intendi quello che hanno anche le sgorbie nostrane da intaglio? Se si credo che l'affilatura sia possibile per un buon numero di volte; figurati poi se i Giapponesi, che sono maestri dell'affilatura, ideavano degli scalpelli non affilabili! :roll: .
Poi cercando in rete, non mi sembra che tutti gli "oire-nomi" abbiano il dorso concavo; quindi fai bene il tuo ordine al tuo amico, per non metterlo in imbarazzo :mryellow:

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Re: Scalpello Giapponese

Messaggioda zipola » lun 26 mar, 2018 11:12

"Una domanda ricorrente riguarda cosa fare quando l'incavo raggiunge il filo di taglio. Si tratta in realtà di un falso problema - una affilatura e una lappatura regolare della lama fa arretrare la cavità così da garantire un filo lineare. Può peraltro succedere che una affilatura eccessiva del dorso da parte di alcuni utilizzatori allarghi la parte piatta tra il fianco e la concavità."

Grazie Sergio!


Mastrociliegia ha scritto:

Quando dici dorso concavo intendi quello che hanno anche le sgorbie nostrane da intaglio? Se si credo che l'affilatura sia possibile per un buon numero di volte; figurati poi se i Giapponesi, che sono maestri dell'affilatura, ideavano degli scalpelli non affilabili! :roll: .
Poi cercando in rete, non mi sembra che tutti gli "oire-nomi" abbiano il dorso concavo; quindi fai bene il tuo ordine al tuo amico, per non metterlo in imbarazzo :mryellow:

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Re: Scalpello Giapponese

Messaggioda Bullnose » lun 26 mar, 2018 12:18

l'affilatura la fai principalmente dal lato piu' stretto della lama, il lato largo gli fai giusto qualche passata. Considerando la tenuta del filo e la durezza del metallo dovresti usarli per tutta una vita a fare il falegname per consumarli cosi tanto da togliere l'incavatura. Comunque ottimi scalpelli, sempre che sono sia roba dozzinale.
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Re: Scalpello Giapponese

Messaggioda zipola » lun 26 mar, 2018 13:44

Bullnose ha scritto:l'affilatura la fai principalmente dal lato piu' stretto della lama, il lato largo gli fai giusto qualche passata. Considerando la tenuta del filo e la durezza del metallo dovresti usarli per tutta una vita a fare il falegname per consumarli cosi tanto da togliere l'incavatura. Comunque ottimi scalpelli, sempre che sono sia roba dozzinale.


Hai qualche consiglio da darmi in merito alla marca?
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Re: Scalpello Giapponese

Messaggioda mumu » mer 28 mar, 2018 10:30

Per chi vuole informazioni sugli scalpelli jap c'è una bella scheda nell'area contenuti:

http://www.legnofilia.it/contenuti.php?post_id=19872

Il dorso concavo negli scalpelli giapponesi è molto utile perchè permette di spianare la lama più velocemente, essendo che quella parte è realizzata con acciaio molto duro.
Può in effetti capitare che dopo molte affilature il filo arrivi a raggiungere il recesso del dorso, in quel caso bisogna effettuare una sorta di battitura della lama (tapping) che deforma l'acciaio riducendo la geometria della parte concava. Da quello che ho percepito è un'operazione un po' delicata che richiede esperienza, ci vuole la giusta dose di forza perchè si rischia di fare dei danni soprattutto con le lame più costose...

[youtube:eddd2d4e]4pYi7P1ynw0[/youtube:eddd2d4e]
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Re: Scalpello Giapponese

Messaggioda zipola » mer 28 mar, 2018 12:39

Ragazzi mi sa che lascio perdere...
Già faccio fatica ad affilare il set di MHG [nel senso che, affilati con dima su pietre di diversa grana con "micro-bevel" finale alcuni tengono perfettamente il filo, altri dopo qualche taglio nel larice già lo perdono :x :x (anzi se qualcuno ha qualche dritta accetto volentieri consigli)]... figuriamoci se mi devo mette a picchiettare sul bisello per uniformare il dorso :(

Oggetti affascinati ma per il momento per me solo da guardare...
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Re: Scalpello Giapponese

Messaggioda AlbertoA » mer 28 mar, 2018 13:50

Oh, ma prima di dover spianare il dorso ne passa di tempo!
Ciao,
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Re: Scalpello Giapponese

Messaggioda mumu » mer 28 mar, 2018 14:00

Infatti, considera che prima di arrivare ad intaccare il recesso del dorso ci vogliono parecchie affilature e per un uso hobbistico credo si parli di anni o... decenni :lol:
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Re: Scalpello Giapponese

Messaggioda zipola » mer 28 mar, 2018 14:50

Sarà che sono un po demoralizzato per gli MHG che mi stanno facendo penare non poco, ma in questo momento investire in scalpelli non mi sembra più così bello.... :oops:
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Re: Scalpello Giapponese

Messaggioda iulio » mer 28 mar, 2018 16:11

ciao zippolo,

quando c'è da acquistare gli scalpelli, potrebbe essere importante conoscre il tipo di metallo usato.
O meglio conoscre la durezza.

E' questa informazione che a noi principianti, oppure hobbista interessa di +.
Un buon Venditore, indica chiaramente la durezza del metallo.

Potresti, semplicemente limitarti a degli scalpelli ( le misure le decidi in base agli usi che ne frai),
marca anche Lux.
Sono di metallo medio tenero. Costano poco Il portafoglio non piange! Affili in breve e ti diveti pure !!!!!

Importante un buon set di affilatura. Nel senso di strettamente Necessario.

Io non ci credevo, all' inizio. Mi sono convinto, parlando con un amanuense !

Pietre diamantate da Lidl;carta vetrata su supporto planare e rigido (G1000; G 2000); e a finire pietra (G3000; G 8000).
Piccola spesa, grande soddisfazione !!!

Il resto verrà con la pratica.

ciao.
iulius
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Re: Scalpello Giapponese

Messaggioda AlbertoA » mer 28 mar, 2018 17:33

A meno che non siano stati scaldati non dovrebbero essere male neanche quelli che hai...
Il dorso è perfettamente lucido? Qualche "graffietto" ci può anche essere, ma deve essere preparato a dovere. Il microbevel non vuole dire molto, si fa per comodità, basta.
Che pietre hai?
Alcuni scalpelli sono "migliori" di altri per aspetti che non sono solo la tenuta del filo... E' come sono stati preparati in fabbrica, come sono bilanciati, il manico, la forma, lo spessore ai bordi... Sono tutte cose che influenzano la "qualità", senza escludere anche il nome che portano 8)...
A volte si affilano pensando di avere fatto un buon lavoro, ma se non è preparato bene il dorso la durata è effimera. Quegli scalpelli come molti altri di media qualità peccano soprattutto sulle rifiniture, devi perdere del tempo a preparare bene il dorso. Se è messo molto male un leggero spessore di mezzo mm messo in fondo aiuta a spianare solo quei pochi mm vicino al tagliente senza perdere ore e ore a lucidare tutto, senza che questo comprometta la geometria...
Ciao,
Alberto
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Re: Scalpello Giapponese

Messaggioda artista » mer 28 mar, 2018 18:21

...a volte i scalpelli di mezza via hanno bisogno di essere consumati anche per 7-8 mm prima di trovare il ferro con la tempra piena :roll:
--------------------------------------------------------------
:roll: .........Tùpac Amaru II............ :fischietta:
------------------------------------
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Re: Scalpello Giapponese

Messaggioda zipola » mer 28 mar, 2018 19:01

iulio ha scritto:ciao zippolo,

quando c'è da acquistare gli scalpelli, potrebbe essere importante conoscre il tipo di metallo usato.
O meglio conoscre la durezza.

E' questa informazione che a noi principianti, oppure hobbista interessa di +.
Un buon Venditore, indica chiaramente la durezza del metallo.

Potresti, semplicemente limitarti a degli scalpelli ( le misure le decidi in base agli usi che ne frai),
marca anche Lux.
Sono di metallo medio tenero. Costano poco Il portafoglio non piange! Affili in breve e ti diveti pure !!!!!

Importante un buon set di affilatura. Nel senso di strettamente Necessario.

Io non ci credevo, all' inizio. Mi sono convinto, parlando con un amanuense !

Pietre diamantate da Lidl;carta vetrata su supporto planare e rigido (G1000; G 2000); e a finire pietra (G3000; G 8000).
Piccola spesa, grande soddisfazione !!!

Il resto verrà con la pratica.

ciao.
iulius

La cosa che mi fa inc@zzare infatti è che lo scalpello LUX affilato in maniera identica lavora meglio.
Affilatura fatta partendo con la rettifica del dorso con carta vetrata telata poggiata a un bel pezzo di marmo, passando poi al bisello. Poi avanti sulle pietre da affilatura.
Questo il materiale Immagine
Il LUX è più goffo da manovrare ma sicuramente più stabile nella tenuta del filo... E prima di avere le pietre gliene ho fatte di tutti i colori :fischietta:
L'affilatura è una bomba all'inizio ma dura pochissimo. Ho speso più per le pietre che per gli scalpelli pensado che facessero la differenza, solo che se dopo due tagli traverso vena in un legno nemmeno durissimo compaiono i dentini sul bisello proprio non ci siamo.. Passo più tempo ad affilare che a lavorare. Quello da 10mm è il peggiore si rovina solo ad avvicinarlo al legno
Ultima modifica di zipola il mer 28 mar, 2018 19:33, modificato 1 volta in totale.
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