Facebook

Re: Facebook

Messaggioda beppecv » mar 20 mar, 2018 18:37

Legnofilia ed un forum di modellismo ferroviario sono gli unici due non posti in cui sono iscritto con nome e cognome, altrove uso mail per la registrazione che poi cancello, non ho nessuno di questi social, e da una brevissima "indagine" non lo sono nemmeno i miei figli , e , devo dire che non me lo aspettavo, ma il tema è ancora più banale, i signori della rete si sentono e spesso sono al di sopra della legge, ma siamo noi che con i nostri atteggiamenti leggeri diamo a tutti la possibilità di sapere qualunque cosa di noi, so di amici dei miei figli che comprano su amazon i libri di testo dei propri figli, è possibile che non ci si renda conto che stai dando informazioni preziose, e probabilmente per risparmiare pochi euro, questi dati vengono ovviamente acquisiti processati, perché tu hai dato il consenso, e comincerai a ricevere un tot di mail , sanno che hai comprato quei libri sanno che scuola frequenta tuo figlio, sanno che indirizzo sceglierà, ma vuoi mettere la comodità? sono i metadati. E' una nostra precisa responsabilità, personalmente non uso google come motore di ricerca, ce ne sono altri altrettanto buoni ,da un poco di tempo uso anche qwant; ovviamente sono tracciato in una miliardata di altre cose, bancomat carte di credito telepass etc etc, ma di dare ulteriori possibilità non ci penso proprio; non mi stupisce proprio quello che è accaduto, noi come azienda siamo obbligati per legge alla tenuta di alcuni registri, all'acquisizione del consenso informato etc etc, ed entro il 30 maggio dovremo inviare una relazione di quel che facciamo dei dati dei nostri clienti al competente Ministero, ma anche in questo caso, quanti dei nostri clienti leggono sino in fondo tutto quello che scrupolosamente noi scriviamo per l'acquisizione del consenso, immagino assai pochi, il mondo può cambiare solo se noi lo vogliamo.
beppe

p.s. son arrivato a 195 messaggi, devo scrivere meno :fischietta:
Ultima modifica di beppecv il mar 20 mar, 2018 18:38, modificato 1 volta in totale.
beppecv
 
Messaggi: 855
Iscritto il: mar 26 gen, 2016 22:30
Località: Palermo

Re: Facebook

Messaggioda NIKK » mar 20 mar, 2018 20:26

dammi il link che io dico che ho 30 anni la ferrari e sono ricchissimo e vediamo cosa mi arriva...

Rolando cosa vuoi che ti arrivi ; tanti presunti parenti che non sapevi nemmeno di avere :sguaiata: :sguaiata: :sguaiata:
Avatar utente
NIKK
 
Messaggi: 1832
Iscritto il: lun 10 mag, 2010 09:15
Località: PORDENONE

Re: Facebook

Messaggioda rolli » mer 21 mar, 2018 08:29

beppecv ha scritto:Legnofilia ed un forum di modellismo ferroviario sono gli unici due non posti in cui sono iscritto con nome e cognome, altrove uso mail per la registrazione che poi cancello, non ho nessuno di questi social, e da una brevissima "indagine" non lo sono nemmeno i miei figli , e , devo dire che non me lo aspettavo, ma il tema è ancora più banale, i signori della rete si sentono e spesso sono al di sopra della legge, ma siamo noi che con i nostri atteggiamenti leggeri diamo a tutti la possibilità di sapere qualunque cosa di noi, so di amici dei miei figli che comprano su amazon i libri di testo dei propri figli, è possibile che non ci si renda conto che stai dando informazioni preziose, e probabilmente per risparmiare pochi euro, questi dati vengono ovviamente acquisiti processati, perché tu hai dato il consenso, e comincerai a ricevere un tot di mail , sanno che hai comprato quei libri sanno che scuola frequenta tuo figlio, sanno che indirizzo sceglierà, ma vuoi mettere la comodità? sono i metadati. E' una nostra precisa responsabilità, personalmente non uso google come motore di ricerca, ce ne sono altri altrettanto buoni ,da un poco di tempo uso anche qwant; ovviamente sono tracciato in una miliardata di altre cose, bancomat carte di credito telepass etc etc, ma di dare ulteriori possibilità non ci penso proprio; non mi stupisce proprio quello che è accaduto, noi come azienda siamo obbligati per legge alla tenuta di alcuni registri, all'acquisizione del consenso informato etc etc, ed entro il 30 maggio dovremo inviare una relazione di quel che facciamo dei dati dei nostri clienti al competente Ministero, ma anche in questo caso, quanti dei nostri clienti leggono sino in fondo tutto quello che scrupolosamente noi scriviamo per l'acquisizione del consenso, immagino assai pochi, il mondo può cambiare solo se noi lo vogliamo.
beppe

p.s. son arrivato a 195 messaggi, devo scrivere meno :fischietta:


essere tracciato non è il problema. la rete ha annullato le distanze, però si usano degli strumenti per comunicare che rendono vulnerabili la nostra riservatezza. E allora? Una soluzione può essere cercare di diventare come il nonno di Heidi. Ma come la pensa, cos’ha da dire il nonno di Heidi? È buono il formaggio che fa? Non si saprebbe mai, nemmeno che è esistito se solo quella smorfiosetta di nipote, non fosse diventata il soggetto di certi cartoonists. Svizzeri? no japponesi, pensa te!
Il nonno dovrebbe esserne furioso. Invece pare serafico e in fondo gli va che passi questa immagine di vecchio serafico, forse perchè lo è. E che si dica in giro che il formaggio che fa è buono, forse perchè lo è. Se le informazioni che diffondo consapevolmente vengono usate in modo “corretto” non c’e problema. Certo se il nonno venisse descritto come il pervertito dell’Alpe, o fosse convinto a votare per la signora Rottenmeier con notizie false che la dipingono come madre teresa, la cosa sarebbe diversa. Ma c’è un rimedio?

Non lo so ma so che se io sono antifascista, come sono, non ho problemi a divulgare questa informazione, ma se c’è da temere con questo che delle teste rasate facciano irruzione a casa mia, il problema non è dell’informazione che è girata. Ed evitare che si sappia in giro che sono antifascista è un tampone, ma solo per evitare l’irruzione, non migliora certo la società. Io credo che questa difesa spasmodica della privacy sia un sintomo di una società chiusa in se stessa, dove ciascun elemento si chiude a chiave e si guarda bene dal dire cose che potrebbero essere dette e che anzi, che se fossero dette, e da tutti, forse contribuirebbero a migliorare le cose.

in fondo a ben guardare preferisco quella chiacchierona di Heidi rispetto al nonno. Può essere che non combini nulla anzi probabile, ma ci prova. Il destino del nonno invece è segnato dalla globalizzazione dell’emmenthal e dai cambiamenti climatici. ;-)
rolli
 
Messaggi: 321
Iscritto il: mer 14 feb, 2018 13:04

Re: Facebook

Messaggioda alfredo bs » mer 21 mar, 2018 13:15

in effetti la sig.ra rottenmaier un pò fascista lo era

secondo me il problema non è facebook, quello è solo uno strumento
è stata la superficialità della gente ad andare a cercare/creare facebook e gli altri social

la gente superficiale è più facilmente plagiabile...

è sicuramente più facile far cambiare radicalmente idee ad un grupo di 1000 facebookari da un giorno all'altro piuttosto che convincere il nonno di heidi a cambiare la falce per tagliare l'erba
Avatar utente
alfredo bs
 
Messaggi: 4634
Iscritto il: mar 01 lug, 2014 23:54
Località: Artogne

Precedente

Torna a Chiacchiere in libertà

cron