rolli ha scritto:io credevo fosse un tema interessante.... 50 milioni di profili fb venduti, una società che si occupa di “convincere” gli utenti e suggerire in modo piu o meno subliminale di votare in un certo modo. Le elezioni presidenziali americane condizionate e molti schieramenti politici in giro per il mondo che hanno chiesto i servizi di questa ditta, tra cui un fantomatico partito in italia....
nessun commento?...
Rolando, per me non c'é nessun commento significativo da scrivere perchè, da "addetto ai lavori" questo è un fatto noto da quando c'é Internet e ciò che oggi emerge come "scandalo" è solo la punta dell'iceberg.
Della maggior parte delle comunicazioni esistono log e backup più o meno dettagliati, quindi non c'é nulla di "nuovo" sotto il sole: quello che cambia, oggi, è che avere molte informazioni è funzionale all'operatività di nuove tipologie di algoritmi di analisi e profilazione (es. deep learning) e quindi la grande diffusione dei social, ma anche di tante altre tipologie di transazioni che avvengono sulla Rete, con le loro "tracce", sono diventate una merce molto preziosa per i più disparati fini.
Google indicizza il nostro sito da quando è nato sulla Rete: lo fa gratis per amor di diffusione della conoscenza nel campo della lavorazione del legno?!
Se stiamo sulla Rete, in un qualunque modo, siamo in balìa di questo trend: se non si attua una regolamentazione forte a livello sovranazionale, i singoli stati non possono nulla!
Possiamo quindi tutti chiudere gli account Facebook, ma dovremmo anche smettere di comprare su Amazon, o di effettuare transazioni con l'home banking o comunicare con i diversi sistemi di chat oggi esisteni.
Nemmeno mandarci email e neppure scrivere su questo forum.
Io ho sempre ammirato il nonno di Heidi, però non ho ancora trovato un cucuzzolo e una capanna che mi vadano a genio...