Paraloid B72

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Messaggioda gmgd » dom 11 mar, 2018 20:54

Salve a tutti,
ho necessitá di acquisire infomazioni relative all'uso di tale resina,
informazioni specifiche alle modalitá di applicazione e di utilizzo.
Devo consolidare una piccola statua ( tipo una bambola) che ha uno strato
inerno in paglia ed esterno in gesso, avevo pensato di iniettare nelle zone
strutturali del consolidante, il paraloid appunto,
ma non avendolo mai usato mi farebbe comodo avere suggerimenti e dritte
da chi magari ne conosce l'uso.

Grazie.
Michele.
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Re: Paraloid B72

Messaggioda Arsenico » dom 11 mar, 2018 22:17

io lo uso sul legno. E' una resina solubile in solventi organici, in particolare l'acetone che ne favorisce la penetrazione in profondità. Si diluisce dal 5 al 20%, più è diluito e più penetra. Non lascia tracce evidenti in superificie. Ti consiglio di contattare la phase :

http://www.phaseitalia.it/

è specializzata nel restauro ligneo e lapideo.
Io mi servo da loro.
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Re: Paraloid B72

Messaggioda Simone 71 » dom 11 mar, 2018 23:36

Ciao gmgd lo usato tempo fa su del legno.in granuli va diluito in acetone il risultato finale e plastico almeno sul legno.
Quello già diluito provato ma su legno ne usavo troppo perché la maggior parte del liqui do evapra. Ma su gesso potrebbe andare bene ben diluito.molto robusto trasparente effetto bagnato.spero che ti possa essere utile.
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Re: Paraloid B72

Messaggioda gmgd » lun 12 mar, 2018 06:57

Vi ringrazio,
ci sono precauzioni da adottare sotto l'aspetto delle salute?
Una volta preparato quanto tempo si ha per lavorabilitá del prodotto?
Ci sono tutorial in rete per vedere praticamente cone si usa?

Ogni tanto mi permetto di entrare in lavorazioni che non sono proprio di mia competenza,
fino ad oggi anche grazie ai vosti consigli me la sono sempre cavata egregiamente,
spero sará cosí anche questa volta,

...ancora grazie. :inchino:
Michele.
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Re: Paraloid B72

Messaggioda Arsenico » lun 12 mar, 2018 10:31

gmgd ha scritto:Vi ringrazio,
ci sono precauzioni da adottare sotto l'aspetto delle salute?
dipende dal solvente che usi, se usi l'acetone il problema è l'infiammabilità
Una volta preparato quanto tempo si ha per lavorabilitá del prodotto?
il solvente determina la velocità di evaporazione e quindi anche il potere di penetrazione....più evapora lentamente (es. trielina o diluente nitro) e più entra in profondità. Il paraloid non polimerizza ma consolida il materiale poroso per ricristallizzazione
Ci sono tutorial in rete per vedere praticamente cone si usa?
non saprei. E' come applicare la gommalacca, partendo però da una soluzione diluita così da entrare in profondità più facilmente. Più ripeti il trattamento e più ottieni consolidamento. L'ho usato su legno per consolidare dei pezzi fortemente tarlati, per impermeabilizzare dei manici di coltello da outdoor ed anche come turapori prima dell'uso di una vernice di finitura all'acqua. Di solito non si arriva ad ottenere un effetto pellicola sulla superficie, un po' come se si fosse usato solo un impregnate a solvente.

Ogni tanto mi permetto di entrare in lavorazioni che non sono proprio di mia competenza,
fino ad oggi anche grazie ai vosti consigli me la sono sempre cavata egregiamente,
spero sará cosí anche questa volta,

...ancora grazie.
E' molto semplice, magari una prova su un pezzo simile potrebbe permetterti di meglio familiarizzare con il prodotto :inchino:


Secondo me è un prodotto molto versatile e pratico. Una volta conosciuto non se ne può più fare a meno:

http://www.antichitabelsito.it/schede/paraloid_b72.pdf
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Re: Paraloid B72

Messaggioda alfredo bs » lun 12 mar, 2018 12:50

l'unica cosa che mi viene in mente di aggiungere è che io avevo usato il diluente nitro come solvente ed era stato necessario parecchio tempo prima che il prodotto si sciogliesse bene, se non ricordo male anche un paio di giorni

Immagine

Immagine

p.s.: sono andato a vedere le date delle fotografie, in effetti tra la prima foto e la secondoa sono passate 49h e non è ancora del tutto disciolto
Ultima modifica di alfredo bs il lun 12 mar, 2018 18:48, modificato 1 volta in totale.
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Re: Paraloid B72

Messaggioda rolli » lun 12 mar, 2018 18:35

Arsenico ha scritto:
gmgd ha scritto:Vi ringrazio,
ci sono precauzioni da adottare sotto l'aspetto delle salute?
dipende dal solvente che usi, se usi l'acetone il problema è l'infiammabilità
Una volta preparato quanto tempo si ha per lavorabilitá del prodotto?
il solvente determina la velocità di evaporazione e quindi anche il potere di penetrazione....più evapora lentamente (es. trielina o diluente nitro) e più entra in profondità. Il paraloid non polimerizza ma consolida il materiale poroso per ricristallizzazione
Ci sono tutorial in rete per vedere praticamente cone si usa?
non saprei. E' come applicare la gommalacca, partendo però da una soluzione diluita così da entrare in profondità più facilmente. Più ripeti il trattamento e più ottieni consolidamento. L'ho usato su legno per consolidare dei pezzi fortemente tarlati, per impermeabilizzare dei manici di coltello da outdoor ed anche come turapori prima dell'uso di una vernice di finitura all'acqua. Di solito non si arriva ad ottenere un effetto pellicola sulla superficie, un po' come se si fosse usato solo un impregnate a solvente.

Ogni tanto mi permetto di entrare in lavorazioni che non sono proprio di mia competenza,
fino ad oggi anche grazie ai vosti consigli me la sono sempre cavata egregiamente,
spero sará cosí anche questa volta,

...ancora grazie.
E' molto semplice, magari una prova su un pezzo simile potrebbe permetterti di meglio familiarizzare con il prodotto :inchino:


Secondo me è un prodotto molto versatile e pratico. Una volta conosciuto non se ne può più fare a meno:

http://www.antichitabelsito.it/schede/paraloid_b72.pdf


Una domanda: ho letto che è stato introdtto da Rohm. Io avevo usato l’eudispert della Rohm che è una resina acrilica ma su base acquosa. Il monomero, la acrilammide, è un neurottossico potente. Il polimero è innocuo e viene usato anche per filtrare l’acqua, oltre che per l’elettroforesi.
Questo, il paraloid, invece, non farebbe un polimero...ma, come dici, cristallizza. O è gia un polimero nei pellets? E lo ridiventa? E comunque anche questa è una resina acrilica o sbaglio?
Poi viene il PMMA (perspex/plexiglas), anch’esso acrilico. i pellets di PMMA si sciolgono anch’essi in solventi come l’acetone, la trielina e il cloroformio e poi ha un comportamento simile al Paraloid, e si può fare una specie di stucco/colla che una volta evaporato il solvente, fa corpo con il materiale.
Che differenze ci sono dunque tra questi ed in particolare tra gli ultimi due?
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Re: Paraloid B72

Messaggioda beppecv » lun 12 mar, 2018 19:20

rolli ha scritto:
Arsenico ha scritto:
gmgd ha scritto:Vi ringrazio,
ci sono precauzioni da adottare sotto l'aspetto delle salute?
dipende dal solvente che usi, se usi l'acetone il problema è l'infiammabilità
Una volta preparato quanto tempo si ha per lavorabilitá del prodotto?
il solvente determina la velocità di evaporazione e quindi anche il potere di penetrazione....più evapora lentamente (es. trielina o diluente nitro) e più entra in profondità. Il paraloid non polimerizza ma consolida il materiale poroso per ricristallizzazione
Ci sono tutorial in rete per vedere praticamente cone si usa?
non saprei. E' come applicare la gommalacca, partendo però da una soluzione diluita così da entrare in profondità più facilmente. Più ripeti il trattamento e più ottieni consolidamento. L'ho usato su legno per consolidare dei pezzi fortemente tarlati, per impermeabilizzare dei manici di coltello da outdoor ed anche come turapori prima dell'uso di una vernice di finitura all'acqua. Di solito non si arriva ad ottenere un effetto pellicola sulla superficie, un po' come se si fosse usato solo un impregnate a solvente.

Ogni tanto mi permetto di entrare in lavorazioni che non sono proprio di mia competenza,
fino ad oggi anche grazie ai vosti consigli me la sono sempre cavata egregiamente,
spero sará cosí anche questa volta,

...ancora grazie.
E' molto semplice, magari una prova su un pezzo simile potrebbe permetterti di meglio familiarizzare con il prodotto :inchino:


Secondo me è un prodotto molto versatile e pratico. Una volta conosciuto non se ne può più fare a meno:

http://www.antichitabelsito.it/schede/paraloid_b72.pdf


Una domanda: ho letto che è stato introdtto da Rohm. Io avevo usato l’eudispert della Rohm che è una resina acrilica ma su base acquosa. Il monomero, la acrilammide, è un neurottossico potente. Il polimero è innocuo e viene usato anche per filtrare l’acqua, oltre che per l’elettroforesi.
Questo, il paraloid, invece, non farebbe un polimero...ma, come dici, cristallizza. O è gia un polimero nei pellets? E lo ridiventa? E comunque anche questa è una resina acrilica o sbaglio?
Poi viene il PMMA (perspex/plexiglas), anch’esso acrilico. i pellets di PMMA si sciolgono anch’essi in solventi come l’acetone, la trielina e il cloroformio e poi ha un comportamento simile al Paraloid, e si può fare una specie di stucco/colla che una volta evaporato il solvente, fa corpo con il materiale.
Che differenze ci sono dunque tra questi ed in particolare tra gli ultimi due?


Rolando
non sono sicurissimo, quindi prendi il tutto con un ampio beneficio di ignoranza (mia) ma da quel che rammento il paraloid nulla ha a che vedere con il PMMA se non il fatto di essere entrambi degli acrilici, peraltro il paraloid è prodotto da Rohm and Haas società leader nei polimeri acrilici mentre il PMMA è prodotto sia come materia prima che come lastre da Rohm che è una altra società, ho oggettivamente ricordi datati nel senso che una vantina di anni addietro ho lavorato per alcuni anni in HULS che era proprietaria della Rohm se ho scritto castronerie me ne scuso anticipatamente.

beppe

p.s. tra l'altro dimenticavo che rohm and haas una decina di anni addietro è stata acquisita dalla Dow
Ultima modifica di beppecv il lun 12 mar, 2018 19:22, modificato 1 volta in totale.
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Re: Paraloid B72

Messaggioda rolli » lun 12 mar, 2018 19:47

grazie beppe... chiedevo perchè mi tornavano strane, delle coincidenze. A parte il primo che è il gel delle lastrine per l’elettroforesi, ed è più un gel, con un alto contenuto d’acqua, che una resina come generalmente la si intende, gli altri due non sapendo nulla nemmeno di cosa significhi “acrilico”, mi davano quasi l’impressione della stessa cosa. La pagina wiki sul paraloid parla di etilmetacrilato e metilacrilato, e quindi l’assonanza c’era ;-)
Poi alcune solubilità e/o attaccabilità dai solventi sono le stesse.
Quindi la domanda era: si puo fare in casa con dei trucioli di Plexiglas e dell’acetone? No, peccato!
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Re: Paraloid B72

Messaggioda Millo » lun 12 mar, 2018 21:31

so che lo usano per stabilizzare (anche) i legni dei manici dei coltelli usando sistemi sottovuoto, per impregnarli bene all'interno:
Immagine

ma dico, non sarebbe un tantinello pericoloso ?
Ultima modifica di Millo il lun 12 mar, 2018 21:32, modificato 1 volta in totale.
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Re: Paraloid B72

Messaggioda costantino » lun 12 mar, 2018 21:54

sempre usato per immersione, gambe di mobili, se in piano lo verso lentamente sopra le superfici, in immersione lo lascio almeno 24 ore
non è una vernice da dare a pennello, più è a contatto più penetra, se passi una pennellata è naturale che si ferma appena sotto la superficie
in immersione il legno lo risucchia per capillarità


Millo, sonointeressato alla pentola del vuoto, dove l'hai presa?

Pasquale
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Re: Paraloid B72

Messaggioda Millo » lun 12 mar, 2018 22:11

costantino ha scritto:

Millo, sonointeressato alla pentola del vuoto, dove l'hai presa?

Pasquale


ciao , no non l'ho comprata, ho paura che sia pericoloso (come mi stavo chiedendo sopra), la pompa aspira (usando il paraloid) solventi altamente infiammabili... però c'è chi la usa, boh

La cercavo per colorare i legni internamente, ma da alcune prove (su youtube) il legno dentro si bagna ma il colorante (aniline o altro) non passa gli strati superficiali, poi non ho più approfondito

Comunque se cerchi con 'vacuum chamber' trovi un sacco di cose
Ultima modifica di Millo il lun 12 mar, 2018 22:15, modificato 1 volta in totale.
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Re: Paraloid B72

Messaggioda costantino » lun 12 mar, 2018 22:23

Millo ha scritto:
costantino ha scritto:

Millo, sonointeressato alla pentola del vuoto, dove l'hai presa?

Pasquale


ciao , no non l'ho comprata, ho paura che sia pericoloso (come mi stavo chiedendo sopra), la pompa aspira (usando il paraloid) solventi altamente infiammabili... però c'è chi la usa, boh

La cercavo per colorare i legni internamente, ma da alcune prove (su youtube) il legno dentro si bagna ma il colorante (aniline o altro) non passa gli strati superficiali, poi non ho più approfondito

Comunque se cerchi con 'vacuum chamber' trovi un sacco di cose


ma tua hai già provato? a colorare il legno?
intanto deve essere a poro aperto un legno compatto e con poro chiuso non lo tingi ma se prendi un pioppo o tulipiè si dovrebbe riuscire, dipende anche dagli spessori e dal tempo di lavorazione
almeno penso,
io ho provato per immersione con colori all'acqua e non è penetrato ma la superficie era bella colorata, ma era solo per immersione

Pasquale
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Re: Paraloid B72

Messaggioda Christian » lun 12 mar, 2018 23:48

Michele, ti hanno già detto tutto quello che avrei potuto dirti io.
L'ho usato per la prima volta solo di recente, seguendo le dritte di un mio amico restauratore.
Dovevo risitemare una gamba di una ribaltina rotta perchè completamente erosa dai tarli.
Ho tenuto il moncone in immersione e fatto colare il B72 nella parte rimasta attaccata al mobile messo sottosopra; una volta asciutta ho incollato le due parti.
L'ho diluito al 10% in acetone, ma lo scioglimento non è immediato, ci ha messo sicuramente più di un giorno (anche io l'ho fatto in un barattolo della passata di pomodoro 8) ).
Il mio amico mi ha anche assicurato che il prodotto preparato si conserva abbastanza a lungo, quindi il rimanente ce l'ho ancora nell'armadietto.
Ciao
Ciao e grazie, Christian
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Re: Paraloid B72

Messaggioda Arsenico » lun 12 mar, 2018 23:53

Millo ha scritto:so che lo usano per stabilizzare (anche) i legni dei manici dei coltelli usando sistemi sottovuoto, per impregnarli bene all'interno:
Immagine

ma dico, non sarebbe un tantinello pericoloso ?


Si io l'ho usato facendo il vuoto. Però, da chimico, l'ho fatto sotto cappa ed usando una pompa da vuoto ad acqua, di quelle che si attaccano ai rubinetti per le filtrazioni alla pompa.
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