CavalloGoloso ha scritto:hal9000 ha scritto:Sul forum siamo abituati a gente che va e a gente che viene, assenze prolungate e magari ritorni inaspettati.
Avere memorizzate in modo permanente sul sito le frasi e le immagini postate da ciascuno di noi dà l'illusione che
saremo sempre lì pronti per riprendere in qualsiasi momento dal punto in cui ci si era lasciati l'ultima volta.
Poi la vita, anzi, la morte, ci riporta alla realtà...
R.I.P.
ciascuno di noi ha un'idea sulla vita, sull'esistenza e, inevitabilmente, sulla morte. Sono idee che sovente restano rinchiuse nell'animo di ciascuno, relegate in un angolo tutto personale che nessuno osa condividere con gli altri forse nella convinzione che la riservatezza impegni questo preciso ambito del nostro sentire forse più di qualunque altro.
Non so quanto questo sia giusto o proficuo per la nostra mente, o per la nostra anima.
Il Forum è un luogo in cui condividiamo qualcosa di noi e spazi come questo a volte ci conducono un po più in la di quanto abbiamo dichiarato di voler condividere quando abbiamo fatto ingresso in questa comunità.
Il fatto è che, spazio virtuale o meno, questo luogo raccoglie persone e questo è un fatto che è destinato a creare legami più o meno profondi.
Sono certo che l'esistenza non sia un fatto puramente biologico, non sentiremmo il bisogno di "creare", di "fare" se le cose stessero in questo modo. Penso che attraverso ciò che creiamo diamo vita a una dimensione del nostro esistere che non è destinata a terminare se non quando l'oblio avrà portato via l'ultimo residuo del nostro passaggio.
Mario era smanioso di "fare", di "creare". la sua essenza era questo e attraverso le sue creazioni comunicava ed esisteva. Chi lo ha conosciuto sa di cosa parlo e chi non lo ha conosciuto lo invito ad andarsi a rivedere i suoi lavori.
La notizia della sua morte mi ha affranto e non oso immaginare come possa stare la sua bambina di cui era profondamente innamorato. Vorrei che queste pagine del forum le leggesse proprio la usa piccolina affinché possa comprendere quanto il suo papà era amato e apprezzato da tutti noi e non solo da noi.
Ciao a tutti, grazie Tony per le belle parole, come ha detto Sandro , anchio non avrei avuto il coraggio o trovato le giuste parole, come hai fatto tu.
Mario, era un amico, un amico generoso e altruista sempre disponibile. Anche se nella vita ha avuto non poche difficoltà, ha sempre trovato lo spazio per dare ad altri. Con te e lui e Marco ci eravamo incontrati a prendere un caffè, con lui altre volte ci siamo incontrati ed è stato sempre un bel momento di condivisione e amicizia.
L'ho potuto seguire anche nei suoi ultimi lavori di orologeria, e anche lì, anzi forse molto di più l', ha potuto esprimersi nel migliore dei modi, sempre con dei bellissimi lavori, pieni di ingegno.
Il pensiero va subito alla figlia, a cui Mario era legato fortemente come anche lei col papà.
Di cui, ne avrà sicuramente un bel ricordo.
Anchio ho qualcosa di suo che mi ha generosamente donato che conserverò tra le cose da preservare.
Si resta con un grande dolore, ma con la speranza che anche lì dove si trova, abbia finalmente un po' di pace.
Ciao Mario!
