La Sanità Dei Furbi

Re: La Sanità Dei Furbi

Messaggioda nicbic74 » gio 21 dic, 2017 22:12

Allora:
siamo alle prese da diversi anni con un progetto di depotenziamento del servizio pubblico, a favore di un sistema privato accreditato che è rappresentato, dalle mie parti, essenzialmente da Casa Sollievo della Sofferenza; le clinichette del capoluogo e dei dintorni non so cosa sviluppino (mia ignoranza);parliamo di un ospedale dotato e con alte specialità, ma posizionato sul cocuzzolo della montagna, assolutamente inadatto a fare da hub per una stroke unit o per qualunque altro ruolo "centrale" nell'ambito di una rete di strutture.
inoltre tale Azianda non dimostra collaborazione nei confronti delle Aziende pubbliche limitrofe (non scendo in dettagli, roba personale).
Il tutto in un territorio afflitto da inettitudine e clientelismo a livello amministrativo.
In pratica si vuole applicare il modello lombardo.
E' come voler ricreare un pezzo di Baviera in Etiopia.

Ci sono liste d'attesa asssurde per esami al limite del banale; oltre a rappresentare un disservizio, anche questo innesca un meccanismo clientelare.
La regione non prende iniziative, zero.
Non è ancora pervenuta alcuna azione della regione, sul fronte organizzativo-produttivo,se non l'installazione di un nuovo PACS che sembra non sarà in rete nè con il CUP nè con i reparti (e a che serve, a farci giocare???).
Si lavora in qualche caso con macchine obsolete; qui forse, il 2018 mi porterà novità.

Un bel quadretto

Pretendere che la gente non si lamenti,mi pare davvero troppo.

Le faccine incazzate riguardano la nostra situazione in generale,non i commenti sul forum, su facebook, in sala d'attesa.
Ho lavorato al Sud come al Nord.
Ho conosciuto prima il modello "masseria" 10-12 notti al mese senza smonto, poi quello "fabbrichetta" con turni di 16h continuative, quindi sono tornato in patria perchè alla signora non garbava quel cielo grigio, e (SOPRATTUTTO) a me non garbava un primario malato di mente che faceva costantemente l'esatto contrario di quello che diceva (a mio danno).
Sono risceso in provincia-grave errore, non si torna sul luogo del delitto- dove sono rimasto vittima di una cricca amministrativa che mi ha tenuto in ostaggio un anno rischiando di farmi saltare la mobilità (motivo per cui ho smesso di lavorare al mio piccoolo laboratorio).
Oggi che lavoro in una struttura universitaria, godo di piccoli lussi che farebbero sbavare i miei colleghi nordici costretti a turni con carichi di lavoro allucinanti, e che si ammazzano di turni aggiuntivi per mandare i flgli alle scuole private, venendo ricompensati con l'elemosina.
Eppure, ho una terribile nostalgia dell'efficienza amministrativa di quell'Azienda, mi vengono ancora le lacrime quando penso a tutti quei problemi risolti in cinque minuti, quando qui nel tavoliere incontravo quegli sguardi vacui...spenti... e con l'immancabile risposta "ah, non so, oggi il collega non c'è, ripassi la settimana prossima".
E quando sento il mio capo (e sto parlando del Capo dei Capi dell'Azianda hub nel raggio di 100 km) rispondermi puntualmente "eh sì,dovremmo fare una riunione" "eh sì, le cose si dovrebbero fare diversamente" sfoderando anche lui quello sgardo vacuo di cui sopra...beh credetemi, un pò rimpiango di non aver superato il confine svizzero (non so come sarebbe finita, viste le vicende dei transfrontalieri :shock: ).

Sicuramente ho dimenticato qualcosa e ho detto cose inutili su di me, ma volevo anche un pò sfogarmi, scusate e buona serata.

Nicola
nicbic74
 
Messaggi: 129
Iscritto il: sab 30 apr, 2016 08:49
Località: Foggia

Re: La Sanità Dei Furbi

Messaggioda kakilandian » ven 22 dic, 2017 05:49

[quick]
nicbic74 ha scritto:Allora:
siamo alle prese da diversi anni con un progetto di depotenziamento del servizio pubblico, a favore di un sistema privato accreditato che è rappresentato, dalle mie parti, essenzialmente da Casa Sollievo della Sofferenza; le clinichette del capoluogo e dei dintorni non so cosa sviluppino (mia ignoranza);parliamo di un ospedale dotato e con alte specialità, ma posizionato sul cocuzzolo della montagna, assolutamente inadatto a fare da hub per una stroke unit o per qualunque altro ruolo "centrale" nell'ambito di una rete di strutture.

Ritieni veramente ci sia un progetto in questo depotenziamento? per quello che vedo io è una sottrazione di risorse senza una chiara finalità. Anche qui le clinichette sono di riabilitazione e lungodegenze, a parte una casa di cura di cui ho sentito parlare bene che ha sale operatorie e apparecchiature all’avanguardia (ma non un pronto soccorso). Le clinichette che ho visto sono dei posti in luoghi pittoreschi ma che nascondono una assoluta inadeguatezza a far fronte ad una qualsiasi emergenza più importante di un cagotto, la pratica è quella di mungere il più possibile il SSN con ricoveri protratti senza effettive indicazioni, o di accertamenti/esami fatti solo per percepire il rimborso dal SSN cioè che non hanno utilità alcuna. In questo modo la cura di persone, spesso anziane, magari con qualche problema cognitivo, e quindi piu facilmente circonvenute, sono a carico di soggetti privati che hanno il solo intento di fare cassa. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: un drammatico aumento delle “morti evitabili”.
Il succo della faccenda è sempre lo stesso: non c’entra la salute col denaro, le prestazioni non sono commesse, l’ospedale non è un azienda anzi ne è l’antitesi. Lo stato è nella condizione di dover sostenere costi esagerati da parte di ospedali pubblici a causa di malagestione? bene, anzi male, ma o fai pulizia o se intendi far entrare il privato nella competizione, richiedi che abbia le stesse prerogative del pubblico, ovvero un servizio di emergenza, delle strutture di rianimazione, eccetera. Altrimenti non è un depotenziamento ma una demolizione, i cui effetti nefasti si vedranno ben presto. imho
Ultima modifica di kakilandian il ven 22 dic, 2017 10:25, modificato 1 volta in totale.
kakilandian
 
Messaggi: 634
Iscritto il: mar 11 lug, 2017 23:32

Re: La Sanità Dei Furbi

Messaggioda atlantis1971 » ven 22 dic, 2017 11:00

Ciao a tutti,

mi sento di intervenire in quanto mia moglie lavora in ospedale. Conosco inoltre diverse persone con ruoli differenti ma tutti nel campo della sanità e mi sento di dire alcune cose.

In primis voglio togliere tutte quelle cose "estreme" per poter parlare della media degli eventi, per non essere influenzato dal morto che si poteva evitare, dai ferri dimenticati nell'addome o dall'anno di attesa per poter eseguire le prove allergologiche (fatte a ottobre, prenotate a novembre scorso).

Va fatto secondo me un discorso, appunto, su come "in genere" funzionano le cose.
Qui nella mia zona ci sono molti laboratori privati convenzionati in cui poter andare sia tramite il SSN che privatamente, a seconda del proprio desiderio. Inoltre più di un ospedale è stato chiuso o meglio trasformato in struttura privata convenzionata e se non ci fosse... saremmo nei guai.
Gli ospedali maggiori della mia zona sono comunque sempre pieni, i reparti hanno personale competente e disponibile. Certo, qualche infermiera è più scorbutica di un'altra, qualcuna più affabile e sensibile, qualche dottore più paziente di altri nell'accettare le domande dei parenti in ansia per il proprio caro ricoverato ma comunque la sanità a mio avviso lavora bene.
Certo, ci sono anche cose che non vanno.
Mia nonna, mancata recentemente dopo un lungo travaglio ospedaliero e non solo, quando ricoverata usava un prodotto medicale specifico che abbiamo dovuto continuare a fornire noi come famiglia in quanto in ospedale non si trovava. Va beh, pace... ma in realtà il personale non conosceva nemmeno la metodologia su cui questo si basasse! Abbiamo dovuto spiegarlo noi alle infermiere che però si sono subito adoperate nel modo corretto.
Non sempre ci sono, quindi, le risorse adeguate da parte dello Stato (che siamo noi) e forse se non fosse per tutti quei bravi medici/infermieri/oss/volontari/altri che salvano vite umane in continuazione, che ci prestano soccorso, che ci forniscono la giusta terapia forse molti di noi non sarebbero qui a scrivere sul forum ma chissà dove.
Credo che dovremmo essere più grati.

Trovo anche importante un altro discorso.
Spesso amici medici raccontano di gente che va in PS per delle sciocchezze. Ecco, forse tutta quest'ansia di andare al PS per un sospetto che in realtà potevi risolvere col tuo medico della mutua senza aspettare l'ultimo minuto o per un taglietto che ti sei fatto battendo la testa contro l'antina della cucina... guardate, posso garantirvi che tutte queste "sciocchezze" non fanno che indisporre i medici del PS (anche se non sarebbe giusto) che sono già in genere oberati da emergenze ben più importanti. Inoltre in triage per cose simili si viene classificati come codici bianchi e si passa dopo tutti gli altri. Poi ci lamentiamo che attendiamo troppe ore al PS... :?

In ultimis il numero della popolazione sta crescendo, comunque. I posti letto non bastano più e chi non paga (gli evasori" fiscali) sicuramente non aiuta il sistema e, stranamente, si sente furbo non rendendosi conto che sottrae a tutti, se stesso incluso, l'opportunità di un vivere migliore.
******
Alessandro Geppo Fraxinus Turchetto
******
Avatar utente
atlantis1971
 
Messaggi: 2241
Iscritto il: gio 06 nov, 2014 14:54
Località: Cambiano (TO)

Re: La Sanità Dei Furbi

Messaggioda kakilandian » ven 22 dic, 2017 17:01

non ci siamo. non è se siano affabili o scontrose il problema, è che sono pochi/e
statistica recentissima ocse:
infermieri per 1000 abitanti:
2015 (or nearest year)
11,5 Australia
8,1 Austria
10,8 Belgium
9,9 Canada
2,1 Chile
8,1 Czech Republic
16,7 Denmark
6,2 Estonia
14,7 Finland
9,9 France
13,3 Germany
3,5 Greece
6,5 Hungary
15,5 Iceland
12,8 Ireland
4,9 Israel
5,4 Italy
11,0 Japan
5,9 Korea
5,0 Latvia
12,0 Luxembourg
2,8 Mexico
10,5 Netherlands
10,3 New Zealand
17,3 Norway
5,3 Poland
6,3 Portugal
6,1 Slovak Republic
8,8 Slovenia
5,3 Spain
11,2 Sweden
18,0 Switzerland
2,0 Turkey
9,8 United Kingdom
11,3 United States
9,1 OECD AVERAGE

abbiamo la metà degli infermieri della media dei paesi ocse
kakilandian
 
Messaggi: 634
Iscritto il: mar 11 lug, 2017 23:32

Re: La Sanità Dei Furbi

Messaggioda gmgd » ven 22 dic, 2017 17:51

Io credo che una buona parte della "colpa" di quello che succede nella sanitá italiana,
sia nella medicina di base, il nostro medico della mutua è sempre più spesso inadeguato,
potrei addurre a questa mia tesi una buona casistica personale e/o familiare.

Faro solo qualche esempio:
sono nato vivo perchè negli anni sessanta il medico condotto del mio paesino nella mia casa paterna
ha " aperto" con il bisturi mia madre, ci ficcato dentro una mano, mi ha girato e tirato fuori,
un mese fá il medico della guardia medica ha cosigliato di continuare a mettere cortisone su un occhio
scambiando un herpes per una puntura di insetto.

Potrei continuare e probabilmente chiunque di voi potrebbe aggiungere altro.

Il medico di base dovrebbe, oltre a fare un orario di lavoro decente, fornire un minimo di prestazioni
diagnostiche basilari per fare appunto una scremata di casi sospetti e mandare in ospedale quando esiste
una evidenza certa o plausibile.
Il mio amico medico, che puntualmente massacro, non ha niente, nessuna attrezzatura,
giusto per misurare la pressione, la penna e il blocchetto in bianco gli sono forniti dalle aziende farmaceutiche.

Un elettrocardiogramma, alcune indagini ecografiche, un ecodoppler, altro semplice e basilare dovrebbe
essere fatto dal proprio medico, che come il "falegname" che ha decine di mila euro di attrezzatura dovrebbe
provvedere ( considerato lo stipendio) a comprare e imparare a usare.

Di contro ho avuto prove di eccellenza da parte di medici ospedalieri. :inchino:
Ultima modifica di gmgd il ven 22 dic, 2017 17:53, modificato 1 volta in totale.
Michele.
_________________________________

Non piantare una grana, pianta un'albero.
gmgd
 
Messaggi: 3867
Iscritto il: mar 27 apr, 2010 21:43
Località: lo sperone d'Italia

Precedente

Torna a Chiacchiere in libertà

cron