ziofede ha scritto:No, non fa pellicole o membrane quindi non si scrosta nulla, vai sereno.
Quanto al dubbio trementina vs acquaragia, per me è solo una questione di odore: quello della trementina a me piace, quello della ragia mi fa c....e.
Altra questione: a mio avviso i trattamenti ripetuti, con più mani a distanza di tempo, non sono indispensabili. Mi pare che servano più per un aspetto estetico che altro. Si, è vero, più strati = più protezione, ma l'incremento non è "diretto" ovvero con 10 mani non hai il banco 5 volte più protetto che con 2 mani.
Per me quando ne hai date 2-3 sei a posto
Per il resto abete è e abete resta. Vai di olio!
concordo su tutto parola per parola, niente escluso e tutto in grassetto.
Anch'io ne ho date tre e forse un paio di rinnovi negli anni, perché poi volevo lavorarci, e perché anche il mio è di abete e non diventerà mai rovere. È sicuramente una questione soprattutto estetica. Volevo solo far notare che spesso si parla di olio di lino cotto (8 euro al litro) e poi ci si aspetta una finitura a specchio tipo Owatrol D2 da catalogo di super-yacht (30 euro al litro, senza contare il D1 da metterci sotto), poi viene un banco di abete giallo e ci si chiede dove si è sbagliato (risposta: da nessuna parte).
È economico, è facile da usare, è facile da rinnovare localmente, è resistente...Ma si parla sempre di resistenza a macchie, sporco e un po' d'abrasione.
Uno scalpello o una martellata sono uno scalpello o una martellata, il segno che lasciano dipende dal legno sotto, non dalla finitura. E comunque il segno lo lasciano ecchissenefrega.
Vai forza finiscilo
