Quella con sopra poggiati gli atrezzi e quella più in basso a sinistra.
Contrariamente a quanto ricordavo sono lunghe circa 4 metri invece dei 6 di cui avevo parlato.
Sono su quel granaio da almeno 40 anni e prima di essere dismesse, probabilmente hanno prestato servizio nel reggere un tetto per altri 40.
Quindi è facile presupporre che si tratti di noce nazionale.
Come potete vedere l'alburno era tutto marcio e tarlato. Ho tolto il più grosso con un accetta e con un martello da muratore, di quelli con le penne da tutte e due le parti.
Probabilmente sarebbe utile un coltello da petto, ma non ce l'ho.
Ho anche cominciato a dargli una passata sulle superfici.
Ci vorrebbe uno sbozzino, ma non ce l'ho. Allora ho usato una sponderuola, la più larga che avevo. Funziona bene, ma purtroppo, essendo in legno, ha poca massa.
L'idea sarebbe di utilizzare queste travi per fare il piano del mio prossimo bancone.
Tipo l'ultimo di Christopher Schwarz:
Però col piano diviso a metà (split top).
E senza la morsa a gamba (per la verità non ho ancora ben deciso che morse metterci).
E probabilmente anche senza i tenono passanti. Sono esteticamente molto belli e non troppo difficili da fare, ma boh, siccome per la struttura userò dell'abete da ediliza ho paura che ci sia troppa diversità come ritiro ed espansione stagionale... Però boh, devo ancora pensarci bene.
Il tutto con utensili prevalentemente manuali, certo, mi farebbero comodo una bindella, una pialla filo/spessore e una circolare, ma purtroppo non ce li ho. :-)
Mi avete già sconsigliato di usare questo legno per il bancone e probabilmente dopo aver visto la foto mi sconsiglierete ancor di più.
Anche su un forum americano sconsigliavano di usare il noce per il top perchè è troppo scuro.
Però mi sa che ci provo lo stesso. :-)
