Sono abbastanza convinto che le unità carbonio di sesso maschile siano geneticamente portate a gestire i propri spazi nel modo migliore possibile, l’intervento delle unità carbonio di sesso femminile genera però una serie di campi gravitazionali buchi neri e quant’altro che lentamente ma inesorabilmente riempirà qualunque spazio lasciato vuoto ed anche quelli pieni , ho la fortuna di avere una casa in campagna abbastanza grande con alcuni locali che avrei dedicato ad attività onorevoli per un uomo.
Qualche mese addietro vengo abbordato dalla consorte che comincia con una fase descrittiva, ovvero la prende da lontano per quanto io sia attento, comprendo che posso soltanto “inquartarmi a difesa” leggasi arrocco e sussiegoso faccio finta di comprendere. In buona sostanza mi dice che abbiamo una casa molto grande che cominciamo ad invecchiare etc etc , e , che il piccolo “ha 33 anni” alla sua età ero padre di due figli , vorrebbe un pezzo della casa per andarci a vivere con la sua fidanzata.
Il momento è magico comprendo che posso “forse” trasformare questo fatto devastante questa pearl harbour in una vittoria (forse) , ed allora con il fare di cui sopra , affermo beh ci chiede una cosa non da poco , bisogna risistemare tutti gli spazi, per non parlare del catasto (l’aspetto burocratico è pazzesco oggettivamente Pirandelliano) ed insisto sugli spazi, certo avrà necessità di un locale di sgombero , ed io , e qua permettetemi sta la genialata , io posso concentrare le mie cose in un posto e fare un unico spazio per tutto il resto, la trattativa ha avuto un esito positivo , sono diventato indiscusso (al momento) proprietario di un locale di ml 7,40x3,85.
Questo che vedete sotto è lo stato attuale cercherò di aggiornarvi sui lavori di trasformazione , mi sembra doveroso aggiungere alcune cose, non sono un falegname nel senso che non costruisco mobili ,infissi etc etc , non ne ho l’abilità , non so usare una pialla a mano , ma vivendo in campagna ci sono sempre un tot di cose da fare per cui in questi ultimi 43 anni ho raccolto , e , comprato una serie di utensili alcuni usati una sola volta , acquistati per una specifica attività e poi amorevolmente riposti in attesa di ulteriori utilizzi , ma visto che ho mollato (forse) un poco il lavoro ho deciso di intraprendere la titanica impresa di mettere a posto (si fa per dire) le cose , in sostanza vi invito a seguire nei prossimi decenni le mie disavventure e le sciocchezze che via via andrò facendo , certamente ci sarà da ridere.










