iulio ha scritto:Ciao,
interessante discussione.
Ringrazio Edo per i 2 link molto istruttivi.
Ho appreso anche leggendoti che di stufe hai una certa preparazione !
Mi permetto allora di rivolgerti pubblicamente alcune domande sull' argomento.
[ anche a beneficio di altri Amici di questo Forum !]
premessa:
1) un paio di volte l'anno in pieno inverno anche da me, nella mia città, può mancare la corrente elettrica (riscaldamento a gas);
2) la stufa a legna è un riscaldamento economico;
3)la stufa a pellet , sebbene pulita , necessita di corrente elettrica;
4) il prodotto pellet è stato in passato oggetto di scandali ( inquinanti, di provenienza dubbia);
5) vorrei evitare incidenti da intossicazione da CO2, o peggio CO (un pericolo nelle stufe a pellet);
Allora ti chiedo:
1-Che tu sappia una stufa a legna può essere alimentata anche a segatura( pellet), o trucioli (avanzi da falegnameria)?
2-Come faccio a conciliare economia di riscaldamento, sicurezza ed rendimento della stufa, nella scelta di stufa a legna, stufa a segatura, oppure
stufa a pellet ?
grazie.
Cordialmente.
iulius
La stufa a pellet, se avrai cura di mettere l'aspirazione dell'aria all'esterno, ha il focolare stagno rispetto all'ambiente, quindi vai tranquillo per l'intossicazione da CO o CO2...Ovviamente la canna fumaria dovrà essere fatta a regola d'arte, con gli appositi tubi e raccordi, tutti muniti di guarnizione di tenuta.
Semmai la stufa a pellet fa si che la polvere presente nell'ambiente venga messa in circolazione dal ventilatore della stufa, per cui non è molto consigliabile alle persone che hanno le mucose sensibili...
Per quanto riguarda il combustibile è buona norma utilizzare pellet ottenuto da scarti di legno vergine privi di corteccia.
Personalmente, dopo aver provato vari tipi di pellet, consiglio quello di abete, o misto abete con legname di foglia, come per esempio questo, che uso quest'anno: http://www.geminati.it/pellet-legno.html#pellet01
Per il resto ti posso dire che una stufa a legna a tiraggio naturale avrà comunque un rendimento più basso rispetto a quella a pellet, però non richiederà corrente elettrica per il funzionamento, tranne una buona canna fumaria.
Inoltre a parer mio richiederà una manutenzione meno onerosa e più semplice.
Fra le stufe a legna, quelle più sicure ed efficienti sono sicuramente quelle ad accumulo, che a combustione avvenuta vengono chiuse dalla portina di carico, la quale è stagna.
Le stufe a legna non possono essere alimentate esclusivamente a segatura o trucioli, pena ritorni di fiamma pericolosi.
Eventualmente potrai usare un piccolo quantitativo di trucioli all'accensione, evitando poi di aggiungerne altri a combustione avviata, pena ritorni di fiamma..
Se tu volessi utilizzare segatura per riscaldarti, avresti bisogno di una stufa apposita, munita di un contenitore interno per il carico del combustibile.
Questo tipo di stufe era molto diffuso in passato ma è andato via via in disuso a causa del loro ingombro e della loro gestione, che richiede molta attenzione durante la fase di carico combustibile e avvio della combustione.
Queste stufe hanno il vantaggio, rispetto ad una comune stufa a legna a tiraggio naturale, di una maggiore autonomia, dovuta alla grande quantità di combustibile caricato ed alla loro combustione lenta..
Spero ti basti per oggi...