MaxMatteo ha scritto:Edo ha scritto:Fa freddo e bisogna scaldare la casa spendendo il meno possibile.
Quest'anno, visti i costi proibitivi del gasolio, ho rimesso in funzione la mia stufa ad accumulo, per riscaldare almeno una parte della casa.
E' una stufa ad accumulo termico che costruii nel 1994, nel mio studio.
Alta più di 2 metri, 55 x 66 cm di sezione trasversale e pesante 1.100 Kg, tutta in mattoni e tavelle refrattarie.
Ha una capacità di accumulo termico notevolissima e mantiene caldo il mio studio per 24 ore e nelle due stanze attigue per tutta la notte, con un comfort termico eccezionale e senza alcun dispendio di energia elettrica.
A causa della sua notevole massa richiede 8-10 Kg di legna di abete + 1-2 tronchetti di faggio, che faccio bruciare a fiamma viva nel focolare, una sola volta al giorno, nel tardo pomeriggio.
Ci son volute ben 72 ore di lavoro e tanta pazienza ma il risultato mi soddisfa, considerando che era la prima volta che mi cimentavo in un'opera del genere.
L'estetica non è particolarmente elaborata ma la resa è notevole, circa 6 kW di potenza, resi nell'arco delle 24 ore con notevole continuità.
anch'io abito in prov di Tn, posso chiederti dove hai reperito gli sportelli e SOPRATUTTO le ispezioni?
PS COMPLIMENTONI!
Sprotelli e ispezioni le ho comprate in un negozio di edilizia di Cles...








