L'ultimo Della Serie: Tavolo In Olmo

Re: L'ultimo Della Serie: Tavolo In Olmo

Messaggioda damianop » mar 17 ott, 2017 21:35

alfredo bs ha scritto:non sono assolutamente un esperto ma penso che senza fissare in nessun modo la linguetta, e affidandosi solo all'attrito tra linguetta e canale, tira oggi tira domani... secco-umido... caldo-freddo..., il problema è che il tavolo si può proprio aprire in due

col massello quel tipo di giunzione sarebbe forse meglio farla meccanica, piuttosto che "chimica" (si può definire così un incollaggio?)
4 vitine da sotto o delle spine NEIN!! :twisted: o una linguetta a coda di rondine... è quello che mi prometto di provare al prossimo tavolo

incollando lungovena con traversovena
Immagine
si hanno notevoli differenze di dilatazione, quando e se il piano avrà un ritiro sensibile i casi che si possono verificare sono due:
- molla la colla
- si apre una crepa nel piano

Si potrà avere qualche crepa nel piano nelle giunte e un movimento tra traverso e piano, escludo che si scolli totalmente vista la forza della colla usata e l'esperienza precedente. I pro nell'usare il traverso sono che è quasi impossibile che il piano si imbarchi per la presenza del traverso. La dilatazione (il piano è stato incollato in piena estate) del piano l'ho messa in conto e ho fatto il piano leggermente più stretto del traverso. Sia che il piano si dilati (se lavorato in estate) o che si restringa (se lavorato in inverno) non ci saranno imperfezioni evidenti.

avevi verniciato pure le superfici da incollare? ovviamente NO! che colla hai usato? PU

piacerebbe anche a me sentire pareri più esperti per maggiore chiarezza


temo che solo le prove potranno dare una concreta descrizione e verifica dei fatti. Ho interpellato almeno 4 falegnami con storie diverse e anni di esperienza e ho avuto pareri molto diversi :?
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Re: L'ultimo Della Serie: Tavolo In Olmo

Messaggioda bafman » mar 17 ott, 2017 22:42

Mi sorprende la scelta di quell'incollaggio. Boh... L'artigiano sei tu (e i complimenti sulla linea te li ho fatti e li ripeto).
Non mi convince la questione dell'inverno è dell'estate però. Hai fatto il piano più stretto - in estate - ipotizzando che in inverno sia più umido e si dilati? Era un parere dei falegnami consultati?
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Re: L'ultimo Della Serie: Tavolo In Olmo

Messaggioda alfredo bs » mar 17 ott, 2017 23:58

anche la questione della larghezza del piano

tutti i piani che ho fatto io con traverso, mica tanti, 2... ma anche molti di più considerando tutte le scatoline con coperchio scorrevole...
li ho fatti in estate, il mio lab è in un ex fienile a 1000m di quota, ambiente molto secco
con legname piuttosto stagionato (spessore grezzo 3 o 4.5cm, stagionatura 10 anni)

eppure a distanza di un anno o due il piano si è ulteriormente ritirato (ritiro generale, non stagionale) e quindi il traverso sporgeva un pò, certi periodi meno, certi periodi più
ma comunque c'era lo scalino del traverso che sporgeva, uno dei piani era lo scrittoietto per la mia nipotina e si sbucciava le braccine sullo scalino del traverso... povera :consola:
a distanza di un anno ho dovuto smontarlo (era spinato), accorciarlo e risagomargli le teste.
ho abbondato un pò nel taglio ed ora è abbastanza a posto
Link
l'altro era il mio banco, idem, il piano si è stretto più o meno di 5mm su 660 di larghezza in due anni, anche lì ho tagliato un pò i traversi, ora si è più o meno assestato. ma mi sembra che stia ancora leggermente calando

anche gli altri che ho visto fare si sono sempre ritirati i piani dopo la costruzione, mai allargati. parlo dopo un anno o due, indipendentemente dalla stagione

parlo di roba libera di scorrere, nel mio caso spine asolate
mentre se incollati spesso crepano e proprio per quello lo scalino sul bordo è minimo (lo spazio si crea in mezzo al piano e non sul bordo)

pure le scatoline con coperchio scorrevole, il coperchio dopo anni si è ristretto rispetto al traverso della scatola
vabbè le scatoline non le ho fatte tutte d'estate, ma estate o inverno il coperchio si è ridotto in larghezza sempre
quindi il prossimo che farei starei un pelo scarso col traverso,
o forse no... alla fine lo farei ancora a filo al momento della consegna che è più splendido e poi si è sempre in tempo a tagliare

altre esperienze per fare statistica sulla variazione di larghezza nel tempo di un piano massello rispetto a un traverso?
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Re: L'ultimo Della Serie: Tavolo In Olmo

Messaggioda damianop » mer 18 ott, 2017 09:00

bafman ha scritto:Mi sorprende la scelta di quell'incollaggio. Boh... L'artigiano sei tu (e i complimenti sulla linea te li ho fatti e li ripeto).
Non mi convince la questione dell'inverno è dell'estate però. Hai fatto il piano più stretto - in estate - ipotizzando che in inverno sia più umido e si dilati? Era un parere dei falegnami consultati?



alfredo bs ha scritto:anche la questione della larghezza del piano

tutti i piani che ho fatto io con traverso, mica tanti, 2... ma anche molti di più considerando tutte le scatoline con coperchio scorrevole...
li ho fatti in estate, il mio lab è in un ex fienile a 1000m di quota, ambiente molto secco
con legname piuttosto stagionato (spessore grezzo 3 o 4.5cm, stagionatura 10 anni)

eppure a distanza di un anno o due il piano si è ulteriormente ritirato (ritiro generale, non stagionale) e quindi il traverso sporgeva un pò, certi periodi meno, certi periodi più
ma comunque c'era lo scalino del traverso che sporgeva, uno dei piani era lo scrittoietto per la mia nipotina e si sbucciava le braccine sullo scalino del traverso... povera :consola:
a distanza di un anno ho dovuto smontarlo (era spinato), accorciarlo e risagomargli le teste.
ho abbondato un pò nel taglio ed ora è abbastanza a posto
Link
l'altro era il mio banco, idem, il piano si è stretto più o meno di 5mm su 660 di larghezza in due anni, anche lì ho tagliato un pò i traversi, ora si è più o meno assestato. ma mi sembra che stia ancora leggermente calando

anche gli altri che ho visto fare si sono sempre ritirati i piani dopo la costruzione, mai allargati. parlo dopo un anno o due, indipendentemente dalla stagione

parlo di roba libera di scorrere, nel mio caso spine asolate
mentre se incollati spesso crepano e proprio per quello lo scalino sul bordo è minimo (lo spazio si crea in mezzo al piano e non sul bordo)

pure le scatoline con coperchio scorrevole, il coperchio dopo anni si è ristretto rispetto al traverso della scatola
vabbè le scatoline non le ho fatte tutte d'estate, ma estate o inverno il coperchio si è ridotto in larghezza sempre
quindi il prossimo che farei starei un pelo scarso col traverso,
o forse no... alla fine lo farei ancora a filo al momento della consegna che è più splendido e poi si è sempre in tempo a tagliare

altre esperienze per fare statistica sulla variazione di larghezza nel tempo di un piano massello rispetto a un traverso?


Per l'incollaggio è forse l'unica cosa su cui erano d'accordo i miei "maestri", sono a conoscenza delle problematiche che possono sorgere (e pure il proprietario del tavolo) ma sono certo che non saranno problemi seri e anche a livello estetico ho cercato di limitare i danni. Documenterò l'evolversi della situazione e appena possibile farò prove con traverso con coda di rondine.
Per il discorso estate/inverno non ho trovato pareri unanimi. Diciamo che uno degli interpellati ha risposto "mmm potrebbe essere" mentre uno ha detto categoricamente "no". Io ricordo di aver letto in proposito un articolo che parlava delle dilatazioni/contrazioni ma era probabilmente riferito a tolleranze nella case a secco in legno. Anche a questo proposito terrò documentata la situazione.

Alfredo da quello che dici sembra che il legno non abbia movimenti in dilatazione ma pensa per esempio al parquet dove si lascia lo spazio per la dilatazione (vero è che si parla di materiale "composito" e di dimensioni maggiori rispetto a quelle di un tavolo). Io credo che dipenda molto da umidità del legno, condizioni ambientale prima, durante e dopo la costruzione e i tempi di riposo tra taglio del materiale grezzo e assemblaggio. Una buona cosa sarebbe verificare l'umidità del legno all'acquisto e durante la lavorazione.

Va da se che la soluzione per controllare i movimenti è quella di usare tecniche che lascino libero il movimento ma non sempre è possibile applicarle e nel mio caso non è detto che ne sia capace.
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Re: L'ultimo Della Serie: Tavolo In Olmo

Messaggioda marko1511 » gio 19 ott, 2017 17:55

Complimenti per disegno, mi piace molto falso 'breadboard end', questo e piu di disegno originale. Con questo tempo da idea e fare di tavolo, penso che e tavolo tuo 😀 speriamo che tutto va bene, bravo!
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