Sezionatura Tavole Con Ryoba

Re: Sezionatura Tavole Con Ryoba

Messaggioda francogi » gio 05 ott, 2017 20:47

AlbertoA ha scritto:Ma in laboratorio proprio non ce la devi avere né una circolare, né un seghetto, né un gattuccio... né ovviamente una nastro... perché a metà taglio mi sarei senz'altro fatto prendere dalla pigrizia e sarei migrato su quello... uno qualsiasi :lol:
A mano preferisco le cose di precisione, cose così faticose no... Infatti di tutte le pialle uso quasi solo la 4 1/2, la BUS la scraping e la sponderuola... sicuramente ti ammiro!
Non è importante dove si va, ma la strada che si fa per arrivarci anche se è faticosa 8) (ma fatti 50 metri a piedi, preferisco, per lo meno, una bicicletta :mryellow: )

Esatto!
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Re: Sezionatura Tavole Con Ryoba

Messaggioda francogi » gio 05 ott, 2017 20:48

orazio ha scritto:Ma "stavoli" anche tutto a mano?io ci ho provato con una sega a telaio ece da 60cm lama per taglio lungo vena ma è una roba allucinante, riuscire a st
avolare dritti è per me impossibile ho accantonato subito l'idea

Non ho mai utilizzato una sega a telaio, non ti saprei dire...
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Re: Sezionatura Tavole Con Ryoba

Messaggioda francogi » gio 05 ott, 2017 20:49

CavalloGoloso ha scritto:
francogi ha scritto:
CavalloGoloso ha scritto:E' un bell'esercizio, senza dubbio! ma è proprio necessario?
un binario e una circolare dovrebbero fare meglio di una ryoba o di un segaccio, ma prendo atto che c'è chi coltiva la falegnameria classica come un valore e io condivido questo, mi chiedo solo se lo fai per necessità o per il puro piacere di fare "tutto a mano".
Nell'ultimo caso ammiro tale capacità di "tenuta" rispetto al progetto finale. Io ho un bisogno assoluto dei semilavorati per sperare di arrivare alla fine di un progetto. Partendo dal grezzo avrei serie difficoltà, se il grezzo lo debbo lavorare da subito a mano perderei il contatto col risultato finale!!
Complimenti!!

Senza dubbio la circolare farebbe un lavoro più preciso. Ma hai indovinato, faccio a mano per il piacere di farlo, consapevole che il risultato non sarà perfetto e che ci vorrà molto più tempo. io sono dell'idea che decidere come impiegare il proprio tempo sia il bene più grande che possediamo, e voglio onorare il legno lavorandolo manualmente. Ovviamente rispetto chi utilizza gli elettroutensili, l'ho fatto anch'io fino a poco tempo fa. Ora limito moltissimo il ricorso all'elettricità.


No,no!! non ponevo la questione in termini di "valore del tempo" o di rispetto delle scelte: queste sono cose scontate. Se si pratica la falegnameria per hobby (io dico meglio, " per passione") questi sono punti ripartenza scontati e non suscettibili di alcuna discussione.
Mi riferivo alla "dinamica costruttiva", cioè a cosa significhi refilare o piallare a mano un tavolone grezzo da cui conti di ricavarci un comodino di foggia barocca. C'è stato un tempo in cui fare questo era il solo modo per realizzare manufatti ma erano anche tempi in cui nessuno avrebbe mai immaginato di praticare un "hobby". Tutto era fatica pura!!
Oggi, ma parlo per me e per quelli che come me hanno un cervello non del tutto registrato con la realtà, il pericolo è che ci si fermi, stanchi e frustrati, alla metà del lavoro.
Chi mi conosce sa che sono un inconcludente, ma le lavorazioni manuali esercitano su di me un fascino quasi irresistibile, ma temo che approcciarmi a queste tecniche significa peggiorare la mia condizione.

Tu come stai messo?? :?

Temo di non aver capito bene. Posso solo dire che amo lavorare il legno con attrezzi manuali...
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Re: Sezionatura Tavole Con Ryoba

Messaggioda CavalloGoloso » gio 05 ott, 2017 21:28

francogi ha scritto:
CavalloGoloso ha scritto:
francogi ha scritto:
CavalloGoloso ha scritto:E' un bell'esercizio, senza dubbio! ma è proprio necessario?
un binario e una circolare dovrebbero fare meglio di una ryoba o di un segaccio, ma prendo atto che c'è chi coltiva la falegnameria classica come un valore e io condivido questo, mi chiedo solo se lo fai per necessità o per il puro piacere di fare "tutto a mano".
Nell'ultimo caso ammiro tale capacità di "tenuta" rispetto al progetto finale. Io ho un bisogno assoluto dei semilavorati per sperare di arrivare alla fine di un progetto. Partendo dal grezzo avrei serie difficoltà, se il grezzo lo debbo lavorare da subito a mano perderei il contatto col risultato finale!!
Complimenti!!

Senza dubbio la circolare farebbe un lavoro più preciso. Ma hai indovinato, faccio a mano per il piacere di farlo, consapevole che il risultato non sarà perfetto e che ci vorrà molto più tempo. io sono dell'idea che decidere come impiegare il proprio tempo sia il bene più grande che possediamo, e voglio onorare il legno lavorandolo manualmente. Ovviamente rispetto chi utilizza gli elettroutensili, l'ho fatto anch'io fino a poco tempo fa. Ora limito moltissimo il ricorso all'elettricità.


No,no!! non ponevo la questione in termini di "valore del tempo" o di rispetto delle scelte: queste sono cose scontate. Se si pratica la falegnameria per hobby (io dico meglio, " per passione") questi sono punti ripartenza scontati e non suscettibili di alcuna discussione.
Mi riferivo alla "dinamica costruttiva", cioè a cosa significhi refilare o piallare a mano un tavolone grezzo da cui conti di ricavarci un comodino di foggia barocca. C'è stato un tempo in cui fare questo era il solo modo per realizzare manufatti ma erano anche tempi in cui nessuno avrebbe mai immaginato di praticare un "hobby". Tutto era fatica pura!!
Oggi, ma parlo per me e per quelli che come me hanno un cervello non del tutto registrato con la realtà, il pericolo è che ci si fermi, stanchi e frustrati, alla metà del lavoro.
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In effetti hai ragione, non sono un mostro di chiarezza. mi rendo solo dopo che quanto scrivo, a volte, risulta piuttosto oscuro e incomprensibile!!
Provo a spiegarmi meglio:
Non è che facendo tutto a mano ci si stanca prima e si finisce col non ultimare il progetto?
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Re: Sezionatura Tavole Con Ryoba

Messaggioda francogi » gio 05 ott, 2017 21:38

CavalloGoloso ha scritto:
francogi ha scritto:
CavalloGoloso ha scritto:
francogi ha scritto:
CavalloGoloso ha scritto:E' un bell'esercizio, senza dubbio! ma è proprio necessario?
un binario e una circolare dovrebbero fare meglio di una ryoba o di un segaccio, ma prendo atto che c'è chi coltiva la falegnameria classica come un valore e io condivido questo, mi chiedo solo se lo fai per necessità o per il puro piacere di fare "tutto a mano".
Nell'ultimo caso ammiro tale capacità di "tenuta" rispetto al progetto finale. Io ho un bisogno assoluto dei semilavorati per sperare di arrivare alla fine di un progetto. Partendo dal grezzo avrei serie difficoltà, se il grezzo lo debbo lavorare da subito a mano perderei il contatto col risultato finale!!
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No,no!! non ponevo la questione in termini di "valore del tempo" o di rispetto delle scelte: queste sono cose scontate. Se si pratica la falegnameria per hobby (io dico meglio, " per passione") questi sono punti ripartenza scontati e non suscettibili di alcuna discussione.
Mi riferivo alla "dinamica costruttiva", cioè a cosa significhi refilare o piallare a mano un tavolone grezzo da cui conti di ricavarci un comodino di foggia barocca. C'è stato un tempo in cui fare questo era il solo modo per realizzare manufatti ma erano anche tempi in cui nessuno avrebbe mai immaginato di praticare un "hobby". Tutto era fatica pura!!
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Provo a spiegarmi meglio:
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Mah, non lo so. per quanto mi riguarda io non ho fretta quando realizzo i miei lavori, se non la voglia di vedere il risultato finale. Per il resto amo ogni singola lavorazione, dalla prima all'ultima!
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Re: Sezionatura Tavole Con Ryoba

Messaggioda CavalloGoloso » gio 05 ott, 2017 22:11

francogi ha scritto:
CavalloGoloso ha scritto:
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francogi ha scritto:
CavalloGoloso ha scritto:E' un bell'esercizio, senza dubbio! ma è proprio necessario?
un binario e una circolare dovrebbero fare meglio di una ryoba o di un segaccio, ma prendo atto che c'è chi coltiva la falegnameria classica come un valore e io condivido questo, mi chiedo solo se lo fai per necessità o per il puro piacere di fare "tutto a mano".
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Oggi, ma parlo per me e per quelli che come me hanno un cervello non del tutto registrato con la realtà, il pericolo è che ci si fermi, stanchi e frustrati, alla metà del lavoro.
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Mah, non lo so. per quanto mi riguarda io non ho fretta quando realizzo i miei lavori, se non la voglia di vedere il risultato finale. Per il resto amo ogni singola lavorazione, dalla prima all'ultima!

Bravo! interpreti fino in fondo lo spirito di questa passione che ci accomuna! Invidio la serenità con cui lo dici. Evidentemente nessuno ti fa pesare la diversa visione di chi vuole tutto e subito !!
Ti auguro di riuscire a restare sempre fedele a questo spirito!
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Re: Sezionatura Tavole Con Ryoba

Messaggioda francogi » ven 06 ott, 2017 21:40

CavalloGoloso ha scritto:
francogi ha scritto:
CavalloGoloso ha scritto:
francogi ha scritto:
CavalloGoloso ha scritto:
francogi ha scritto:
CavalloGoloso ha scritto:E' un bell'esercizio, senza dubbio! ma è proprio necessario?
un binario e una circolare dovrebbero fare meglio di una ryoba o di un segaccio, ma prendo atto che c'è chi coltiva la falegnameria classica come un valore e io condivido questo, mi chiedo solo se lo fai per necessità o per il puro piacere di fare "tutto a mano".
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Complimenti!!

Senza dubbio la circolare farebbe un lavoro più preciso. Ma hai indovinato, faccio a mano per il piacere di farlo, consapevole che il risultato non sarà perfetto e che ci vorrà molto più tempo. io sono dell'idea che decidere come impiegare il proprio tempo sia il bene più grande che possediamo, e voglio onorare il legno lavorandolo manualmente. Ovviamente rispetto chi utilizza gli elettroutensili, l'ho fatto anch'io fino a poco tempo fa. Ora limito moltissimo il ricorso all'elettricità.


No,no!! non ponevo la questione in termini di "valore del tempo" o di rispetto delle scelte: queste sono cose scontate. Se si pratica la falegnameria per hobby (io dico meglio, " per passione") questi sono punti ripartenza scontati e non suscettibili di alcuna discussione.
Mi riferivo alla "dinamica costruttiva", cioè a cosa significhi refilare o piallare a mano un tavolone grezzo da cui conti di ricavarci un comodino di foggia barocca. C'è stato un tempo in cui fare questo era il solo modo per realizzare manufatti ma erano anche tempi in cui nessuno avrebbe mai immaginato di praticare un "hobby". Tutto era fatica pura!!
Oggi, ma parlo per me e per quelli che come me hanno un cervello non del tutto registrato con la realtà, il pericolo è che ci si fermi, stanchi e frustrati, alla metà del lavoro.
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Tu come stai messo?? :?

Temo di non aver capito bene. Posso solo dire che amo lavorare il legno con attrezzi manuali...


In effetti hai ragione, non sono un mostro di chiarezza. mi rendo solo dopo che quanto scrivo, a volte, risulta piuttosto oscuro e incomprensibile!!
Provo a spiegarmi meglio:
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Mah, non lo so. per quanto mi riguarda io non ho fretta quando realizzo i miei lavori, se non la voglia di vedere il risultato finale. Per il resto amo ogni singola lavorazione, dalla prima all'ultima!

Bravo! interpreti fino in fondo lo spirito di questa passione che ci accomuna! Invidio la serenità con cui lo dici. Evidentemente nessuno ti fa pesare la diversa visione di chi vuole tutto e subito !!
Ti auguro di riuscire a restare sempre fedele a questo spirito!

Ti ringrazio. Tuttavia non credo di aver particolari meriti. Inoltre i risultati dei miei lavori sono davvero modesti, anche considerata la poca esperienza che ho, in particolare con gli attrezzi manuali. Considero però illuminante quanto dice il grande Paul Sellers: "My working with hand tools has nothing to do with a reluctance toward living in a post modern world; just so you know. I’m just thankful I do, and that I feel to a balanced degree I’ve been able to embrace it." (trad. Il mio lavoro con gli utensili manuali non ha nulla a che vedere con la riluttanza verso il fatto di vivere in un mondo moderno. Sono solamente grato di poter fare, e ciò che sento come un progredire equilibrato sono in grado di accoglierlo.").
Per chi è interessato ecco il link con l'intero articolo. https://paulsellers.com/2017/09/nostalgia-or-no/?pk_campaign=feed&pk_kwd=nostalgia-or-no&__s=zaijqwhmispmn2gmf7an
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Re: Sezionatura Tavole Con Ryoba

Messaggioda CavalloGoloso » ven 06 ott, 2017 21:54

Mi piace l'impronta di questo topic. Si mette il naso in faccende esistenziali che mi intrigano parecchio. Sono stato da sempre, e continuo a esserlo, un fiero sostenitore dell'importanza del viaggio rispetto alla meta. Ma i miei censori dicono che pratico questa filosofia per celare la mia inidoneità, che se il mondo fosse popolato da gente come me, l'umanità non sarebbe ancora uscita dal neolitico.
Non so quanto credito do a costoro, o quanto di oggettivamente vero ci sia in me di quanto mi si contesta, ma, d'altra parte, e questo topic me ne da conferma, non tutti ritengono utile all'umanità il prevalere dell'importanza della "meta" rispetto a quella " dell'incedere".
Chissà dove sta la verità!! ;-)
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Re: Sezionatura Tavole Con Ryoba

Messaggioda francogi » ven 06 ott, 2017 22:26

CavalloGoloso ha scritto:Mi piace l'impronta di questo topic. Si mette il naso in faccende esistenziali che mi intrigano parecchio. Sono stato da sempre, e continuo a esserlo, un fiero sostenitore dell'importanza del viaggio rispetto alla meta. Ma i miei censori dicono che pratico questa filosofia per celare la mia inidoneità, che se il mondo fosse popolato da gente come me, l'umanità non sarebbe ancora uscita dal neolitico.
Non so quanto credito do a costoro, o quanto di oggettivamente vero ci sia in me di quanto mi si contesta, ma, d'altra parte, e questo topic me ne da conferma, non tutti ritengono utile all'umanità il prevalere dell'importanza della "meta" rispetto a quella " dell'incedere".
Chissà dove sta la verità!! ;-)

Non so dove stia. Ma so che per me l'importante è il cammino, ed in esso ogni singolo passo. La mèta è solo il risultato di una serie di passi. E non si arriva mai, semplicemente si riparte, fino a che ci saranno gambe, fiato, e occhi per vedere. ;-)
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Re: Sezionatura Tavole Con Ryoba

Messaggioda Colombo » sab 07 ott, 2017 20:17

Sposo in pieno la tua filosofia, Franco!

Perché e' la soddisfazione che si prova in ogni singolo movimento, lento e metodico, spesso ripetitivo ma mai stancante, perché appagante nel suo minimo compimento, prendendoci tutto il tempo possibile.
Perche' e' il risultato di ogni lavoro fatto a mano che e' sempre diverso, spesso impreciso, ma e' il nostro lavoro e' la nostra fatica, fatto con le nostre mani, un risultato che e' fatto per sopravvivere a noi stessi al tempo che viviamo.
Perche' e' la fortuna di chi puo' permettersi il lusso di lavorare il legno come appassionato hobbista senza costrizioni di tempo e ordini da seguire, l'essere pienamente padroni di noi stessi e del nostro vivere.
Ringrazio ogni giorno che passa per quello che ho sbagliato e quello che ho imparato da questa passione. Fino a quando voglia e forza non mancheranno, spero il più' a lungo possibile.

Sposo in pieno la tua filosofia, Franco!

p.s. Troppo melodrammatico?? ;-)
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Re: Sezionatura Tavole Con Ryoba

Messaggioda CavalloGoloso » sab 07 ott, 2017 20:33

Colombo ha scritto:Sposo in pieno la tua filosofia, Franco!

Perché e' la soddisfazione che si prova in ogni singolo movimento, lento e metodico, spesso ripetitivo ma mai stancante, perché appagante nel suo minimo compimento, prendendoci tutto il tempo possibile.
Perche' e' il risultato di ogni lavoro fatto a mano che e' sempre diverso, spesso impreciso, ma e' il nostro lavoro e' la nostra fatica, fatto con le nostre mani, un risultato che e' fatto per sopravvivere a noi stessi al tempo che viviamo.
Perche' e' la fortuna di chi puo' permettersi il lusso di lavorare il legno come appassionato hobbista senza costrizioni di tempo e ordini da seguire, l'essere pienamente padroni di noi stessi e del nostro vivere.
Ringrazio ogni giorno che passa per quello che ho sbagliato e quello che ho imparato da questa passione. Fino a quando voglia e forza non mancheranno, spero il più' a lungo possibile.

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p.s. Troppo melodrammatico?? ;-)


Affatto!! tutto assolutamente condivisibile!!
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Re: Sezionatura Tavole Con Ryoba

Messaggioda gwood » sab 07 ott, 2017 20:41

Io penso che anche l'appassionato che preferisce usare le macchine prova le stesse benevoli sensazioni che prova chi usa attrezzi manuali.
Chiunque mette la passione nel creare manufatti in legno prova soddisfazione e altro nel vedere la propria opera finita al di la' di come la esegue.
A me piacerebbe creare, anche una cosa semplice, con attrezzi solamente manuali solo per mettermi nei panni dei falegnami di un tempo e cercare di capire le sensazioni che loro provavano.
E' qualche anno che pratico questo hobbi e quello dell'uso di attrezzi manuali per me e ' ancora un lato in penombra....
Ultima modifica di gwood il sab 07 ott, 2017 20:42, modificato 2 volte in totale.
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Re: Sezionatura Tavole Con Ryoba

Messaggioda mastro stefano » dom 08 ott, 2017 09:58

gwood ha scritto:Io penso che anche l'appassionato che preferisce usare le macchine prova le stesse benevoli sensazioni che prova chi usa attrezzi manuali.
Chiunque mette la passione nel creare manufatti in legno prova soddisfazione e altro nel vedere la propria opera finita al di la' di come la esegue.
A me piacerebbe creare, anche una cosa semplice, con attrezzi solamente manuali solo per mettermi nei panni dei falegnami di un tempo e cercare di capire le sensazioni che loro provavano.
E' qualche anno che pratico questo hobbi e quello dell'uso di attrezzi manuali per me e ' ancora un lato in penombra....

Sensazione di odio per il legno che si fa lavorare quando gli pare. :mad: :lol:

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Re: Sezionatura Tavole Con Ryoba

Messaggioda francogi » dom 08 ott, 2017 12:10

Colombo ha scritto:Sposo in pieno la tua filosofia, Franco!

Perché e' la soddisfazione che si prova in ogni singolo movimento, lento e metodico, spesso ripetitivo ma mai stancante, perché appagante nel suo minimo compimento, prendendoci tutto il tempo possibile.
Perche' e' il risultato di ogni lavoro fatto a mano che e' sempre diverso, spesso impreciso, ma e' il nostro lavoro e' la nostra fatica, fatto con le nostre mani, un risultato che e' fatto per sopravvivere a noi stessi al tempo che viviamo.
Perche' e' la fortuna di chi puo' permettersi il lusso di lavorare il legno come appassionato hobbista senza costrizioni di tempo e ordini da seguire, l'essere pienamente padroni di noi stessi e del nostro vivere.
Ringrazio ogni giorno che passa per quello che ho sbagliato e quello che ho imparato da questa passione. Fino a quando voglia e forza non mancheranno, spero il più' a lungo possibile.

Sposo in pieno la tua filosofia, Franco!

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Re: Sezionatura Tavole Con Ryoba

Messaggioda francogi » dom 08 ott, 2017 12:13

gwood ha scritto:Io penso che anche l'appassionato che preferisce usare le macchine prova le stesse benevoli sensazioni che prova chi usa attrezzi manuali.
Chiunque mette la passione nel creare manufatti in legno prova soddisfazione e altro nel vedere la propria opera finita al di la' di come la esegue.
A me piacerebbe creare, anche una cosa semplice, con attrezzi solamente manuali solo per mettermi nei panni dei falegnami di un tempo e cercare di capire le sensazioni che loro provavano.
E' qualche anno che pratico questo hobbi e quello dell'uso di attrezzi manuali per me e ' ancora un lato in penombra....

Credo sia soggettivo. Io ho sentito l'esigenza di passare alla lavorazione manuale dopo diversi anni di utilizzo degli elettroutensili, a cui ricorro attualmente solo in rare occasioni. Quello di cui sono certo è che non mi pento del passaggio, così come sono felice di essere passato, dopo anni di lavorazione di abete lamellare, al legno massello, qualunque esso sia.
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